Doc o realtà?

Ciao a tutti.
Sono una ragazza e ho 22 anni.
Vi scrivo in preda alla stanchezza e alla confusione.
Fin da piccola ero ansiosa e a 10 anni sono comparsi i primi pensieri ossessivi.
Periodicamente crescendo ne sono comparsi altri per poi scomparire e ritornare.
Mi venivano in testa scene immorali, bestemmie, e altre cose che reputo inaccettabili.
Un anno fa sono andata da una psicologa che ha confermato il mio doc.
Ma non mi sono sentita più di tanto aiutata.
Il problema serio comunque per me nasce un anno fa quando incontro il mio attuale ragazzo.
Dopo il primo mese relativamente tranquillo iniziano a perseguitarmi pensieri del tipo che non lo voglio, non mi piace, non è il ragazzo per me, ci stiamo rovinando la vita ecc ecc.
Solo che è passato più di un anno e la situazione non è affatto migliorata.
A periodi mi sento innamorata mentre subentrano altri periodi di confusione più totale.
In cui non sento di amarlo, non mi sento amata, penso che non mi dedica abbastanza tempo, penso che un ragazzo realmente innamorato farebbe molto di più per me.
Penso che in fondo non lo amo davvero e che non mi piacerà mai.
A volte anche quando lo bacio non provo nulla.
Ma all'idea di lasciarlo mi sento male.
Non voglio assolutamente.
Voglio stare con lui.
Voglio amarlo in modo sereno.
Veniamo da un anno difficile pieno di situazioni complicate a volte penso di avere questi brutti sentimenti per questo.
Siamo anche arrivati a lasciarci ma poi siamo tornati insieme dopo una settimana perché lo volevamo tantissimo entrambi.
È un ragazzo con delle qualità meravigliose che oggi è raro trovare.
Ma perché mi sento così insoddisfatta a volte?
Sembra quasi che più vedere le cose che fa mi concentro su tutto quello che non fa.
E mi convinco delle mie paure fondate al punto da credere a loro e non a lui.
Che devo fare?
Qual'è il problema?
Se penso che non lo amo davvero mi manca l'aria... Quindi tutta questa confusione è colpa del doc?
Sono bipolare?
Depressa?
Aiutatemi perché sono stanca e sopratutto ho paura di rovinare una relazione che in fondo non ha nulla che non va e il problema è solo mio... Voglio precisare che questo è il mio primo ragazzo.
E forse ho idealizzato troppo l'idea di avere un ragazzo... Di come lo volevo... Dell amore in generale.
E forse confrontarmi con una realtà così diversa mi ha messo in crisi...
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 492 45
Gentile ragazza,

mi pare di capire che uno psicologo abbia già posto una diagnosi.
Per essere precisi, bisogna sottolineare che nel DOC un semplice pensiero (che potrebbe avere chiunque, che magari passa per la mente senza che ci sia una ragione, ecc...) viene interpretato da chi ne soffre come REALTA'.

"Se l'ho pensato, è perchè è vero", continua a ripetersi chi è ansioso e da qui tende a ripetere tutta una serie di azioni o sforzi mentali ulteriori che servono a tentare di abbassare lo stato d'ansia e cercare di regolare il turbamento che ne deriva.

Suggerisco una psicoterapia, dal momento che la valutazione è già stata fatta, in modo da imparare a gestire tali pensieri che, per quanto fastidiosi, sono controllabili.

Cordiali saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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Grazie per l'aiuto

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