Ho da qualche giorno un doc...quale indirizzo psicoterapeutico mi consigliate?

Buongiorno, da qualche giorno ho un assurda paura di essere diventato un tipo pericoloso, nonostante non abbia nemmeno il coraggio di fare del male ad una mosca.

Qualche giorno fa ho avuto tipo il pensiero strano di prendere un coltello e di infilzarlo nell'occhio del mio cuginetto, sembrava che provassi piacere nel farlo.
Da lì sono iniziati una serie di pensieri che aumentano quando mi trovo in mezzo alla gente o a tavola con qualcuno.
Ne conseguono attacchi di ansia e paura ad uscire.

Ho visto che questo problema si chiama doc aggressivo e scaturisce in seguito ad eventi stressanti o traumatici.
In effetti il 2020 tra pandemia, perdita di lavoro e altri eventi mi ha portato uno stato di stress.

Ho visto che solo con la psicoterapia se ne può uscire.

L'unica cosa è che non so quale sia l'indirizzo più adatto alle mie problematiche...tcc, tbs, mindfulness, psicodinamica ecc.

Quale indirizzo terapeutico mi consigliate per affrontare questi pensieri che mi stanno facendo impazzire?

Se non chiedo troppo mi descrivereste brevemente in cosa consistono le varie terapie che ho elencato, su cosa lavorano ecc.
dato che cercando sul web non riesco a farmene un'idea chiara...
Grazie mille e buona giornata
Giuseppe
[#1]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 18k 586 67
Gentile utente,

è solo "qualche giorno" che ha questi pensieri.

Anzichè compulsare l'enciclopedia del dr. Google
ponendosi autodiagnosi a go-go,
pensi che sono pensieri parassiti che vengono da soli
ma che sta a Lei non coltivarli, nè spaventarsi.

Prima di pensare all'"indirizzo psicoterapeutico"
può effettuare una visita dal Suo medico di base;
se i pensieri dovessero perdurare ci riscriva.

Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/

[#2]
Utente
Utente
Dottoressa fosse così facile, il problema è che non riesco a controllarli. Sembrano così reali! Non ho consultato il dottor google, ho visto proprio le pagine di psicoterapeuti che descrivono questo problema.
Ci sono tecniche per almeno deviare e stare un po' calmo?
Il medico di base cosa potrebbe consigliarmi?
[#3]
Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 18k 586 67
Gentile utente,

Avendo Lei letto in Internet che "..solo con la psicoterapia se ne può uscire.."
ci chiede informazioni dettagliate:
.sui differenti orientamenti teorici,
.su come funziona la psicoterapia,
.su come "lavora",
.ecc.,
.ecc.,
di cui esiste abbondante materiale qui sulla piattaforma,
per poi concludere:
"..Ci sono tecniche per almeno deviare e stare un po' calmo?..",
anzichè - dopo tanta documentazione - comporre il numero telefonico sulla tastiera e chiedere un appuntamento ad uno Psicoterapeuta in carne ed ossa per una diagnosi e cura.

Ci si sofferma cioè ad approfondire dettagli che,
per quanto sicuramente importanti,
hanno lo scopo inconsapevole di prendere/perdere tempo senza (per non) fare nulla in concreto.
E' una strategia di immobilismo abbastanza frequente,
di cui la persona non si accorge perchè è indaffarata a documentarsi stando ore davanti al PC;
senza pensare che neppure decine di libri/siti descrittivi sono in grado di far percepire alle papille gustative il reale gusto del gelato,
l'unica cosa è assaggiarlo (mi riferisco alla psicoterapia).


Il solo vero aiuto che possiamo darLe noi, qui online,
consiste nel fornirLe questo stimolo verso una maggiore consapevolezza.
Il resto è nelle Sue mani, sta nelle Sue decisioni, non in ulteriori riflessioni.
Sempre che i pensieri, presenti da qualche giorno, tra qualche giorno non se ne vadano.

Dott. Brunialti