Lui, io e i suoi amici

Buonasera,

Vorrei esporre un mio dubbio che si ingigantisce sempre di più:
Sto con il mio ragazzo da quasi due anni e da allora non mi invita mai a uscire con i suoi amici.
Li ho visti una sola volta, da lì in poi il nulla assoluto.

Tiene le due cose in parallelo e la cosa inizia a urtarmi perché è come se mi escludesse, come se non facessi parte al 100% della sua vita.

O sta con me o esce coi suoi amici, non mi domanda mai di andare con lui.
Non gli faccio presente la cosa perché poi arriverebbe puntualmente la frase amore ma vieni anche tu, no problem, e io non voglio il contentino.

Vorrei che me lo chiedesse lui d’istinto perché li va, perché vorrebbe rendermi parte integrante di quelli che sono i suoi amici d’infanzia, quindi una sfera importante.

La situazione inizia a degenerare dentro di me e sento che se gli dovessi parlare, sicuramente, le cose cambierebbero, ma sarebbe reale?
Inizierebbe a invitarmi perché lo vuole davvero o perché cerca di venirmi incontro?

Per quanto nobile, amoroso e rispettoso potrebbe esserlo nel farlo, comunque sarebbe una cosa da lui non voluta al 100%.

Che fare?


Grazie mille in anticipo.
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Dr.ssa Silvia Greco Psicologo 132 2 8
Carissima
partiamo da un presupposto. Uno degli elementi cardine di un rapporto ( che sia amoroso, amicale, professionale o altro) deve essere la sincerità. Specie nelle situazioni come queste, nelle quali parlando di un problema si può avere la possibilità di risolverlo insieme. Altrimenti che senso avrebbe continuare un rapporto in maniera non serena, ma affrontando dubbi ed insicurezze ?
Anzi il fatto che il suo compagno possa venirle incontro è da apprezzare, ma come fa a sapere quale sarebbe la sua reazione se prima non gliene parla ?
A volte può succedere che si cerca di distaccare due situazioni per continuare ad avere degli spazi propri ( cosa che non deve assolutissimamente essere condannata ), così come può accadere di impostare le situazioni in un certo tipo di modo e farle andare avanti così.
A mio avviso, non parlarne, può solo portarla a creare dei dubbi, a renderla meno serena e al farle vivere le giornate con il quesito "come mai", che col passare del tempo potrebbe diventare disfunzionale all'interno della coppia. Se lei fosse al posto del suo partner, preferirebbe una bugia bianca o avere la possibilità di risolvere un problema ? Continuare a tenere dentro questo dubbio e/o problema dove la porta?

Dr.ssa Silvia Cosima Greco
Psicologa Clinica e della Salute

Dr.ssa Silvia Greco,
Psicologa Clinica e della Salute

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