Come superare il malessere derivante da un acquisto economicamente poco vantaggioso?

Salve, sto ultimando l'acquisto di un'auto che ha 5 anni di vita.
Non riesco molto a darmi pace perché, nonostante cercassi un'auto di questo modello, l'offerta che ho trovato non è vantaggiosa, l'auto è buona ma il prezzo è alto, ma purtroppo nella mia zona non ho trovato niente di meglio.
Avevo visto un'auto a 1000 km circa da casa, con un anno di vita, ad un prezzo non di moltissimo più alto di quello che sto pagando, ma pensando che stessi spendendo troppo e visti i pareri sfavorevoli anche della mia famiglia, ho temporeggiato quei pochi giorni sufficienti affinché l'auto venisse venduta.


Purtroppo sto per rimanere a piedi con l'attuale auto, mi rimangono 20 giorni e poi non potrò più circolare e questo mi ha spinto a prendere una decisione immediata, ma rimane un senso di colpa per non aver badato a spese, anche a costo di fare un cattivo affare ed aver scelto ugualmente l'auto che mi piaceva, che però oltre al lato estetico coniuga la necessità di abbassare le spese (scelta del gpl) e di non rimanere nei guai in strade particolarmente dissestate di campagna come in passato (scelta di un mini suv).


Anche l'opzione auto nuova era sul tavolo, anche lì c'erano i sensi di colpa per la spesa alta, ma l'auto nuova poi dura nel tempo e per 5 anni ha la garanzia, ma urtroppo è difficile trovare auto in pronta consegna, così anche questo percorso si è rivelato impossibile o anche qui non so in quale regione d'Italia sarei dovuto andare per trovarne una in pronta consegna.


Insomma, un'Odissea!
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Dr.ssa Fulvia Tramontano Psicologo, Psicoterapeuta 42 3 1
Gentile signore, vorrei intanto scrivere una parola di rassicurazione sull'evento pratico che ci scrive qui nei dettagli e la preoccupa, mi dispiace leggerlo solo ora e mi auguro che nel frattempo Lei si sia tranquillizzato. Dal punto di vista psicologico (l'unico su cui posso darle un consulto) si osserva in Lei una difficoltà nella presa di decisioni; questo tratto - di forte intralcio nella vita comune - è legato a uno stato di ansia, nel senso di forte agitazione che sopravviene quando la decisione va presa in tempi rapidi. Questa ansia si forma per un senso più generale di insicurezza, il quale a sua volta è figlio del livello di autostima personale che può essere più o meno alto ma dovrebbe conservare una certa stabilità di fondo. Che fare? Se si ritrova in queste premesse sarebbe utile riuscire a sentire fiducia nei consigli di chi le è vicino, per esempio i familiari o altre figure per lei di fiducia, affidarsi a questi e non tormentarsi. Per un più radicale cambiamento di un approccio per lei così impegnativo alle esperienze di vita, come l'Odissea che dice, le consiglio un lavoro di approfondimento sulle sue caratteristiche di personalità, con uno psicoterapeuta nella sua zona. Nel salutarla cordialmente, da ultimo, aggiungo solo un parere su come alla fine ha agito rispetto all'auto nuova: non mi pare un cattivo affare come a lei sembra, intanto è l'auto che le piaceva, è nella sua zona, ha caratteristiche per lei importanti e già questo può riservarle benessere nei giorni successivi all'acquisto, senza pensare più al passato, respingendo ruminazione mentale (come la chiamiamo in psicologia). Auguri!

Dr.ssa Fulvia Tramontano

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dopo
Utente
Utente
Grazie dottoressa, in effetti adesso che la procedura d'acquisto sta volgendo al termine sto cominciando a vedere con più serenità aspetti positivi e negativi della vicenda, senza ruminare (come sono soliti dire gli psicologi) così tanto su quelli negativi.

Riguardo i consigli delle persone care devo dire che li ricerco continuamente proprio per via di questa forte insicurezza e mi possono aiutare a vedere meglio il quadro di una situazione, ma mi hanno mandato anche molto fuori strada qualche volta nella vita, sia quando ero piccolino sia pochi anni fa, per questo ho imparato che li devo ascoltare con maggior senso critico possibile.

Capisco la sua osservazione sull'autostima, è un argomento non semplice, credo si riferisse alla necessità di non far dipendere l'autostima dal giudizio su un singolo evento o aspetto. della propria vita, ma è un argomento veramente complesso e lo approfondirò presto con una psicoterapeuta.

Grazie per il consulto, buona giornata
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Dr.ssa Fulvia Tramontano Psicologo, Psicoterapeuta 42 3 1
ottimo! i consigli dei familiari sono "consigli" appunto, non una delega a decidere al posto nostro. Sull'autostima intendevo proprio come dice. Vedrà che con la terapia le apparirà tutto molto più chiaro. Auguri per l'auto nuova!

Dr.ssa Fulvia Tramontano

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dopo
Utente
Utente
Grazie ancora, buone cose a lei.

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