Utente
Buonasera dottori,
Sono un ragazzo di 18 anni e Vi racconto brevemente la mia vicenda.
A luglio scorso in seguito ad una fortissima distorsione alla caviglia applicai ghiaccio e un pò di riposo.
Dopo circa 4-5 giorni il dolore molto intenso e il gonfiore andarono via.
In questi mesi nei giorni di umidità/freddo o in alcune posizioni della caviglia il dolore ricompariva o meglio si è protratto senza mai scomparire del tutto.
Per questo motivo il 27 novembre scorso (dopo dopo 3 mesi e mezzo) ho eseguito una radiografia che non ha evidenziato lesioni osteo-articolari e il medico mi somministrò artrosilen pomata.
In data 9 dicembre oltre al dolore non passato del tutto ho notato (circa dopo 2 settimane e mezzo dalla radiografia) che tenendo l'arto interessato in piegamento (ginocchio al petto) c'era un piccolo "gonfiore" alla metà del polpaccio sulla parte laterale.
Tenendo conto che non mi risulta che il gonfiore si formò subito dopo la distorsione, credo sia una cosa recente e se non erro qualche tempo prima di accorgermi di questo gonfiore urtai quella parte del polpaccio (ma non ne sono sicuro).
Tenete conto che questo gonfiore al tatto è "morbido" sembra una normale parte della gamba quando la gamba è rilassata, quando è contratta diventa molto più visibile e si indurisce come se fosse un muscolo o comunque una cosa del genere.
Lo feci vedere al mio medico di base e disse che era una vena ma essendo un tipo molto ansioso e che si preoccupa facilmente sono rimasto con il dubbio.
Infine ho come l'impressione che la mattina sia molto meno gonfio in confronto alla sera.

Le mie domande infine sono tre:

- Potrebbe servire fare una risonanza magnetica?
- Se fosse stato qualcosa di "pericoloso" si sarebbe visto nella radiografia eseguita 2-3 settimane prima? (Le dimensioni sono di circa 2,5 cm. di estensione in contrazione)
- Cosa potrebbe essere? devo preoccuparmi?

Grazie in anticipo, cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Raffaello Sutera

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Gentile utente,
invece di eseguire una RM potrebbe fare una semplice ecografia che può andare "dritta al punto" (dove riferisce la "pallina") oltre che valutare la situazione dei legamenti della caviglia.
La radiografia non può vedere lesioni delle parti molli, solo delle ossa.

Saluti.
Dr. Raffaello Sutera
Specialista in Radiodiagnostica
www.raffaellosutera.it

[#2] dopo  
Utente
La ringrazio per la risposta, secondo Lei cosa potebbe essere?
Una RM rimane comunque un buon metodo diagnostico per questo genere di cose?
Grazie.

[#3]  
Dr. Raffaello Sutera

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Sì, ma per queste cose resta sempre l'ecografia la prima metodica diagnostica, la RM è una metodica di secondo livello.
Saluti.
Dr. Raffaello Sutera
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