Utente
Salve,
mi chiamo Alessandro, inizio ora un ciclo di 10 TAC (addome e torace) che termineranno tra 2 anni e che per il primo anno sono scadenzate ogni 2 mm. e il secondo ogni 3 mm.
Da perfetto ignorante in materia vorrei sapere se e quali sono gli effetti sul fisico delle radiazioni cui mi sottoporro'.

Grazie.
Cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Carlo Pastore

36% attività
16% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2004
Caro Alessandro,

innanzitutto vorrei chiederle il perchè di queste TC. E' un elemento che senz'altro è meritevole di essere conosciuto per poter dare un giudizio. Se la patologia che si deve tenere sotto controllo fosse di una certa importanza senza dubbio vale la pena effettuarle. Sono certo che chi ha programmato questi controlli lo abbia fatto valutando attentamente il bilancio rischio/beneficio, come sempre si fa negli atti medici.

Molto cordialmente

Dr. Carlo Pastore
Dr. Carlo Pastore
https://www.ipertermiaitalia.it/

[#2] dopo  
Utente
Ho subito l'asportazione del testicolo dx a Dicembre per asporare un tumore al testicolo appunto.
La successiva tac ed esame del sangue sono stati negativi ed uniti all'esame istologico effettuato in fase di intervento hanno portato ad una valutazione del rischio di ricaduta pari al 15 %. Da qui l'oncologo mi ha presentato 3 alternative tutte equivalenti tra cui 1) un'intervento ai linfonodi che pero' nella situazione attuale sarebbe stato un po' prematuro 2) chemioterapia che in un mese avrebbe eliminato anche quel 15% di riskio 3) esami ravvicinati . 3 strade che cmq ha detto..portano al 98% della guarigione... e cosi' mi sono sentito di scegliere la terza... tuttavia ora ho quel pensiero sulle radiazioni da lui peraltro molto sminuito.

Grazie per la cortese attenzione
Alessandro

[#3]  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
La Tac è un esame che comporta l'impiego di radiazioni ionizzanti e per questo deve essere richiesto quando se ne presenta l'effettiva necessità.
Il problema si pone quando se ne fa un uso smodato e ingiustificato dell'esame.
Il Journal of Roentgenology ,
la più importante rivista Americana di Radiologia, ha rilevato ad esempio che un milione e mezzo di bambini americani (nei quali il rischio delle radiazioni è maggiore) fanno ogni anno una o più Tac addirittura per la diagnosi di calcolosi renale o appendicite.
In linea generale qualunque esame dal più banale al più giustificato e rischioso deve avere una sua giustificazione clinica e nel suo caso l'oncologo
avrà avuto sicuramente tutti gli elementi per giustificarne la strategia adottata, adattando i parametri tecnici dell'esame alla patologia del paziente.
Un caso a sè è rappresentato dalla situazione negli Stati Uniti, dove ormai è diffusa (e forse presto lo sarà in Italia), la cosiddetta MEDICINA DIFENSIVA ,una condotta medica che non è mirata al bene del paziente, ma a tutelare il medico, per cui di fronte allo spauracchio delle conseguenze legali di una mancata o ritardata diagnosi, si tende ad accedere alla richiesta di esami non sempre giustificati.
Esprima liberamente al Suo oncologo di fiducia le preoccupazioni che ha esposto a noi.
Auguri con cordialità
Salvo Catania
www.senosalvo.com
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#4]  
Dr. Paolo Diotallevi

32% attività
20% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2005
E' un numero consistente di esami, tutti probabilmente con mezzo di contrasto, con una dose complessiva (in un arco di tempo piuttosto ristretto) stimabile intorno a 40 - 50 mSv, e sempre che si utilizi un apparecchio TC volumetrico di ultima generazione (32 - 64 strati).
Si tratta di valori tollerabili esclusivamente a fronte di una solida e fondata motivazione clinica.
L'unico possibile interlocutore in questa fase è il suo Oncologo.
Cordialità Paolo Diotallevi
Cordialità
Paolo Diotallevi

[#5]  
Dr. Carlo Pastore

36% attività
16% attualità
16% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 68
Iscritto dal 2004
Caro Alessandro,

concordo senza dubbio con i Colleghi che hanno preceduto una mia risposta.

Molto cordialmente

Dr. Carlo Pastore
Dr. Carlo Pastore
https://www.ipertermiaitalia.it/

[#6]  
Dr. Francesco Peruzzi

32% attività
0% attualità
12% socialità
PADOVA (PD)
MONSELICE (PD)
CADONEGHE (PD)

Rank MI+ 44
Iscritto dal 2000
Concordo anch'io con le risposte dei Colleghi che mi hanno preceduto; rivaluti con l'Oncologo la frequenza degli esami.
Cordialmente
Dr. Francesco Peruzzi
Dr. Francesco Peruzzi

[#7]  
Dr. Tommaso Lupattelli

20% attività
0% attualità
4% socialità
MILANO (MI)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2005
Caro Alessandro,

concordo pienamente con i colleghi. Mi fa inoltre estremamente piacere che questo sua problema abbia suscitato notevole interesse da parte di colleghi radiologi e non. Indipendentemente dal suo caso( che non conosco nei minimi dettagli e quindi non permette una valutazione definitiva dell'operato del suo oncologo), troppo spesso infatti viene fatto uso delle radiazioni ionizzanti senza interpellare lo specialista radiologo che invece può essere di estremo ausilio nella strategia della diagnostica post operatoria, specialmente in quei casi dove vengono richiesti esami che, come ben noto, possono comportare un danno biologico.Tengo inoltre a sottolineare che la recente introduzione di TC multistrato comporta sicuramente un aumento della sensibilità e specificità dell'esame diagnostico ( in altre parole le TC di nuova generazione riescono ad evidenziare in maniera più accurata l'eventuale presenza e tipo di patologia, o altresì ad escluderla con ragionevole certezza) ma sottopongono inevitabilmente il paziente ad una dose sensibilmente maggiore di radiazioni rispetto alle TC di prima generazione con conseguente aumentato rischio di effetti dannosi, soprattutto a lungo termine e quindi difficilmente riconducibili all'avvenuta irradiazione.


Cordiali saluti

Dr Tommaso Lupattelli

[#8]  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Si in effetti ha ragione il collega Lupattelli quando
fa rilevare che solo di rado (quasi mai dico io) viene interpellato lo specialista radiologo quando viene fatto
uso di radiazioni ionizzanti.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#9]  
Dr. Silvio Presta

28% attività
0% attualità
4% socialità
FOLLONICA (GR)
SERRAVALLE PISTOIESE (PT)

Rank MI+ 32
Iscritto dal 2006
Caro utente,
come psichiatra, concordo con i colleghi nei consigli forniti. Molti disturbi psichiatrici difatti vengono erroneamente scambiati e/o trattati per disturbi somatici.
Cari saluti
Silvio Presta

www.silvio-presta-psichiatra.tk
Silvio Presta

[#10]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 96
Iscritto dal 2003
Gentile utente,

e' il caso che possa far valutare tale condiwione di sottoporsi a tutte queste TC al suo oncologo, ed eventualmente al reparto radiologico che dovra' effettuare l'esame.

Cordiali Saluti

Dr. F.S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
https://www.instagram.com/psychiatrist72/
https://wa.me/3908251881139
https://swite.com/psychiatrist72