Utente 204XXX
Buongiorno Dottori,
arrivati alla 30° di 38 sedute programmate di radioterapia per carcinoma prostatico GS 3+3, l'Urologo ha fissato una visita chiedendo valori aggiornati del PSA che, ad oggi, è risultato 3.5 (rispetto ai 13,48 dell'inizio della RT).
A radioterapia già iniziata, circa 3 settimane fa è stato prescritto anche il Casodex 150.
Se non erro ho letto anche sul vostro sito che non ha molto senso la misurazione del PSA in corso di RT ma soprattutto vorrei capire questo: se la terapia ormonale ha come risultato quello di "inibire" la produzione del PSA, ha senso misurare questo valore mentre si prende il Casodex? E inoltre, dopo 21 giorni di terapia ormonale, è possibile che il risultato del PSA sia già "influenzato" dal Casodex?
Grazie anticipatamente per la risposta che potrete darmi.
Buona giornata.

[#1] dopo  
Dr. Vincenzo Cerreta

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Egregio signore misurare il valore del PSA durante la radioterapia NON ha assolutamente senso, non solo è inutile ma potrebbe anzi essere fuorviante e indurre valutazioni errate. Di norma la prima valutazione del PSA dovrebbe essere fatta non prima di tre mesi dalla fine della radioterapia fermo restando che comunque la contemporanea assunzione del casodex maschererà il reale risultato indotto dalla radioterapia. Il senso della misurazione del PSA durante il casodex (e questo al di fuori delal radioterapia è corretto) è fatta per valutare se la terapia ormonale ottiene i risultati sperati (non è detto che l'ormone funzioni) e monitorarne l'efficacia nel tempo. L'effetto del casodex sul PSA dopo "solo" 21 giorni è sicuramente già possibile, tenga comunque presente che nel caso in questione vi è sicuramente anche un effetto parziale della radioterapia. L'efficacia reale del trattamento radiante potrà essere verificata solo dopo la sospensione del casodex a giudizio dell'urologo.
Cordialmente Dr. Vincenzo Cerreta
Aiuto U.O. di Radioterapia del policlinico di Monza
Dr. Vincenzo Cerreta

[#2] dopo  
Utente 204XXX

Grazie infinite Dr Cerreta per la Sua tempestività e chiarezza.

Se comprendo correttamente, quindi, per valutare il reale stato della malattia occorrerà necessariamente attendere il termine della terapia ormonale e valutare il PSA solo allora...
Le chiedo, se possibile, un'altra indicazione: quali valori è auspicabile attendersi dopo questo tipo di terapia?

Grazie nuovamente.

[#3] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Non esiste un valore assoluto indice di risposta positiva al trattamento di radioterapia. Ovviamente un decremento progressivo del marcatore PSA depone per una regressione dell'attività tumorale e quindi del potenziale successo del trattamento. Secondo recenti valutazioni, un PSA inferiore a 1ng/mL, a circa un anno dal trattamento radiante potrebbe essere indicativo di un esito favorevole instaurato. Ovviamente, finché e' in atto la deprivazione androgenica(il trattamento ormonale con Casodex in monoterapia) il PSA e' azzerato in modo fittizio, perché viene depresso il testosterone che da' lo stimolo alle cellule prostatiche alla loro attività ( compresa la produzione del marcatore PSA).
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),