Utente 146XXX
Buongiorno gentili Dottori. Sono una donna di 60 anni, sono stata operata 6 mesi fa per un carcinoma duttale infiltrante al seno destro pT1A N0 M0 G3 MIB-1 35% Her 2 assente ER 100% PGR45%. Il noduto era di 9 mm ma il 40% era in situ quindi la parte infiltrante era di circa 5 mm. Ho effettuato solo la radioterapia e sono in terapia ormonale con Arimidex. Ho effettuato 15 sedute di radio sul seno destro e 5 sulla ferita, non ho avuto problemi di eritemi e scottature. Finita la radio sono partita per gli USA dove risiede mia figlia e durante il mese di permanenza ho avuto stanchezza e un episodio di gastroenterite con febbre che si e' risolto spontaneamente dopo 24 ore. Ho imputato la stanchezza al viaggio di 12 ore d'aereo ma rientrata da ormai quasi un mese non vedo miglioramenti. La scorsa settimana mi sono svegliata una notte con forti dolori al petto irradiati al collo, febbre e un episodio di vomito. Mi sono recata al pronto soccorso dove, dopo svariate ore di esami rx elettrocardiogramma e tac al torace sono stata dimessa con la diagnosi di pericardite con leggero versamento. Avevo i globuli bianchi a 16.000, la pcr 1,57 e il d- dimero a 2,56. La febbre e i dolori sono scomparsi il giorno seguente sono in terapia con aspirina. Sono un po' preoccupata per questi 2 episodi di febbre, ho lavorato per anni a contatto con il pubblico e non ho mai preso un'influenza.
1) E' possibile che la radioterapia abbia indebolito il mio sistema immunitario o addirittura causato la pericardite anche se e' stata fatta sul seno destro?
Mi sono inoltre state rilevate delle bolle d'aria nei polmoni che a detta del pneumologo possono essere congenite poiche' non ho mai avuto una bronchite ne' tosse e non sono una fumatrice. per questo motivo dovro' rifare la TAC fra 3 mesi. 2) Non saranno troppe tutte queste radiazioni che mi sono presa in questi mesi? Ringrazio anticipatamente e saluto con simpatia tutto lo staff!

[#1] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Carissima,
In assenza di esami strumentali e visita, non posso certo farle a distanza verosimili
conferme di diagnosi. Rimane il fatto che la radioterapia, solitamente, determina davvero raramente effetti cardiovascolari acuti. Questi sono possibili, inclusa la pericardite, ma realmente di difficile riscontro e con caratteristiche talora sfumate. Nella mia attività non ne ho mai riscontrate durante o subito dopo il trattamento. Diversi invece sono gli eventi tardivi, cioè che possono insorgere dopo mesi o anni, rappresentati principalmente da un maggiore rischio di eventi vascolari di tipo ostruttivo alle coronarie e fibrotico al tessuto muscolare cardiaco e al pericardio. Questi quadri clinici diventano sintomatici maggiormente nei pazienti che già presentano patologie cardiologiche note o croniche.
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),

[#2] dopo  
Utente 146XXX

Ho terminato le sedute di radioterapia da tre mesi ed inoltre erano fatte sul seno destro per cui ha ragione lei, forse le cause erano diverse. Giovedi' ho rifatto le analisi i globuli bianchi si sono normalizzati la pc e' scesa e d il d-dimero invece e' aumentato a 3,10. Sono un po' preoccupata perche' ho letto che questo indice si altera per molte cause tra cui le neoplasie...... Comunque i dolori e la febbre sono scomparsi gia' dal giorno seguente. Se le posso chiedere ancora un'informazione di carattere generale: e' possibile una lieve anemia a tre mesi dalla radio? Grazie intanto per la risposta le auguro buona domenica.

[#3] dopo  
Prof. Filippo Alongi

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Per l'anemia, cercherei altre cause come
Farmaci o altro.

Saluti
Prof. Filippo Alongi
Professore associato di Radioterapia
Direttore Radioterapia Oncologica, Ospedale S.Cuore Don Calabria di Negrar(Verona),