Utente 202XXX
ho 45 anni, in seguito a un'influenza durata 4 gg e a sintomi quali stanchezza mattutina, dolori a mani e gambe (non forti, stanchezza in generale) mi sono stati prescritti esami del sangue per sospetta artrite reumatoide.Nei 4 gg dei febbre (tra 28 e 39) mi sierano gonfiate anche le mani, per cui ho fatto 3 iniezioni di cortisone (1,5mg) da giov a sabato e ho fatto gli esami il giov successivo (questo per sapere se può aver influito sui risultati:
leucociti 10,90 4-10,90
eritrociti 5,08 4,5-5,90
emoglobina 15,3 13,5-17,5
ematocrito 46,6 41,0-53,0
volume globulare medio 91,7 80-99
emoglobina 30,1 27-36
concentraz hb globul media 32,8 31-36
piasrtine 413 140-440
neutrofili 61,2 per cento
linfociti 26,2%
monociti 9,3%
eosinofili 2,7%
basofili 0,6%
neutrofili 6,67 1,90-7,70
linfociti 2,86 1-4,2
monociti 1,01 0,10-1,00 ******
eosinofili 0,29 0-0,80
basofili 0,07 0-0,10
VES 37 2-28 ******
tempo di protrombina 0,98 inf.1,20 sono portatore di fattore LEYDEN
proteine totali 7,2 6,4-8,2
creatinina 0,87 0,8-1,30
glucosio 70 70-110
sodio 139 136-145
potassio 4,7 3,5-5,2
cloro 102 98-110
ast 17 0-50
alt 39 0-50
GAMMA GT 111 8-61********
PROTEINA C REATTIVA 14,2 0-5 ************
autoanticorpi anti-nucleo negativo
autoanticorpi anti ag nucleari estr. negativo
ab.anti-peptide citrullinato ciclico 3 < 10
psa totale 1 < 4
elettroferesi delle sieroproteine : il tracciato non presenta alterazioni


ho indicato con gli ***** i valori fuori.
Alla luce di tutto ciò cosa mi consiglia?
Tengo a precisare che nel complesso mi sento bene, solo a volte un po debole (faccio cque un lavoro che richiede anche uno sforzo fisico)

Grazie per un consulto
Cordiali saluti

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Gentile utente,
con uno stato infiammatorio in atto, verosimilmente attribuito ad un agente infettivo («influenza»), è pressoché "normale" avere dolori articolari con alterazione di certi esami (VES e PCR in particolare); la terapia cortisonica tipicamente altera la conta dei leucociti - che, peraltro, potrebbe risultare già alterata a causa dell'infezione - "spingendola" (ulteriormente) verso l'alto.
Ma l'elemento in assoluto più importante è che stiamo ragionando su un evento della durata di pochi giorni, che - per definizione - in nessun modo può essere assimilato ad un'artrite cronica. Spero pertanto per Lei che il problema si sia già risolto; sarà utile e opportuno effettuare nuovi accertamenti solo se la situazione clinica lo richiederà.
Saluti,