Utente 277XXX
Salve,

Nell'estate del 2011 mi comparve un grosso foruncolo sull'asta del pene accompagnato da svariati sintomi: fastidio ai polsi e caviglie,spossatezza e stanchezza cronica,mal di schiena,gola gonfia e muchi sempre presenti,orecchie più sporche,crampi al polpaccio sinistro,fastidio sotto le ascelle.
Furono escluse le più note malattie infettive (HIV, Epatiti,Sifilide, Mononucleosi, ecc ecc), la VES e il Reuma Test erano ok e avevo solo i Neut bassi e i Lymph alti.

In autunno la situazione migliorò ma in inverno si ripresentarono soprattutto il fastidio sotto le ascelle,i doloretti ai polsi e caviglie,un forte odore delle urine ed un dolore al polpaccio destro.

In conseguenza del quadro clinico e dei risultati di tipizzazione del sangue, il reumatologo mi ha diagnosticato l'artrite psoriasica. In questa prima fase mi ha solamente prescritto un antinfiammatorio al bisogno.

E' GIUSTO CHE NON SI INTERVENGA SUBITO CON ALTRO?

con i sintomi dell'AP mi ci ritrovo pienamente ma ne ho tanti altri. Ad esempio ora insieme ai soliti fastidi alle articolazioni, ho anche occhi e bocca secca, la gola sempre gonfia e piena di muchi, faccio due colpi di tosse secca anche quando dormo. Viceversa non ho problemi alle dita e non ho manifestazioni cutanee se non un aumento della forfora.
IL MIO TIMORE E' QUELLO DI TRASCURARE QUALCOSA DI DIVERSO.

Ho avuto poche spiegazioni in merito all'AP per cui non so come comportarmi.
DEVO CAMBIARE QUALCOSA NELLO STILE DI VITA? POSSO FARE SPORT? DEVO EVITARE DEI CIBI? ecc ecc

Quando faccio delle analisi, risulta sempre tutto OK. Solo una cosa è costante. Nell'emocromo, i Neut sono bassi e i Lymph sono alti, tutto il resto è ok.

MI CONSIGLIATE ALTRI TIPI DI VISITE OLTRE AL REUMATOLOGO?

Ringrazio cordialmente,
Marcello

[#1] dopo  
156628

Cancellato nel 2015
Egregio utente,
letto il Suo racconto, l'unica condizione che potrebbe entrare in diagnosi differenziale è la forma reattiva, che esordisce tipicamente in seguito ad un'infezione (solitamente genitourinaria o gastrointestinale). Immagino che comunque il collega abbia calcolato anche questa possibilità.
Tenga conto che alcuni sintomi, che Lei attribuisce a questa diagnosi "principale", in realtà con essa possono non aver alcuna relazione.
Se ha dei dubbi che il Suo reumatologo non può fugare, l'unica strada sembra quella che porta a un'ulteriore valutazione specialistica.
Saluti,

[#2] dopo  
Utente 277XXX

Gent.mo dott. Marchi,

Non l'ho ringraziata subito perché pensavo di riportare qui qualche aggiornamento sulla mia situazione ma di fatto non è cambiato nulla.
Farò una risonanza magnetica alla schiena (zona lombare) perché a volte mi fa male ed addirittura entrando in macchina devo accompagnare la gamba sinistra con la mano.
Ma anche questa situazione va e viene, non è costante e poi ci vuole tempo perché la lista di attesa è molto lunga.

Grazie ancora
Cordiali saluti
Marcello