Utente 196XXX
Buongiorno,
Vorrei sapere se le nuove cure biologiche su un soggetto (che è mia madre, età 63) affetto da artrite reumatoide da quasi 40 anni (ha contratto la malattia quando aveva 24 anni) con gravi deformazioni e anchilosi alle mani e un po' meno ai piedi, può avere effetti benefici. Attualmente è in cura con antinfiammatori e cortisone.
Grazie
Saluti

[#1] dopo  
325037

Cancellato nel 2019
Gentile Utente,

i farmaci bioequivalenti vengono utilizzati in pazienti con artrite attiva e che hanno mostrato una mancata risposta o una intolleranza ai farmaci di fondo tra i quali metotrexate o leflunomide ecc. Non so se a sua madre siano mai stati prescritti questi farmaci e, in caso di risposta affermativa, non so perchè non li utilizzi più.
Tornando alla sua domanda, il farmaco biologico necessita di una malattia in fase di attività e, in questo caso risulta molto efficace nella maggioranza dei pazienti prevenendo nella quasi totalità dei casi le deformità articolari ma nulla può sui danni ormai consolidati.

saluti