Utente 114XXX
Gentili specialisti mi chiamo Sara, ho 21 anni e vi scrivo per un problema che mi sta preoccupando molto..
in data 5 maggio mi sveglio con un forte mal di gola, noto le tonsille ingrossate con una placca sulla parte destra, lieve rialzo febbrile a 37 e 2.. mi rivolgo al medico il quale mi riscontra una tonsillite e mi prescrive clavulin.. una compressa ogni 12 ore per 6 giorni.. da subito inizio a stare meglio ma commetto l'errore di non finire la confezione di antibiotico.. il giorno 11 maggio mi sveglio con un forte dolore al ginocchio sx.. non riesco a piegarlo e a fare le scale.. decido di fare impacchi di argilla e assumo un antiinfiammatorio.
Dopo tre giorni di impacchi il dolore regredisce ma la mattina del 14 maggio mi sveglio con la gola dolorante, le tonsille gonfissime e le placche!!!
ritorno dal medico che mi riprescrive clavulin e stasera finirò la confezione.
La gola è notevolmente migliorata, persiste un pò il gonfiore ma il dolore è pressochè assente, il problema è che da ieri sera ho un dolore fortissimo dietro il piede sx che mi impedisce di camminare normalmente.. e la parte è fortemente dolorante al tocco.
sono fortemente preoccupata, potrebbe essere un reuamtismo provocato dalla tonsillite??? è possibile che sia collegato con il dolore che avevo al ginocchi sx?? che ripercussioni potrebbe avere sulla mia salute.. ??
inoltre ho una continua stanchezza e sonnolenza che non so spiegarmi.
spero possiate tranquillizzarmi.
grazie in anticipo

Sara

[#1] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
Si' si', potrebbe. Le artriti post infettive dipendono da precipitazioni di complessi antigene-anticorpo (in presenza di un eccesso di anticorpi preformati, una moltiplicazione improvvisa del germe porta all'equivalenza stechiometrica germi-anticorpi, si forma un reticolo germi-anrticorpi - germi-anticorpi ecc., qs. reticolo e' insolubile e precipita nelle articolazioni).

Bisognava aver fatto un tampone faringeo all'esordio prima di iniziare la cura (ogni medico dovrebbe tenere in casa qualche tampone pronto all'uso). Se usciva il beta emolitico, bisognava eradicarlo. Lei come fa a parlare di forma "post streptococcica" se lo streptococco non e' stato cercato?

Adesso comunque potrebbe fare il TAS, un TAS alto sarebbe suggestivo.

La cura e' insistere con l'antibiotico e una decina di giorni dopo rifare il tampone per vedere se si e' negativizzato.

le conseguenze temibili di streptococcìe protratte sono carditi e nefriti, ma in presenza di antibiotico bene o male l'infezione viene limitata, tali conseguenze sono quindi diventate rare.





[#2] dopo  
3903

Cancellato nel 2010
Direi che tutto è possibile ma gli esami del sangue e il tampone faringeo le chiariranno le idee.
Per quanto riguarda stanchezza e comune negli stati infettivi.

[#3] dopo  
Utente 114XXX

Vi ringrazio immensamente per la risposta.. il dolore al tendine del piede sx dopo essere regredito per due giorni i eri si è ripresentato, impedendomi di camminare e presentando un modesto gonfiore.
ho terminato la cura antibiotica e per il piede ho assunto tachipirina 1000 mg su consiglio del medico, adesso sto molto meglio.. ho solo un fastidio sopportabilissimo.
In settimanA eseguirò il tampone faringeo e le analisi del sangue, e riporterò i risultati.
grazie ancora per la disponibilità

Sara

[#4] dopo  
Utente 114XXX

Gentili specialisti ho avuto il risultato delle analisi prescritte del mio medico.
Riporto i risultati:
tampone faringeo: flora "normale" abbondante; nessun patogeno isolato.

Proteina c reattiva: 0.1 mg/dL valori rifer. 0.00-0.50

fattore reumatoide < 20 Ul/mL Valori riferimento < 20

Cosa significa questo valore del fattore reumatoide al limite del normale??

Inoltre il dolore al tendine del piede è scomparso dopo aver assunto tachipirina 1000 mg.. dopo giorni liberi da qualsiasi fastidio ecco che da ieri è ritornato il dolore al ginocchio sx, non presenta gonfiore nè tumefazione avverto solo dolore al piegamento dell'arto.

Quali avvertamenti mi consigliate di seguire??

In attesa di una risposta porgo saluti e vi ringrazio.

Sara.

[#5] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
1) non c'e' lo streptococco emolitico in gola: bene

2) PCR bassa: nessuna infiammazione importante in atto.

3) fattore reumatoide negativo: bene, non ha l'atrite reumatoide (che peraltro non c'entra niente con lo streptococco, ha solo in comune che fa male alle giunture anche lei).

4) <20 non e' un valore borderline, significa solo che e' un valore indeterminato "inferiore alla soglia". Essendo comunque inferiore alla soglia, non ci interessa se il risultato era 19, 9 o 0,9.

5) e' buona cosa che i dolori passino con la semplice tachipirina, che ha capacita' antalgiche fra le piu' modeste.

6) perche' non ha fatto il TAS?

7) la causa dei doloretti che ricompaiono in altre sedi (poliartralgie migranti) andra' valutata dal vivo, fra patologie diverse dalla malattia reumatica e dall' AR classica.





[#6] dopo  
Utente 114XXX

GENtile specialista,
mi scuso per il ritardo con il quale rispondo.
Innanzitutto grazie infinite per la risposta, il suo parere mi ha tranquillizzato più di tutti gli esami negativi. :-)
Ad oggi posso dire di star meglio, non ho più nessun dolore, apparte un leggero fastidio alla mano sx.. l'unica cosa è che durante la notte le mie mani spesso perdono sensibilità, mi sveglio perchè proprio ho la sensazione di mano che muore.. e ci vuole un pò per far sparire il formicolio. Però non succede tutte le notti..
Potrebbe essere un problema circolatorio?
gRAZIE del suo prezioso tempo.
Buona giornata

Sara

[#7] dopo  
20563

Cancellato nel 2010
No, e' piu' probabile che sia un problema posturale, una compressione meccanica a carico di qualche nervo, dovuto alla postura assunta nel letto.