Utente 102XXX
Salve dottore sono una ragazza di 21 anni. Da circa 3 mesi soffro di un dolore che inizia dalla parte destra della schiena e si irradia in tutta la gamba corrispondente. Il dolore é cominciato nella zona cervicale irradiandosi nel braccio sinistro, poi in seguito é passato e si é stabilizzato in fossa iliaca destra e tutta la gamba corrispondente e nella parte destra della schiena. Nella zona inguinale sono stati evidenziati anche dei linfonodi ingrossati, ma onestamente non so se fossero così anche prima dell'insorgenza del dolore. Per questi linfonodi ho effettuato un'ecografia che ha evidenziato 4 linfonodi ingrossati di cui il più grande di 2,7cm con ilo conservato, reattivi. Ho eseguito numerose analisi del sangue e gli unici valori alterati sono risultati la VES a 49 e creatinchinasi a 20. Ho effettuato esame delle urine e urinocultura più esame delle feci e anche in questo caso tutto negativo. Proprio oggi ho fatto anche una risonanza magnetica del tratto lombo-sacrale e il medico che mi segue ha detto che la colonna va bene. Però il dolore continua e dall'inguine arriva fino alla caviglia. Le zone che mi fanno più male sono l'interno coscia, il ginocchio e lo stinco. Diciamo però che alcuni giorni sto meglio e il dolore neanche lo sento mentre in altri mi brucia tutta la zona descritta! é diventato insopportabile! Ma cosa ho? I miei genitori stanno spendendo un mare di soldi per questi accertamenti e vorrei sapere se stiamo procedendo bene. un altro valore alterato é la rosolia: IgG 116,4. Questo é quanto dottore, cosa mi sta succedendo? Io sono stata sempre una ragazza molto attiva e questo dolore mi blocca e mi manda in depressione! Grazie

[#1] dopo  
Dr. Giuseppe Scavo

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I disturbi alla coscia sembrano da addebitare ai linfonodi ingrossati che potrebbero comprimere le radici nervose che attraversano la lacuna in fossa iliaca dx.
Se non l'ha fatto, consiglierei un consulto ed ecografia ginecologica e una valutazione della zona appendicolare.
Cordialmente
Dr. Giuseppe Scavo

[#2] dopo  
Utente 102XXX

Grazie per la risposta dottore. Comunque ho già effettuato 2 ecografie pelviche e un'ecografia addome completo. Niente da segnalare a riguardo. Ho effettuato circa 2 mesi fa, ovvero 2 settimane dopo l'insorgere del dolore una visita chirurgica per l'appendice e il chirurgo ha detto che non é appendicite. Sabato prossimo ho la visita neurologica. Però dottore, anche a sinistra ho i linfonodi ingrossati ma non mi portano lo stesso problema, ma sono presenti solo delle fascicolazioni come nella gamba destra. Ma se fossero i linfonodi che comprimono i nervi, qual é la soluzione per star meglio? Si sgonfieranno da soli o in seguito ad una cura? Grazie

[#3] dopo  
Dr. Giuseppe Scavo

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Gent.ma sig.na, bisognerebbe ricercare nelle altre stazioni linfonodali(es.ascellari, laterocervicali, epitrocleari, etc.) se ce ne sono altri ingrossati e a quel punto ricercarne la causa (infettiva, ematologica?).
La cura sarà una logica conseguenza.
Saluti
Dr. Giuseppe Scavo