Utente 124XXX
Gentili Signori Medici.
Vorrei esporre il mio problema.

Ho 22 anni e attualmente sto riscontrando dei fastidi ad alcune articolazioni. In particolare le dita (soprattuto della mano ma anche al piede) , quasi esclusivamente, e qualcosina alla colonna vertebrale (soprattutto nella regione del collo).
Inoltre, percepisco dei fastidi anche al polso, gomito, alla spalla e al ginocchio. Non so se siano reali o se siano frutto della mia fantasia.
Parlo in questi termini perchè non ho disturbi alla mobilità nè tantomeno dolori, è più come un fastidio.

Il mio medico mi ha prescritto degli esami del sangue e delle urine. Li ho fatti e gli unici valori alterati sono stati:

PCR: 13 (VES 6mm/h)
eosinofili: 7
P.S. Urine: 1035

Per il resto, tutti i valori sono stati nella norma, inoltre avevo fatto l' emocromo 2 settimane prima e gli eosinofili erano risultati nella norma.

La questione è che questi fastidi non sono cominciati da poco. Ricordo che già da bambino avevo la tendenza a fare un gesto che solo poi ho capito essere pericoloso, ossia far "schioccare" le articolazioni.
Purtroppo, non ricordo se è cominciato prima il fastidio o prima l' abitudine allo "schiocco". L' unica cosa che posso assicurare, è che dopo lo "schiocco" la situazione, per un poco, migliora e il fastidio tende a scomparire.
Inoltre, questo fastidio aumenta nei momenti di nervosismo, di stress o di noia.

Il mio medico sta seguendo la strada dell' artrite reumatoide e ora mi ha fatto prenotare una visita dal reumatologo.

Non ho un vero dolore articolare, non ho problemi di mobilità, non ci sono differenze tra mattina e sera (anzi mi sembra che di mattina sia meno fastidioso), non ho tumefazione, fattore reumatoide sierico assente, niente noduli...

Mi sono sorti diversi dubbi.
Se di artrite reumatoide si trattasse, dopo diversi anni senza una cura, non dovrei avere problemi evidenti?

Se non si tratta di artrite reumatoide, di cosa si può trattare?

Non è plausibile che ci siano dei problemi di tipo traumatico a causa dei continui "schiocchi" che faccio fare alle articolazioni e che il fastidio (molte volte anche intenso) dipenda da questo? (considerate che ormai è un' abitudine ma credo di ripetere il gesto per almeno 10 volte al giorno)....

Cordiali saluti.

[#1] dopo  
Dr. Umberto Donati

40% attività
12% attualità
20% socialità
BOLOGNA (BO)
SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BO)
FORLI' (FC)
MONTE SAN PIETRO (BO)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Per fortuna non c'è solo l'artrite reumatoide. Esistono numerose patologie che rientrano sotto il nome generico di malattie reumatiche, per cui condivido con il Suo medico la decisione di sottoporLa a visita reumatologica. Il reumatologo, al quale porterà tutti gli esami che ha fatto, sia quelli recenti sia quelli più vecchi, se ne ha fatto in passato, molto probabilmente richiederà altri eami più specifici per poter decidere il trattamento più idoneo
Ci faccia sapere gli sviluppi ulteriori
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

www.ortopedicoabologna.it

[#2] dopo  
Utente 124XXX

Gentile dottor Donati, La ringrazio per la Sua risposta.

Però mi interesserebbe approfondire un attimo la questione. Capirà il mio stato d' animo nel passare dall' idea di semplici fastidi ad avere una malattia reumatica.

Approfondirò da solo il tema delle malattie reumatiche, dando uno sguardo a quali sono e a quanto gravi possano essere, però vorrei chiedere, dati i sintomi già prolungati nel tempo, è verosimile che qualora questa patologia esistesse, essa sia poco aggressiva? oppure dato che ero in fase di crescita fino a non molto tempo fa essa si sia manifestata di meno?
Il reumatologo mi chiederà sicuramente ulteriori esami. Genericamente, questi sono invasivi? e per quanto riguarda i costi? dovrò spostarmi molto oppure ci sono dei centri dalle mie parti (ho letto che i Medici possono leggere le informazio inserite)?

Vorrei aggiungere solo un dettaglio.
Io ho un' epilessia, prendo Tolep e tendo già ad avere disturbi dello stomaco (piccole ulcere occasionali). Ma ora sto cercando di evitare cose molto acide (tipo coca cola) che prima consumavo in dosi eccessive.
Ci possono essere delle difficoltà in un eventuale approccio terapeutico?

Capisco che possa essere azzardato dare una risposta ora, ma è per farmi un' idea generale. Mi viene difficile affrontare la situazione senza avere la minima idea di cosa mi viene incontro...

[#3] dopo  
Dr. Umberto Donati

40% attività
12% attualità
20% socialità
BOLOGNA (BO)
SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BO)
FORLI' (FC)
MONTE SAN PIETRO (BO)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Mi permetto di dirLe che il Suo approccio non è utile per Lei: "Approfondirò da solo il tema delle malattie reumatiche, dando uno sguardo a quali sono e a quanto gravi possano essere" Le aumenterebbe la confusione senza darLe nessuna informazione utile. Le malattie reumatiche sono diffusissime, sono molte, di importanza e gravità diversa anche in relazione alle caratteristiche specifiche del paziente.
Gli esami sono esami del sangue e seguono le regole del ticket.
E' inutile parlare di "difficoltà in un eventuale approccio terapeutico" se non sappiamo la diagnosi e quindi nemmeno la terapia.
Per prima cosa faccia la visita reumatologica, ad esempio all'Unità di Reumatologia dell'ospedale di Scafati.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

www.ortopedicoabologna.it

[#4] dopo  
Utente 124XXX

Sicuramente mi farò delle idee scorrette riguardo al tema, ma Lei come affronterebbe, da completo ignorante, la situazione? quello che in effetti mi crea dei problemi attualmente non è l' idea di avere una malattia cronica (affronto l' epilessia da 16 anni ormai e non ho mai dubitato circa l' idea di continuare a farlo) ma il fatto che mi sia completamente ignoto ciò che mi viene incontro.

Guardi, non sono una persona che perde le sue giornate a pensare alla malattia. Vivo serenamente e da quando ho questa presunta malattia non mi son mai fatto condizionare la vita da essa, come non è successo con l' epilessia (per aggiunta, farmacoresistente).
Però sono un fissato della conoscenza. È il dubbio che mi crea dei problemi.

Circa l' epilessia ormai so bene cosa mi fa stare meglio, cosa peggio, le aspettative di vita ecc...ma questo mondo nuovo, onestamente, mi mette un tantino in ginocchio.
È per questo vorrei avere delle informazioni (anche scorrette se servissero) e, quando potrò, ne parlerò con un medico (come appunto sto facendo con Lei).

Capisco le difficoltà nel dare risposte ora, e non ne pretendo perchè sarebbe da stupidi, però non conoscendo i temi, almeno chiedo.

Mi scusi se mi sono dilungato su temi non attinenti, ma era per motivare le mie (assurde) domande! La ringrazio per la sua risposta.
A giorni dovrebbero arrivarmi i risultati dell' ANA, inserirò anche quelli.

Cordiali Saluti.

[#5] dopo  
Dr. Umberto Donati

40% attività
12% attualità
20% socialità
BOLOGNA (BO)
SAN GIOVANNI IN PERSICETO (BO)
FORLI' (FC)
MONTE SAN PIETRO (BO)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2007
Fa benissimo a informarsi: una corretta conoscenza della/e malattia/e Le permette di affrontarla/e meglio. Il mio invito, che forse è stato frainteso, è di aspettare di sapere cosa ha e poi di andarsi a "studiare" quella specifica malattia, altrimenti rischia di aumentare la confusione invece della conoscenza. Comunque tenga presente che lo specialista che L'avrà visitata sarà l'unico a poterLe dare le risposte più specifiche per il Suo caso personale.
Una volta che avrà i risultati degli esami se vorrà avere spiegazioni più tecniche invii un nuovo post in reumatologia, in modo che Le possano rispondere i Reumatologi. Qui ho risposto io perché erano già passati 4 giorni senza risposta e mi sembrava giusto almeno dirLe le cose che Le ho scritto.
Cordiali saluti
Umberto Donati, MD

www.ortopedicoabologna.it

[#6] dopo  
Utente 124XXX

In tal caso, la ringrazio anche per questo.
In effetti, io credevo di aver aperto questo topic in Reumatologia. Forse mi sarò confuso, forse mi è stato spostato...non so!

Comunque, la Sua considerazione mi sembra giusta. Effettivamente, è difficile orientarsi e farsi un' idea in mezzo a tante cose, inoltre genericamente i testi che si trovano su internet non sono in grado di soddisfare nessun dubbio.

Credo che accetterò entrambi i Suoi consigli.

A RisentirLa, e grazie per il tempo dedicatomi!

[#7] dopo  
Utente 124XXX

In tal caso, la ringrazio anche per questo.
In effetti, io credevo di aver aperto questo topic in Reumatologia. Forse mi sarò confuso, forse mi è stato spostato...non so!

Comunque, la Sua considerazione mi sembra giusta. Effettivamente, è difficile orientarsi e farsi un' idea in mezzo a tante cose, inoltre genericamente i testi che si trovano su internet non sono in grado di soddisfare nessun dubbio.

Credo che accetterò entrambi i Suoi consigli.

A RisentirLa, e grazie per il tempo dedicatomi!