Utente 121XXX
Buongiorno,
riassumo la mia storia clinica degli ultimi 2 mesi.

Dopo circa 20gg a seguito di viaggio in paese tropicale (India), in cui ho avuto un intossicazione alimentare ho avuto un infezione alle vie urinarie con forte secrezione giallastra e dolore alla minzione.

Tamponi Uretrali negativi vengo trattato con Levoxacin 10 gg.

Nel successivo tampone si evidenzia Enteroccocco e vengo trattatto con Clavulin per 6 gg.

Si risolvono i dolori alle vie urinarie ma compare un artrite con forti gonfiori agli arti inferiori e superiori, quasi debilitante.

Il medico sospetta un artite reattiva e/o tendinopatia da chinolone e mi cura con Orudis ed ora mobic.

Effettuo ancora tamponi uretrali per une minima secrezione mattutina e si evidenzia Stafiloccocco Aureo: numerose colonie.
Mi sto curando con Amplital per 12 gg.

Esami del Sangue: elevata proteina C Reattiva e Anti corpi anticitrullina positivi.

Ora mi trovo con un artrite dolorosa, quasi inabilitante (dolori agli arti, mascelle, ginocchia) con rischio di perdere il posto di lavoro (lavoro come commerciale estero e non posso fare lunghi stop)

Vorrei qualche consiglio perché il quadro clinico non mi pare chiaro.

A chi devo rivolgermi? Reumatologo, Infettivologo?

Può trattarsi di un artrite infettiva?

Grazie per l’eventuale risposta.


[#1] dopo  
Dr. Mauro Granata

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Anche se la storia clinica sembrerebbe indicativa di una artrite reattiva penso che alcuni aspetti da lei riferiti vadano approfonditi. Per esempio la significatività degli anticorpi anticitrullina dipende anche dal loro livello. E' necessario quindi che lei si rivolga ad un reumatologo, che dopo aver valutato tutti gli elementi a disposizione, le prescriva ulteriori esami specifici per un corretto inquadramento della sua patologia. Cordiali saluti.
Mauro Granata
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