Utente 332XXX
Buongiorno,
sono con la presente a chiedere un aiuto relativamente all'esito di un'ecografia effettuata in data odierna (07.01.2014) a causa di un cordone venoso in rilievo sulla mammella sinsistra. L'esito è stato: Sindrome di Mondor.
Ho chiamato il mio medico di base, il quale mi ha preescritto dell'eparina, dicendo che le trombosi sono frequenti.
Ma avendo familiarità genetica in tumori al seno ed apparato riproduttivo (5 casi in famiglia su 8) non sono comunque tranquilla. 4 hanno anche fatto l'esame genetico e sono positivi all'analisi dei geni BRCA1 e BRCA2 (io ho l'appntamento a breve).
Anche perchè non ho subito traumi, non ho fatto intensa attività fisica (domande fatte anche dal Dottore che ha fatto l'ecografia), etc...
Vorrei solo un parere per sapere se insistere con il mio medico di base per fare degli altri esami (mammografia o...non so) o se poter stare tranquilla e prendere l'eparina attendendo che passi...

Ringrazio anticipatamente per la disponibilità e l'eventuale risposta.
Cordialmente,
Maura

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Tanta carne al fuoco ! (^_____^)

1) Starei tranquilla, ma nello stesso tempo soprattutto in ragione del suo rischio familiare completerei con una mammografia bilaterale, nonostante la sua età , e se non fosse chiara integrerei persino con una Risonanza magnetica Con mezzo di contrasto.

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/quando_perche_fare_RMM.htm

2) Non c'è alcuna contraddizione con il rassicurante "starei tranquilla" e l'indicazione che può sembrare eccessiva di tutte le indagini che però hanno solo un senso precauzionale.

In ragione del fatto che proprio il sottoscritto ha dimostrato sulla prestigiosa rivista Cancer la possibilità di una associazione di un piccolo tumore rivelato da una sindrome di Mondor.

Legga i dettagli in un consulto analogo

https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/312243-malattia_di_mondor_seno_mi_dicono_tutti_di_non_far_nulla_possibile.html

e se il suo curante non fosse convinto gli stampi pure questa mia replica.

3) Questa associazione per fortuna è infrequente tant'è, che io dopo gli esami di approfondimento non prescrivo neanche una terapia perché la risoluzione della sindrome non è rapidissima ma solitamente è spontanea, cioè non necessita di alcuna terapia.

4) Sono certo che dopo la mammografia si tranquillizzerà senz'altro. Pertanto Le chiedo di OCCUPARSENE SENZA PREOCCUPARSENE.

5) Rileggendo tutta la sua storia familiare mi rendo conto che però non è facile convivere con la PAURA.
a) Sia perchè i continui esami di controllo "non prevengono" un bel nulla, tant'è che parliamo di PREVENZIONE SECONDARIA.
b) E allora che si fa ? Il caso di Angelina Jolie è estremo e non applicabile nella maggioranza dei casi

https://www.medicitalia.it/news/3426-l_effetto_angelina_jolie_l_oroscopo_genetico_e_il_rischio_reale.html

c) Cominci già da questa età ad occuparsi con i suoi familiari della PREVENZIONE PRIMARIA, che può ridurre il rischio anche genetico significativamente

Legga con calma
PREVENZIONE PRIMARIA (= stile di vita)
(Alimentazione + attività fisica)
https://www.medicitalia.it/salvocatania/news/2253/FERMI-TUTTI-La-dieta-a
http://www.senosalvo.com/terapia_metronomica.htm
http://www.senosalvo.com/tutti_abbiamo_un_tumore.htm
http://www.senosalvo.com/vero_falso_dieta.htm
https://www.medicitalia.it/salvocatania/news/90/L-attivita-fisica-riduce

6) Cominci ad occuparsi della malattia più trascurata e ancora più grave del tumore stesso :la PAURA !

Legga con calma (sono quasi 2000 commenti !) questa discussione cui partecipano anche ragazze della sua età con mutazioni genetiche e sono certo che l'aiuteranno a trovare mille risposte.
Non affronti da sola questo aspetto. Non se ne pentirà !

https://www.medicitalia.it/salvocatania/news/44/Come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno

Ma anche la sua esperienza vissuta in una famiglia come la sua potrebbe apportare un significativo contributo a loro. Quando sarà pronta intervenga presentandosi con un nome anche se fittizio.

L'aspettiamo !!


Tanti saluti e non esiti a richiedermi punto per punto se la mia replica avesse incrementato il suo comprensibilissimo livello di preoccupazione.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 332XXX

Buongiorno Dott. Catania,
innanzitutto La ringrazio molto per la Sua risposta.
Ho atteso a rispondere a mia volta, perchè avevo diverse visite in ballo e non volevo scrivere più volte, aggiungendo di volta in volta qualche notizia in più.
Ho preso l'eparina per 20 giorni (8000 ) ed in effetti il trombo è passato. Ma il medico di base mi ha prescritto urgentemente una mammografia (RaoB) sia a causa del trombo, sia a causa della familiarità di cancro al seno nella mia famiglia.
Dopo una settimana, ovvero al 17 gennaio, sono andata per fare la mammografia, ma il senologo si è rifiutato in quanto non ho 40 anni e di regola evitano di fare mammografie al di sotto di questa soglia d'età. Fanno un'eco approfondita e se c'è qualcosa che si intravede dall'eco fanno eventualmente la mammografia.
Eco fatta e non c'è nulla (ma l'avevo fatta anche una settimana prima...). Dunque niente mammografia.
Ma leggendo la scheda che l'infermiera mi aveva fatto compilare all'ingresso e leggendo i numerosi casi (anche in età giovane) di cancro alla mammella mia ha assolutamete consigliato di fare l'indagine genetica, già iniziata da mia zia qualche anno fa.
Il 18 febbraio ho l'appuntamento per colloquio ed eventuale prelievo. Poi aspetterò.
Il senologo mi ha detto di aspettare l'esito e che vista l'elevata casistica di cancro al seno mi farà fare (a prescindere dall'esito) una risonanza magnetica. Ma si parla di diversi mesi, credo...
Mi ha anche un pò allarmato dicendomi che se fossi positiva alla mutazione dei geni sarebbe il caso di pensare all'asportazione preventiva del seno, etc...ma gli ho risposto che mi sembrava un pò prematuro parlarne. Fatto sta che mi ha fatto intuire che, secondo lui, le probabilità che io abbia questa mutazione sono notevoli. Ma è un parere, appunto, che appurerò tra....qualche mese.


La ringrazio ancora per la Sua disponibilità e per la chiarezza con cui mi ha spiegato tutto.
Non mi ha allarmata, anzi. Tranquillizzata da un certo punto di vista. E so che l'importante, per ora, sarà controllare spesso il seno ed ogni eventuale sintomo senza sminuirlo.

Grazie ancora, appena avrò gli esiti se ha piacere, La terrò informata.
Cordialmente,
Maura











[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non concordo su alcuni punti

1) >>Fanno un'eco approfondita e se c'è qualcosa che si intravede dall'eco fanno >>

Talvolta l'ecografia non vede le microcalcificazioni

2) Da una parte minimizzano il suo rischio riguardo agli esami strumentali. Chi lo dice che una donna ad elevato rischio debba attendere i 40 anni di età ????
Poiché Lei è sintomatica (sindrome di Mondor) e poiché Le ho allegato una possibile associazione (anche se rara alla sua età) con il tumore io taglierei la testa al toro e Le richiederei una Risonanza magnetica con mezzo di contrasto

http://www.senosalvo.com/approfondimenti/quando_perche_fare_RMM.htm

3) Dall'altra parte vogliono già fare, ancora prima del consulto oncogenetico, già una mastectomia profilattica ??? Ma vogliamo scherzare ?

Legga
https://www.medicitalia.it/salvocatania/news/3426/L-effetto-Angelina-Jolie-l-oroscopo-genetico-e-il-rischio-reale

Non affronti da sola questo aspetto. Non se ne pentirà !
Quando viene a trovarci su

https://www.medicitalia.it/salvocatania/news/44/Come-si-calcola-il-risch

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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