Utente 353XXX
Gentilissimo Dottore, vorrei chiederle un' informazione sul tipo di carcinoma che hanno tolto alla mia mamma nell'aprile 2012. Dai primi esami effettuati ( ecografia, mammografia e ago aspirato) è risultata una semplice cisti, ma il senologo, presso cui mia madre era in cura, ha preferito asportarla in quanto provocava fastidio e dolore. Dopo l'intervento e a seguito di esame istologico il referto è stato il seguente: carcinoma duttale infiltrante in neoformazione cistica in degenerazione emorragica. I recettori ormonali risultano essere negativi, quindi il medico ha parlato di un carcinoma triplo negativo.
Quello che mi chiedo è: 1) per quale ragione gli esami effettuati al seno, mammografia, ecografia e ago aspirato (c2), hanno dato esito negativo; 2) cosa significa carcinoma in neoformazione cistica; 3) che prognosi ha.
Cordiali saluti e grazie.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Purtroppo i dati che ci allega sono veramente insufficienti per rispondere alle sue domande.

Dovrebbe allegare tutti i fattori predittivi oltre l'istotipo ed i recettori e trascrivere i referti di ecografia, mammografia ed esame citologico.

Tanti saluti

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 353XXX

Gentile Dottore, grazie per la celere risposta. Cercherò di darle tutte le informazioni che ho a disposizione.
Carcinoma duttale infiltrante G3 in neoformazione cistica in degenerazione emorragica
MIB1 40%
ER NEG
PGR DEBOLMENTE POSITIVO IN CIRCA IL 15%
DIMENSIONI 2,5 CM
LINFONODO SENTINELLA SEDE DI METASTASI
18 LINFONODI ESAMINATI ESENTI DA NEOPLASIA
INVASIONE VASCOLARE ASSENTE
MARGINI DI RESEZIONI ESENTI DA NEOPLASIA
REFERTO ECOGRAFIA: Si rileva una tumefazione di 2 cm di diametro mobile, lievemente dolorabile alla palpazione. Complesso areola capezzolo nella norma bilateralmente. All'ETG, il reperto bilaterale è compatibile con l'età. La componente ghiandolare è ben rappresentata bilateralmente ai quadranti esterni.
Al QSE-QSIDX, nella sede rilevata clinicamente, si rileva una immagine ipoanecogena, a contenuto disomogeneo, a contorni lievemente sfumati, del diametro max di 2 cm circa, di non univoca interpretazione, meritevole di ulteriori indagini (agoaspirato). Non si rilevano, bilateralmente, immagini da riferire a formazioni solide con caratteri di sospetto. Linfonodi di volume aumentato si rilevano ai cavi ascellari.
REPERTO CITOLOGICO: Fitto tappeto di granulocidi ed aggregati iperplastici di cellule duttali in gran parte non interpretabili per la spessa sovrapposizione degli elementi infiammatori. Conclusioni: quadro compatibile con cisti mammaria suppurata C2.
La mia mamma ha 56 anni.
Grazie mille.

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Mancano alcuni dati per essere considerato il suo un triplo negativo .

Indubbiamente ci sono alcuni fattori predittivi sfavorevoli [(indice di proliferazione elevato, Er neg, G3,..Linfonodo Sentinella metastatico ( ma i restanti sono negativi e quando l'interessamento linfonodale si riferisce solo a < di 3 linfonodi la prognosi è nettamente migliore )].

Le consiglierei di non concentrare la sua ansia solo sui fattori predittivi importanti per la terapia , ma hanno minore valore in senso prognostico.

http://www.senosalvo.com/mai_perdere_la_speranza.htm


Ora affronti la seconda malattia quella più difficile : la PAURA !

Provi a leggersi con calma questo forum popolato da tante ragazze che hanno un VERO triplo negativo....e comprenderà come volersi concentrare solo sui fattori prognostici è quanto mai ansiogeno e paralizzante, mentre ora occorre procedere...

https://www.medicitalia.it/salvocatania/news/44/Come-si-calcola-il-rischio-reale-per-il-tumore-al-seno

Tanti saluti


Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#4] dopo  
Utente 353XXX

Grazie dottore, lei ha perfettamente ragione. La paura è veramente la malattia più difficile da affrontare. Ma quello che io vorrei capire è se il carcinoma di mia madre è sorto all'interno di una cisti, dato che la diagnosi, dopo l'intervento, parlava di "k duttale infiltrante in neoformazione cistica". Potrebbe essere questo il motivo per cui l'ago aspirato ( n. 6 campioni) non ha riscontrato cellule tumorali (C2) e l'ecografia ha rilevato un 'immagine ipoanegogena a contenuto disomogeneo? Grazie
P.S. Dimenticavo che il carcinoma è HER2 NEG.

[#5] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Non è facile ricostruire dai dati che allega l'origine di questo tumore anche perché a noi interessa ai fini pratici il >>Carcinoma duttale infiltrante G3 >>

Francamente non saprei dare spiegazioni sulla negatività diagnostica degli esami che ci allega.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#6] dopo  
Utente 353XXX

Gentile Dottore, il medico che ha operato mia madre ci ha parlato di un carcinoma intracistico e di una prognosi migliore. Lei cosa ne pensa? Si può parlare di prognosi migliore in presenza di fattori predittivi negativi quali k duttale infiltrante G3, triplo negativo e linfonodo sentinella intaccato? Non so proprio cosa pensare....