Utente 356XXX
Buon pomeriggio. Vi scrivo perchè, nonostante i controlli già fatti, sono un po' preoccupata. Ho 32 anni, ho avuto il mio primo bimbo con parto cesareo 6 mesi fa ed ho allattato per una decina di giorni durante i quali ho usato spesso la tiralatte. Ho sempre avuto un seno molto piccolo che, dopo la gravidanza, è rimasto leggermente più grosso. Inoltre, sempre, prima della gravidanza, una decina di giorni prima del ciclo mi si ingrossavano entrambi i seni diventando gonfi e dolenti, fenomeno che, dopo il parto, non è più avvenuto. Quattro giorni fa, in seguito ad una botta (un calcio del mio bimbo) ho avvertito un fastidio e toccandomi ho sentito una massa grossa, ovoidale, morbida e mobile sotto il seno sinistro, quadrante esterno, a partire dal capezzolo. Aggiungo che altre volte ho subito colpi dal mio bimbo ma tutti molto più lievi di questo e tutti senza che mi provocassero fastidi. Mi sono recata subito dal mio medico curante che in un primo momento, toccandomi, ha detto fosse una ghiandola ingrossata, poi toccando anche l'altro seno, dove la massa non c'era, è rimasto della sua opinione ma mi ha prescritto una ecografia bilaterale per chiarire la cosa oltre ad una cura di otto giorno con Fortilase capsule per sgonfiare l'infiammazione. Ho eseguito l'ecografia il giorno dopo e questo è il referto: "Bilateralmente regolare spessore cutaneo e sottocutaneo. Creste di Cooper normo-orientate. Fascia pre e retroghiandolare normoecogena. Nei limiti il piano muscolare retromammario. Campi mammari a prevalente composizione ghiandolare, che si presenta ad ecostruttura finemente disomogenea senza evidenza di chiare formazioni nodulari di tipo solido. AL QIE del seno sinistro si apprezza grossolana formazione cistica semplice di 38 mm di diametro massimo. Bilateralmente non si apprezzano ectasie duttali in retroereolare o adenopatie sospette in cavità ascellare".
Sia il medico che ha eseguito l'eco sia il mio medico curante che l'ha vista mi hanno rassicurata che la formazione è benigna e non potrà degenerare in qualcosa di diverso e mi hanno detto che la cisti era lì da un bel po' e non è potuta comparire con il calcio del bimbo (io però non me n'ero mai accorta). Non mi hanno prescritto altri esami se non un controllo annuale e la remota eventualità di aspirare la cisti se dovesse provocarmi disagio. Io però avverto ancora come un fastidio, un gonfiore, una sorta di pizzicore e vorrei sapere se posso stare davvero tranquilla sulla diagnosi o devo preoccuparmi che possa essere qualcosa di maligno (il medico dell'eco ha anche effettuato un doppler sulla massa per tranquillizzarmi ulteriormente e dimostrarmi che non c'era movimento nel liquido).Ho avuto l'ultimo ciclo l'8 agosto.Inoltre, sottoporre l'area a sforzi (come tenere in braccio il mio bimbo tutto il giorno poggiato proprio su quell'area) può rallentare la guarigione?E' possibile che il calcio abbia irritato i tessuti e aumentato le dimensioni della cisti?
Grazie mille per la pazienza.
Carolina

[#1] dopo  
Dr. Andrea Annoni

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Saluti
Annoni Andrea, MD

[#2] dopo  
Utente 356XXX

Grazie mille, Dottore!
Posso approfittare ancora della sua gentilezza e disponibilità per porle qualche altra domanda?
E' possibile che la cisti si sia ingrossata in seguito alla botta ricevuta (prima non mi ero mai accorta di averla)? Posso sperare in un riassorbimento o, almeno, in una riduzione di dimensione? Posso tenere il mio bimbo in braccio o è meglio non sottoporre l'area a sforzi e tensioni? E' necessario che mi sottoponga nell'immediato ad altri esami oppure posso attenermi a quanto consigliatomi dai due medici che mi hanno visitata ovvero un controllo annuale?
Scusi per le molte domande...
Grazie mille!!!