Utente 392XXX
Buongiorno,
Sono una giovane donna di 35 anni, in cura per endometriosi con progestinici da 3 anni. Negli ultimi mesi ho seguito alcuni accertamenti al seno a seguito di un programma di prevenzione in favore delle donne in relazione ai quali chiedo il vostro consulto perché sono molto preoccupata.

Riporto gli esiti delle due ecografie al seno effettuate:

I ECOGRAFIA DEL 16/04/2015
"Mammelle a prevalente componente fibroghiandolare bilaterlamente. Si osserva a sinistra nel QIN la presenza di un area ovolare iso-iperecogena caratterizzata dalla presenza di tessuto adiposo e sottili strie iperecogeno delle dimensioni complessive di 3,5 mm da riferire in prima ipotesi a fribroadeoma. Negativa l'esplorazione dei cavi ascellari bilaterlamente. Si consiiglia autopalpazione e controlli periodici.

II ECOGRAFIA AL SENO ESEGUITA IL 21/09/2015
L'esame ecografico mostra struttura mammaria a prevalente componente ghiandolare ben rappresentata in tutti i quadrranti.
Si conferma la presenza dell'immagine isoecogena, a margini regolari di circa 3,5 mm localizzata a livello della regione di passaggio dei quadranti interno della mammella sinistra; tale reperto che presenta caratteristiche ecografiche di benignità ( lobulo adiposo, fibroadenoma?) appare meritevole di caratterizzazione citologica mediante agoaspirato e di successiva valutazione specialistica. Non evidenti alterazioni nodulari solide a destra né lacune cistiche bilaterali. Qualche linfonodo reattivo centimetrico si osserva neo cavi ascellari".

Ho eseguito anche una mammografia mammaria la quale ha rilevato solamente qualche piccola microcalcificazione nel quadrante sinistro senza rilevare l'immagine del nodulo..

A fronte di tali esiti ho parlato con il mio senologo e ho deciso di sottopormi direttamente ad un intervento di rimozione anche in considerazione delle dimensioni.
Preciso che non ho precedenti familiari di cancro mammario e che il nodulo in questione me lo sono sempre sentito sin da quando ero ragazza ( dai 14 anni).
Alla luce di ciò vorrei sapere se devo preoccuparmi alla luce delle risultanze ecografiche ? Sono molto in ansia dell'esito.

Grazie

Cordiali saluti





[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Nulla di preoccupante da quanto scrive ed io avrei seguito il consiglio
>> appare meritevole di caratterizzazione citologica mediante agoaspirato e di successiva valutazione specialistica.>> piuttosto che l'intervento deciso in considerazione >> direttamente ad un intervento di rimozione anche in considerazione delle dimensioni.>>

Dimensioni 3,5 mm ???????????????
Che Lei non poteva, nè può, "sentire"

Forse stiamo parlando di 3,5 cm !!

Tanti saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 392XXX

La ringrazio molto per la sue celere risposta.
In realtà si come ha scritto lei il nodulo è di 3,5 cm e non di 3,5 mm...
Per quanto riguarda la decisione dell'operazione è dovuta al fatto che la presenza del nodulo oltre a darmi fastidio fisicamente mi disturba molto psicologicamente.
Ne approfitto anche per chiederle se l'operazione di escissione si presenta come molto invasiva e se ci possono essere degli effetti collaterali essendo io un soggetto molto ansioso.

Grazie

Cordiali saluti

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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No perchè si può fare addirittura in anestesia locale in regime di Day -Hospital
Salvo Catania, MD
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