Utente 277XXX
Buonasera,
Sono una ragazza di 25 anni, da circa 5 anni prendo la pillola a causa di forte dismenorrea, da circa 10 giorni ho notato un ingrossamento di entrambi i seni e dolore. (premetto che non sto nella fase di pre sospensione e quindi del "ciclo", piuttosto nel bel mezzo); il dolore è costante non riesco a dormire praticamente in nessuna posizione.
cosa mi consigliate di fare ma sopratutto che cosa potrebbe essere?

[#1] dopo  
Dr. Giovambattista Caruso

20% attività
4% attualità
0% socialità
PATERNO' (CT)
SIRACUSA (SR)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2009
Innanzitutto vorrei tranquillizzarla dicendole che avere dolore a entrambi le mammelle non è sinonimo di patologie maligne. Il fatto che assuma la pillola anticoncezionale può avere un ruolo nella sintomatologia da lei riferita. Occorrebbe conoscere il tipo di pillola e se la assume da 5 anni senza interruzione.
Ovviamente il mio consiglio è quello di farsi vedere da un medico il quale oltre a visitarla, orientando così il proprio sospetto diagnostico (mastite, cisti in fase algica, semplice mastodinia), le prescriverà un esame ecografico che, comunque, indipendentemente dai sintomi, una donna, che fa uso continuativo di pillola, dovrebbe eseguire per valutare gli effetti che tale terapia ormonale ha sul proprio seno.
Dr. Giovambattista Caruso

[#2] dopo  
Utente 277XXX

La ringrazio molto per la risposta rapida e rassicurante.
Sono passata stamattina dal mio medico di famiglia che mi ha prescritto il fortilase (2 compresse al di) e vitamina A+E inquanto sospetta una mastite che a suo giudizio si risolverà presto.
Attualemte prendo Lestronette (insieme all' acido folico) ma le ho davvero provate tutto o quasi (dalla Yasmin, Yaz, Levonette e qualche altra che neanche ricordo il nome) il sospetto che hanno i medici che mi hanno in cura e che io soffra di endometriosi e quindi abbiamo cercato di scegliere la pillola che più era tollerata e ben voluta dal mio corpo; purtroppo ho anche problemi con la tiroide e quindi diciamoci la verità di ormoni e vitamine ne prendo diversi :)

p.s. Ho prenotato comunque un ecografia al seno di controllo a inizio Marzo!


Ancora mille grazie



[#3] dopo  
Dr. Giovambattista Caruso

20% attività
4% attualità
0% socialità
PATERNO' (CT)
SIRACUSA (SR)

Rank MI+ 24
Iscritto dal 2009
Ci tenga aggiornati....
Dr. Giovambattista Caruso

[#4] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
Da quanto descrive non mi meraviglio affatto che gli antinfiammatori non abbiano sortito alcun effetto trattandosi probabilmente di una mastalgia funzionale
Pur essendo , purtroppo, di routinaria prescrizione non trovano infatti alcun fondamento se non nei casi provati in cui sia presente una componente flogistica. In questi casi si puo’ ricorrere ad antinfiammatori non steroidei .

Legga

https://www.medicitalia.it/minforma/senologia/72-dolori-seno-mastalgia-mastodinia.html
http://www.senosalvo.com/approfondimenti/cura_sintomo_dolore_mamario.htm
http://www.senosalvo.com/approfondimenti/dolore%20al%20seno...di%20competenza%20ortopedica.htm

Lamenta disturbi a carico del rachide cervicale ?

Saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#5] dopo  
Utente 277XXX

Buongiorno,
La ringrazio molto per il suo interessamento; in realtà la terapia che mi ha prescritto il medico di famiglia sta dando dei piccoli miglioramenti, ho meno dolore e sopratutto meno gonfiore.
Certo è che tra poco ho la settimana di sospensione di pillola e quindi sicuramente migliorerà ancor di più la situazione.
Attualmento non ho nessun dolore alla cervicale.

Spero che l' ecografia che farò tra 15 giorni possa in qualche modo dare una spiegazione logica a questo episodio poco gradevole.

[#6] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
1) >>in realtà la terapia che mi ha prescritto il medico di famiglia sta dando dei piccoli miglioramenti, ho meno dolore e sopratutto meno gonfiore.>>

Non c'è la controprova , ma come avevo anticipato nella mia precedente replica, trattandosi di mastalgia funzionale probabilmente la sintomatologia sarebbe regredita spontaneamente anche senza alcuna terapia.

2) >> Spero che l' ecografia che farò tra 15 giorni possa in qualche modo dare una spiegazione logica a questo episodio poco gradevole.>

Sempre per la stessa ragione non credo proprio che l'ecografia apporterà informazioni utili per spiegare la causa del dolore. Sarà utile senz'altro per evidenziare eventualmente altre lesioni non correlate alla sintomatologia che descrive.

P.S.
Partendo dalla mia perplessità (da quanto scrive) sulla diagnosi di presunta mastite >>Sono passata stamattina dal mio medico di famiglia che mi ha prescritto il fortilase (2 compresse al di) e vitamina A+E in quanto sospetta una mastite >>
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#7] dopo  
Utente 277XXX

La ringrazio sempre per l' interessamento.
Non sono certa che sia la terapia "blanda" del medico di famiglia che stia facendo migliorare la situazione o semplicemente il passare del tempo.
L' ecografia consigliata anche da medico sarà un esame in più per escludere cose di rilievo maggiore suppongo. (2 anni fa però ho avuto più o meno gli stessi sintomi anche se con tempi molto più brevi e dall' eco si vedeva " tess. ghiandolare disomogeneo per la presenza di foci ipoecogeni riferibile ad una mastopatia fibrocistica...").

Comunque vi aggiornerò
grazie

[#8] dopo  
Dr. Salvo Catania

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
LECCO (LC)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2005
>>riferibile ad una mastopatia fibrocistica...").>>>

Purtroppo questo termine è sin troppo abusato e ormai c'è copiosa letteratura che ridimensiona il significato sia patologico sia preneoplastico della malattia fibrocistica nel suo complesso, sia perchè ormai vengono interpretate funzionalmente come una esagerazione (spiegato il dolore + tensione e ingrossamento del seno) delle fisiologiche modificazioni alle quali il parenchima mammario va incontro durante il ciclo mestruale.
In definitiva non si può parlare affatto di una vera malattia, ma piuttosto dell'insieme dei fenomeni parafisiologici che riconoscoscono la loro patogenesi negli squilibri ormonali.
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com