Utente 251XXX
Salve, chiedo un consulto pe conto di mia moglie , 41 anni 3 figli di cui ultima gravidanza 2015 allattamento 6 mesi.
Per un persistente dolore al seno si e' sottoposta a screenig effettuando oltre ad una visita anche una mammografia dalla quale e' emerso la presenza di minuscolo cluster di calcificazioni QIE da valutare con successive indagini. siamo andati presso una struttura sanitaria pubblica dove abbiamo presentato il problema, il senologo ha effettuato la visita e sottoposto mia moglie ad una mammografia 3D . dal referto risulta che queste calcificazioni siano verosimilmente distrofiche si rimanda a controllo tra 6 mesi .Volevo sapere se fosse piu' sicuro effettuare un mammotom per scoprire la vera natura di queste calcificazioni oppure e' sufficiente per stare TRANQUILLI l'indagine svolta finora? E' affidabile questa nuova mammografia 3D?siamo un po' preoccupati...attendo risposta grazie

[#1] dopo  
Dr. Andrea Annoni

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Se le definisce distrofiche vuol dire che è sicuro e chiede solo un controllo precauzionale a distanza di tempo.

Saluti
Annoni Andrea, MD

[#2] dopo  
Utente 251XXX

La ringrazio per la tempestiva risposta. Purtroppo e' quel VEROSIMIMLMENTE che ci lascia un po' perplessi. Credevamo che questa nuova tecnica 3D fosse più chiarificatrice e non lasciasse nessun dubbio ,leggendo sul web sembra che possano esserci falsi positivi o negativi. In ogni caso un controllo tra sei mesi potrebbe rendere più chiaro il quadro?

[#3] dopo  
Utente 251XXX

mi scuso ancora se insisto sull'argomento ma non sarebbe piu' opportuno effettuare un mammotom per verificare la natura delle calcificazioni? Solo un esame dei tessuti darebbe la certezza di benignita' o meno! Un eventuale attesa di 6 mesi potrebbe comportare l'insorgenza di lesioni??