Utente 453XXX
Buongiorno,

Da diversi anni nel periodo precedente alla mestruazione (circa 10 giorni prima) ho dei dolori all'inguine sempre dalla parte sinistra, che si irradiano a volte anche alla coscia e alla parte sinistra lombare.
Negli ultimi mesi sono un pò peggiorati (anche dolori intestinali, sensazione di pizzicore in vagina, e si irradiano leggermente anche al lato destro dell'inguine, pur restando la parte sinistra quella che fa più male).
Questi disturbi durano 4/5 giorni e poi scompaiono, dunque li ho sempre legati all'ovulazione, anche se ho letto che i dolori di ovulazione durano sempre poche ore.
Non si tratta di dolori invalidanti, però mi svegliano la notte e sono abbastanza fastidiosi.
Sono disturbi che vanno e vengono: possono durare un'oretta e poi scoparire e tornare nel corso della giornata e della nottata più volte.
Il medico di base mi ha consigliato di assumere Fortilase: va meglio anche se essendo un fenomeno che va e viene in poche ore non riesco a capire se effettivamente il Fortilase mi aiuti.
Ne ho parlato anche con la ginecologa e con il gastroenterologo (perchè ho notato che i disturbi che ho - gastrite iperemica, reflusso dovuto a insufficienza cardiale - peggiorano quando mi avvicino alla mestruazione). Il gastroenterologo mi ha parlato dell'endometriosi (cosa che mi preoccupa molto). Pap test e ecografia transvaginale ok, solo un mioma rispetto al quale mi è stato detto che non c'è nulla da preoccuparsi.
La ginecologa ha sempre detto che era tutto normale e legato all'ovulazione. Ho sentito un altro parere e mi sono state prescritte analisi mirate per la pillola, con lo scopo di prenderla per 2/3 mesi e verificare che questi disturbi dipendano davvero dall'ovulazione.
Le analisi vanno tutte bene, solo per MTHFR ho avuto questo risultato: "è stata individuata la mutazione A1298C in eterozigosi".

Oltre a chiedere a un ginecologo cosa pensa di questi disturbi e se possa trattarsi di endometriosi, ho bisogno di un consulto senologico.
Ho letto che l'assunzione della pillola può aumentare le dimensioni dei noduli al seno, cosa che io ho già, con un caso di tumore al seno in famiglia (mia nonna a 70 anni, operata).
Questi noduli li ho da anni e li controllo annualmente, non hanno avuto variazione significativa.
Vi scrivo il risultato dell'ultima ecografia mammaria (fine 2016): "Displasia di entrambi i corpi mammari a prevalente carattere fibroso-nodulare.Invariati i noduli solidi di 11 mm e 6 mm nei QSI e QIE della mammella destra, invariate nei loro diametri massimi.
Non si rilevano lesioni focali a carattere evolutivo, bilateralmente. Ben conservati i piani di clivaggio superficiali e profondi. Regolari i piani cutanei e, bilateralmente, il complesso areola-capezzolo. Assenza di linfoadenopatie ascellari".

Ho anche dei noduli tiroidei, eventualmente possa essere utile posso scrivervi cosa c'è indicato nell'ultimo referto dell'ecocolordoppler.

Cosa ne pensate dell'assunzione della pillola? Che rischi ci sono?

Grazie!

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Da quanto descrive i rischi sono modesti e quindi starei tranquilla da questo punto di vista.

Tanti saluti
Saluti
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 453XXX

La ringrazio molto, dunque pensa che posso assumere la pillola per un periodo limitato senza problemi?

Per avere un parere di un suo collega ginecologo sulla questione dell'endometriosi è sufficiente questo post o devo pubblicare anche nella sezione della ginecologia?
Mi scusi non ho mai usato questo forum...