Utente 484XXX
Salve vorrei un Suo parere: ho 51 anni da circa 30 anni ho usato terapia anticoncezionale per motivi terapeutici e non. Sono in menopausa da tre anni e soltanto da un mese ho interrotto pillola anticoncezionale. Un anno fa ecografia e mammografia di controllo ok. Quest'anno invece la mammografia rivela un "addensamento" nuovo da indagare con ecografia. Faccio ecografia (nodulo 6 mm R3U3 seno sx) degno di ulteriore esame con agoaspirato. L'esito di questo esame: fondo ematico, numerosi lembi di cellule duttali prevalentemente monostratificate e con cellule mioepiteliali, associate ad elementi isolati monoformi, riuniti in microaggregati con atipie nucleari. C3. Visto l'esito mi viene consigliato un ulteriore esame: agobiopsia che farò a giorni. Avrei voluto asportare chirurgicamente il nodulo subito senza aspettare agobiopsia e i venti giorni per avere il referto. Ma la senologa mi ha convinto a fare così perché dice che un C3 non esclude una benignità del nodulo e che siamo in tempo ad aspettare. Vorrei sapere cosa mi avrebbe consigliato lei, grazie in anticipo. Saluti

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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L'atteggiamento diagnostico mi sembra corretto se per agoaspirato si intende di ottenere un esame ISTOLOGICO (lei ha un referto dubbio di un esame citologico)

E C3 effettivamente nella maggioranza dei casi e' un dubbio di una lesione benigna.
Nel suo caso in considerazione della sua eta' l'attenzione deve essere maggiore

Tanti saluti
Salvo Catania
Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
www.senosalvo.com

[#2] dopo  
Utente 484XXX

Buonasera Dottor Catania, mi permetto di disturbarla nuovamente: oggi mi reco dalla senologa radiologa che doveva farmi un agobiopsia. Le riassumo brevemente: dalla mammografia e dall'ecografia era emerso un "addensamento" nel seno sx di 5mm (non presente anno scorso, nn palpabile e asintomatico) e dubbio meritevole di ago aspirato che ha dato esito C3. Da qui la decisione di una biopsia istologica con ago ecoguidato. Oggi mi reco per questo esame e con ecografia la dottoressa non è riuscita più a vedere questa "cisti" o "addensamento". Ho i seni piccolissimi tanto da non portare neanche la prima di reggiseno, eppure non si è riusciti a vedere questa neoformazione nonostante l'accuratezza della radiologa che ha indagato per oltre 10 minuti nel ritrovarla per procedere all'esame. Incredula mi fa vedere dalla mammografia l'esistenza effettiva di questa formazione e mi chiede di recarmi venerdì prossimo per fare un'altra mammografia. Al mio stupore mi dice che se nn sarà presente allora poteva essere stata una cisti il cui liquido è stato aspirato per il prelievo dell'ago aspirato e che il restante tessuto si è essiccato. Allora il citologico C3 come si spiegherebbe? Ed è possibile una situazione tale? Può esprimersi Dottor Catania? Grazie e se non la disturbo quando saprò l'esito della nuova mammografia le farò sapere. Saluti

[#3] dopo  
Utente 484XXX

Buongiorno, pur non avendo ricevuto risposta vorrei aggiornarla sul prosieguo dell'indagini verso questo"nodulo" o "cisti" o "agglomerato" sono questi i tre termini che si alternano nei referti! Oggi ho fatto una nuova mammografia ma anche in qs "lastra" nn si riesce più a vedere alcuna cisti.... ora mi hanno prospettato risonanza con mezzo di contrasto che farò tra due settimane! Le chiedo ma è mai possibile una situazione così anomala? L'attesa mi sfinisce e non so come gestirla ormai... Può cortesemente esprimere un suo parere? Grazie infinite.