Utente 982XXX
Buongiorno, vorrei fare una domanda a seguito della mia diagnosi.
sono stata operata all'IEO lo scorso Gennaio.
Carcinoma duttale infiltrante scarsamente differenziato, con estesa
componente intraduttale di tipo solido con comedonecrosi. Sono presenti
microcalcificazioni. Linfonodi sentinella asportati 3, tutti esenti da
metastasi. pT1c (is) 1.6 cm
PNSent Neg (0/3)
MX
G3
Invasione vascolare assente
ER 0%
PgR 0%
Ki-67 38%
C-erbB: assenza
Ca 15-3: 13.1 u/ml
Eseguita IORT
Eseguiti 4 cicli di AC e 4 cicli di Taxolo

al momento tutto sembra procedere per il meglio per quanto sappia quanto aggressivo sia il triplo negativo e che l'unica arma a disposizione che ho e' la chemioterapia. la mia ossessione e' che si possa presentare una recidiva o un altro tumore primario (si lo so che puo succedere a tutti). se volessi togliere entrambi i seni e fare una ricostruzione, potrei dirmi 'salva' da una recidiva o da altri tipi di tumore al seno? mi arrampico sugli specchi ma vorrei se non altro evitare un altro tumore al seno, dato che ho amiche che purtroppo si sono trovate nella condizione di avere avuto un triplo negativo e a distanza di due anni un tumore di tipo ormonale. Vi ringrazio per l'attenzione che vorrete dare al mio messaggio.

[#1] dopo  
Dr. Salvo Catania

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I tumori mammari tripli negativi sono circa il 10-15% di tutti i carcinomi mammari, colpiscono più frequentemente le pazienti più giovani (< 50 anni) e più frequentemente le donne afro-americane.

Sono così chiamati perché non esprimono i recettori ormonali ( né il recettore per l’estrogeno ER, né quello per il Progesterone PgR ), e perché mancano dell’espressione del recettore di membrana HER2 (ER negativo, PgR negativo, HER2 negativo).

La maggioranza di questi tumori presenta un alto grado istologico G3.

Possono manifestare un atteggiamento più aggressivo, e quando diffondono preferiscono la via ematica a quella linfatica.

Per tale ragione viene utilizzata la chemioterapia come terapia adiuvante con una alta percentuale di risposte con antracicline risultando particolarmente chemiosensibili a questi farmaci, anche perchè l’assenza dei recettori ormonali da un lato e l’assenza di HER2 dall’altro, limitano le armi a disposizione dell’oncologo.

Questi tumori sono infatti ORMONO NON-RESPONSIVI per cui non può essere usata la terapia ormonale.
Inoltre non è possibile usare farmaci mirati sul bersaglio molecolare HER2 ( trastuzumab e lapatinib).

L’unica arma ad oggi a disposizione quindi per la cura di questi tumori è la chemioterapia.

Sarebbe ora di sfatare la leggenda del "tumore triplo"
("triple negative") al punto da avere creato in america associazioni (http://tnbcfoundation.org/index.html ) semplicemente ....perchè non esiste.

Ma esistono i tumori tripli negativi,che pur presentando tra loro forti analogie, hanno poi differenti storie naturali e prognosi.

Cordiali saluti

Salvo Catania, MD
Chirurgo oncologo-senologia chirurgica
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[#2] dopo  
Utente 982XXX

la ringrazio per la veloce risposta. in America, (sono italo americana) in associazione con la chemio, viene usato anche Avastin. all'inizio, nell'ospedale dove facevo la chemio, mi era stato 'promesso' ma poi alla fine degli 8 cicli mi e' stato detto che non e' necessario. Lei cosa ne pensa? e' per questo che sto pensando seriamente alla mastectomia bilaterale. BRC1 e 2 sono tornati indietro negativi e questo mi ha un po tranquillizzata anche se confusa ( nonna paterna, 2 zie paterne e 4 cugine da parte di padre sono morte di tumore al seno in eta compresa fra i 37- nonna- e i 48). so che devo solo avere pazienza, e mantenermi positiva (molto difficile)so che non ci sono risposte MA se posso 'togliere' di mezzo parti che potrebbero essere bombe ad orologeria, lo vorrei fare. la ringrazio immensamente
sandra

[#3] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Io avrei solo pazienza.

I recettori sono negativi e pure i test genetici: perchè dovrebbe temere PIU' DI ALTRE un secondo tumore alle mammelle?

Pertanto deve solo avere pazienza come scrive Lei

Se il mio sito si chiama
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vuol dire .....salvo complicazioni !!!

Abbia pazienza per il momento e mi ringrazierà -

>>'togliere' di mezzo parti che potrebbero essere bombe ad orologeria>>>

Le rispondo con una battutaccia cinica (me lo consenta)

Se tutti facessero proprio questo ragionamento dovremmo toglierci di mezzo polmoni, fegato, stomaco, pancreas, utero reni.......ecc ecc. e dopo avere conservato solo unghie e capelli potremmo avere garanzie assolute !!

Lo so che la battutaccia non sia affatto divertente, ma me l'ha proprio tirata...

Tantissimi tripli auguri
Salvo Catania, MD
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[#4] dopo  
Utente 982XXX

la ringrazio per la veloce risposta. in America, (sono italo americana) in associazione con la chemio, viene usato anche Avastin. all'inizio, nell'ospedale dove facevo la chemio, mi era stato 'promesso' ma poi alla fine degli 8 cicli mi e' stato detto che non e' necessario. Lei cosa ne pensa? e' per questo che sto pensando seriamente alla mastectomia bilaterale. BRC1 e 2 sono tornati indietro negativi e questo mi ha un po tranquillizzata anche se confusa ( nonna paterna, 2 zie paterne e 4 cugine da parte di padre sono morte di tumore al seno in eta compresa fra i 37- nonna- e i 48). so che devo solo avere pazienza, e mantenermi positiva (molto difficile)so che non ci sono risposte MA se posso 'togliere' di mezzo parti che potrebbero essere bombe ad orologeria, lo vorrei fare. la ringrazio immensamente
sandra

[#5] dopo  
Utente 982XXX

accetto la battuta anche perche anch'io ragionerei cosi. solo che la fuori c'e' una giungla di pareri diversi e io, come tante, cerco solo di vivere piu che posso. il mio ginecologo insiste perche io tolga entrambi i seni . ecco il perche della richiesta di un Suo parere anche visto il fatto che non ho potuto fare Avastin che per me e glielo dico con il cuore, avrebbe rappresentato la coperta di Snoopy. il seno e' come i capelli che avevo perso. traumatico ma ci si puo convivere. il cancro una seconda volta...ohi ohi!!
grazie
sandra

[#6] dopo  
Dr. Salvo Catania

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Sono curioso di conoscere nei dettagli il razionale dei pareri "diversi"..

Suppongo che la perplessità maggiore derivi da

https://www.medicitalia.it/02it/notizia.asp?idpost=50919
Salvo Catania, MD
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[#7] dopo  
Utente 982XXX

i pareri diversi sono : se il seno non c'e piu, un nuovo tumore non ci puo venire. vero e' che si possono sempre avere metastasi a distanza. questo e' il parere del Memorial Sloan Kettering e del mio ginecologo, che opera all'ospedale Santa Chiara di Pisa o. sempre a Pisa, quando ho fatto il test genetico,mi e' stato detto che non avrei dovuto fare la IORT perche A ho un seno grande, B non sono in menopausa e le linee guida dicono che la IORT si esegue se in menopausa. ecco perche sono cosi, comprensibilmente confusa e spaventata. ho deciso di operarmi all'IEO e sono convinta di aver fatto la scelta piu giusta. mi sono informata al 100% sul mio tipo di tumore accettando tutte quelle informazioni che di solito si spera di non sentire mai. ho scelto io di fare 4 AC e 4 Taxol invece del CFM propostmi a Milano nella speranza di fare 'di piu'. alla fine degli 8 cicli di chemio (che non sono stati cosi male in definitiva, permettendomi di fare il mio lavoro di chef e altro) mi sono sentita NUDA. coem Le ho detto mi era stato proposto e poi negato l'Avastin. Adesso si fanno solo controlli. il che e' normale. ma visto che si tratta di me, avevo deciso di andare un po oltre e di evitarmi una recidiva (in qual caso allora la mastectomia ti viene imposta) oppure un tipo diverso di tumore. non e' che temo il tumore piu delle altre. come le altre scelgo il male minore e non mi preoccupo di quello che devo affrontare per darmi piu tempo. il tumore disorienta sempre, a tutte le eta. il dolore fisico spaventa ma quello psicologico distrugge. so che un atteggiamento positivo aiuta e per questo non ho problemi. essere attivi aiuta e anche per questo non c'e' problema, chemio il lunedi e in volo per NY il mercoledi. il problema e' il non sapere e vivere e basta...non basta.
mi scuso per il lungo messaggio ma Le volevo chiarire che non sono una masochista, sto solo sentendo diverse campane e forse a questo punto...sono un po sonata anch'io.
la ringrazio di cuore
sandra

PS non ho ancora letto il sito che mi ha inviato, ma lo faro adesso!!!

[#8] dopo  
Dr. Salvo Catania

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La vita dopo la malattia è la cosa più importante oltre alle terapie.
Anche quando il cancro non c'è più,
l'idea del cancro c'è SEMPRE.

NON SI MUORE PERCHE' CI SI AMMALA, ma
SI AMMALA PERCHE' SI MUORE (dentro)
Salvo Catania, MD
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[#9] dopo  
Utente 982XXX

GENTILE DOTT. CATANIA
CONCORDO CON QUELLO CHE DICE MA, COME LE RIPETO, NON E' IL MIO CASO. HO LETTO MOLTO ATTENTAMENTE "LO SPAZIO UMANO FRA PAZIENTE E MEDICO" . BEN SCRITTO E DI EFFETTO MA POI IN REALTA IL MEDICO RIMANE MEDICO E IL PAZIENTE RIMANE PAZIENTE CON LE SUE ANGOSCE E PAURE DOVUTE AL FATTO CHE IL MEDICO HA LA SUA VITA IN MANO E IL PAZIENTE NON HA CHE DA AFFIDARSI E SENTIRSI STUPIDO PER LE DOMANDE CHE AVREBBE DA PORRE. AVEVO FATTO DOMANDE CHE SPERAVANO IN UNA RISPOSTA. NESSUNA DELLE MIE DOMANDE HA AVUTO UNA RISPOSTA. STAMANI, DOPO MAMMOGRAFIA (NEGATIVA PER FORTUNA) HO DISCUSSO CON IL MIO ONCOLOGO E CON IL CHIRURGO PLASTICO E A BREVE TOGLIERO I SENI. IL FUTURO POI DECIDERA. SEMPRE POSITIVA COMUNQUE.
CORDIALI SALUTI
SANDRA