Dolore eiaculazione post gonorrea
Buongiorno, cercherò di essere breve.
Da poco più di una settimana ho terminato una terapia per debellare la gonorrea (effettivamente i sintomi sono calati drasticamente dopo il secondo o terzo giorno di antibiotico).
Ho notato però in fase di masturbazione un dolore durante l'eiaculazione... può essere un residuo di questa fastidiosa infezione o necessita di ulteriori indagini? come tutti quelli che leggono e si terrorizzano, mi chiedevo se questa infezione si può essere estesa alla prostata o avermi creato epididimiti.
ringrazio in anticipo per la risposta e consigli
Da poco più di una settimana ho terminato una terapia per debellare la gonorrea (effettivamente i sintomi sono calati drasticamente dopo il secondo o terzo giorno di antibiotico).
Ho notato però in fase di masturbazione un dolore durante l'eiaculazione... può essere un residuo di questa fastidiosa infezione o necessita di ulteriori indagini? come tutti quelli che leggono e si terrorizzano, mi chiedevo se questa infezione si può essere estesa alla prostata o avermi creato epididimiti.
ringrazio in anticipo per la risposta e consigli
La recente infezione, anche se debellata dall'antibiotico. può aver lasciato una - coda - di tipo infiammatorio. Questo tipo di evoluzione è abbastanza comune e tende a stabilizzarsi gradualmente nell'arco di qualche settimana. La terapia è generalmente anti-infiammatoria. Sarà comunque opportuno ripetere tra un paio di settimane la ricerca batteriologica con metosica PCR sulle urine del primo getto.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Grazie della risposta celere dottore. Ancora dovrò aspettare qualche giorno per rifare l'esame del tampone uretrale e verificare che l'infezione è andata via. Va bene ugualmente o dovrò far analizzare anche il campione delle urine ?
Il tampone uretral è un accertamento da eseguire solo se vi è evidente secrezione che possa essere raccolta. Se effettuato - a secco - oltre ad essere fastidioso, il tampone può raccogliere batteri contaminanti che rischiano di sviare diagnosi e terapia. L'esame da effettuare è quello di cui abbiamo scritto nella risposta precedente.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 537 visite dal 25/05/2025.
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