Bruciore alla punta del pene
Buongiorno,
da circa una settimana ho un bruciore alla punta del pene che si accentua quando mi piego in avanti e tende a migliorare quando sto in piedi o con l’attività fisica.
All’inizio sentivo bruciore anche al perineo, ora il fastidio è quasi solo sulla punta del pene.
Quando vado di corpo però può ricomparire un po’ di bruciore al perineo.
Le urine sono chiare, non ho bruciore mentre urino né rossori.
Vorrei capire cosa potrebbe essere.
da circa una settimana ho un bruciore alla punta del pene che si accentua quando mi piego in avanti e tende a migliorare quando sto in piedi o con l’attività fisica.
All’inizio sentivo bruciore anche al perineo, ora il fastidio è quasi solo sulla punta del pene.
Quando vado di corpo però può ricomparire un po’ di bruciore al perineo.
Le urine sono chiare, non ho bruciore mentre urino né rossori.
Vorrei capire cosa potrebbe essere.
Caro lettore
Sembrerebbero sintomi asoecifivi ma potrebbero anche essere legati ad una problematicaborodtsticasi faccia vedere
Cordiali saluti
Sembrerebbero sintomi asoecifivi ma potrebbero anche essere legati ad una problematicaborodtsticasi faccia vedere
Cordiali saluti
Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org
Utente
La ringrazio, cordiali saluti
Utente
Buongiorno Dottori,
aggiorno questo consulto perchè avrei due domande da porvi.
Nel corso di questo mese e mezzo la sintomatologia è andata migliorando, dapprima il bruciore si è concentrato solo sulla punta del pene e da un paio di settimane il bruciore compare solo se sto seduto su sedute rigide o dopo aver eiaculato.
Ho effettuato un'urinocoltura il 18 settembre il cui esito è stato negativo ed in concomitanza un esame chimico, fisico e microscopico, il cui unico valore fuori dall'intervallo segnalato è stato il peso specifico di 1,034 (1,005-1,030).
Il 17 ottobre ho effettuato una spermiocoltura con antibiogramma che ha dato esito positivo a Streptococcus Agalactiae di Ceppo 1.
Infine il 21 ottobre ho effettuato un emocromo e un PSA. Nel primo le due voci fuori dall'intervallo indicato sono state Neutrofili 43,9% (50,0-75,0) e Monociti 10,3% (2,0-10,0). Per quanto riguarda il PSA il suo valore è di 0,75 ng/mL.
Il mio medico di base, dopo aver visionato i referti, ha deciso di farmi iniziare una terapia a base di Bactrim 2 compresse al giorno per 7 giorni.
Volevo dunque chiederVi se il mio caso potrebbe rientrare in una diagnosi di prostatite e, se fosse possibile stimarlo, quanto potrebbe durare.
Cordialmente
aggiorno questo consulto perchè avrei due domande da porvi.
Nel corso di questo mese e mezzo la sintomatologia è andata migliorando, dapprima il bruciore si è concentrato solo sulla punta del pene e da un paio di settimane il bruciore compare solo se sto seduto su sedute rigide o dopo aver eiaculato.
Ho effettuato un'urinocoltura il 18 settembre il cui esito è stato negativo ed in concomitanza un esame chimico, fisico e microscopico, il cui unico valore fuori dall'intervallo segnalato è stato il peso specifico di 1,034 (1,005-1,030).
Il 17 ottobre ho effettuato una spermiocoltura con antibiogramma che ha dato esito positivo a Streptococcus Agalactiae di Ceppo 1.
Infine il 21 ottobre ho effettuato un emocromo e un PSA. Nel primo le due voci fuori dall'intervallo indicato sono state Neutrofili 43,9% (50,0-75,0) e Monociti 10,3% (2,0-10,0). Per quanto riguarda il PSA il suo valore è di 0,75 ng/mL.
Il mio medico di base, dopo aver visionato i referti, ha deciso di farmi iniziare una terapia a base di Bactrim 2 compresse al giorno per 7 giorni.
Volevo dunque chiederVi se il mio caso potrebbe rientrare in una diagnosi di prostatite e, se fosse possibile stimarlo, quanto potrebbe durare.
Cordialmente
Utente
Buongiorno Dottori,
Vi aggiorno sugli ulteriori sviluppi. Ho appena terminato una cura data dal medico con Brufen 600, 3 compresse al giorno per 7 giorni ma non ha sortito alcun effetto. Quando sono in piedi per più di un’ora o seduto per più di un’ora il dolore perineale e il bruciore al pene si acuisce mentre da sdraiato diminuisce.
Cosa consigliate?
Vi aggiorno sugli ulteriori sviluppi. Ho appena terminato una cura data dal medico con Brufen 600, 3 compresse al giorno per 7 giorni ma non ha sortito alcun effetto. Quando sono in piedi per più di un’ora o seduto per più di un’ora il dolore perineale e il bruciore al pene si acuisce mentre da sdraiato diminuisce.
Cosa consigliate?
Caro lettore
anche se in ritardo le confermo la opportunità di continuare la terapia del suo medico di base
cordiali saluti
anche se in ritardo le confermo la opportunità di continuare la terapia del suo medico di base
cordiali saluti
Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org
Utente
Buonasera Dottore,
grazie della risposta.
grazie della risposta.
Utente
Buongiorno Dottori,
due settimane fa ho fatto una visita urologica. Il referto é stato questo:
Addome trattabile, logge renali libere. G.E. normoconformati, testicoli e d epdidimi regolari, non fimosi, MUE regolare, ipertono sfintere anale. Prostata regolare, liscia, margini indenni, consistenza elastica, non dolente. Dolorabilità (urente) alla compressine del piano perineale.
Mi é stata quindi prescritta una cura con PelvilenDuoAct 1 bustina al giorno per 10 giorni e poi Pelvilen 1 compressa al giorno per 2 mesi.
Nel corso di questi mesi i sintomi hanno avuto diverse oscillazioni ma nel complesso non sono più acuti come all’inizio. Tuttavia continuo ad avere difficoltà a stare seduto per più di un’ora e mi capita di avere un bruciore più accentuato dopo un’eiaculazione (prima si protraeva per giorni e caratterizzava tutta l’area pelvica, ora invece si concentra in un momento più vicino all’eiaculazione protraendosi al massimo per un paio di giorni, ciò non considerando il fatto che comunque continuo ad avere bruciori, meno intensi, normalmente).
Quindi volevo chiedervi, visto che non é una prostatite: cosa potrei avere?
due settimane fa ho fatto una visita urologica. Il referto é stato questo:
Addome trattabile, logge renali libere. G.E. normoconformati, testicoli e d epdidimi regolari, non fimosi, MUE regolare, ipertono sfintere anale. Prostata regolare, liscia, margini indenni, consistenza elastica, non dolente. Dolorabilità (urente) alla compressine del piano perineale.
Mi é stata quindi prescritta una cura con PelvilenDuoAct 1 bustina al giorno per 10 giorni e poi Pelvilen 1 compressa al giorno per 2 mesi.
Nel corso di questi mesi i sintomi hanno avuto diverse oscillazioni ma nel complesso non sono più acuti come all’inizio. Tuttavia continuo ad avere difficoltà a stare seduto per più di un’ora e mi capita di avere un bruciore più accentuato dopo un’eiaculazione (prima si protraeva per giorni e caratterizzava tutta l’area pelvica, ora invece si concentra in un momento più vicino all’eiaculazione protraendosi al massimo per un paio di giorni, ciò non considerando il fatto che comunque continuo ad avere bruciori, meno intensi, normalmente).
Quindi volevo chiedervi, visto che non é una prostatite: cosa potrei avere?
Questo consulto ha ricevuto 7 risposte e 694 visite dal 13/09/2025.
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