Minzione frequente e disordine di sensibilità propriocettiva
Buongiorno,
chiedo cortesemente una vs opinione alle mie problematiche, che purtroppo non riesco a risolvere.
Il mio problema è un’alta frequenza di episodi minzionali, che si aggirano sulle 25 volte al giorno.
A volte anche di più.
Compromettendomi seriamente la vita sociale e lavorativa.
La minzione è debole, a volte finisce con un lungo gocciolamento e nella maggior parte dei casi con una sensazione di svuotamento incompleto.
Una volta percepito il sintomo, devo andare subito in bagno, perché nell’arco di qualche minuto, il sintomo diventa urgente e poco dopo insopportabile.
Se arrivo all’urgenza, non riesco a svuotare bene la vescica e quindi si susseguono ulteriori 2 minzioni a cadenza di 10 min l’una dall’altra.
A volte il sintomo di urinare e l’urgenza ad urinare, si traduce a poche gocce.
La mia minzione ha una frequenza di 40 minuti che in caso di stress si trasforma anche in 20 minuti o minor tempo ancora.
Queste problematiche mi hanno instillato anche una difficoltà di urinare e, a volte non riesco proprio ad urinare quando sono di fretta, quando sono vicino ad altre persone (es.
bagni pubblici o con pareti molto sottili).
Vado in agitazione quando devo fare lungi viaggi, sono in riunione o non ho mappato le toilette nella zona.
Questi problemi sono comparsi gia 12 anni fa, che con l’andare del tempo sono peggiorati sempre più.
Anche i rapporti sessuali sono compromessi in quanto sento sempre una urgenza a minzionare e questo mi crea stress e disagio.
E, (forse non correlato) una erezione debole.
Ho fatto molti esami, tra cui Uroflussometria (disordine di sensibilità propriocettiva Incontinenza da urgenza.
Cistalgia e disestesia termica dolorosa.
Iperinibizione detrusorale, abituale e situazionale, quadro di shy-bladder) ; Urodinamica (mitto debole); Cistouretrografia con MdC (Lento riempimento vescicale, vescica a pareti regolari, no reflussi vescico-uretrali.
In fase minzionale non ottimale apertura del collo vescicale.
Lieve riduzione di calibro omogenea dell’uretra prostatica.
L’uretra membranosa presenta riduzione di calibro verosimilmente in relazione a stenosi.
Incompleto lo svuotamento durante la minzione.
Dopo 15 min dal termine dell’esame, ulteriore minzione); Cistoscopia (lobi prostatici ostruenti e congesti, collo vescicale rilevato, Vescica libera ma piena nonostante che il paziente abbia urinato 15 min prima).
Ho assunto diversi farmaci ma senza effetti positivi: Fosfomicina, Terazosina, Buscopan, Alprazolan, Silodosina, Urorec, Tamsulosina, Betmiga, Fluoxetina, Solifenacina, Alfusozina (assenza beneficio); Oxibutinina, Cistalgan (lieve beneficio durato pochi mesi e poi sparito).
Mi potete aiutare a risolvere o migliorare questa situazione?
Grazie
chiedo cortesemente una vs opinione alle mie problematiche, che purtroppo non riesco a risolvere.
Il mio problema è un’alta frequenza di episodi minzionali, che si aggirano sulle 25 volte al giorno.
A volte anche di più.
Compromettendomi seriamente la vita sociale e lavorativa.
La minzione è debole, a volte finisce con un lungo gocciolamento e nella maggior parte dei casi con una sensazione di svuotamento incompleto.
Una volta percepito il sintomo, devo andare subito in bagno, perché nell’arco di qualche minuto, il sintomo diventa urgente e poco dopo insopportabile.
Se arrivo all’urgenza, non riesco a svuotare bene la vescica e quindi si susseguono ulteriori 2 minzioni a cadenza di 10 min l’una dall’altra.
A volte il sintomo di urinare e l’urgenza ad urinare, si traduce a poche gocce.
La mia minzione ha una frequenza di 40 minuti che in caso di stress si trasforma anche in 20 minuti o minor tempo ancora.
Queste problematiche mi hanno instillato anche una difficoltà di urinare e, a volte non riesco proprio ad urinare quando sono di fretta, quando sono vicino ad altre persone (es.
bagni pubblici o con pareti molto sottili).
Vado in agitazione quando devo fare lungi viaggi, sono in riunione o non ho mappato le toilette nella zona.
Questi problemi sono comparsi gia 12 anni fa, che con l’andare del tempo sono peggiorati sempre più.
Anche i rapporti sessuali sono compromessi in quanto sento sempre una urgenza a minzionare e questo mi crea stress e disagio.
E, (forse non correlato) una erezione debole.
Ho fatto molti esami, tra cui Uroflussometria (disordine di sensibilità propriocettiva Incontinenza da urgenza.
Cistalgia e disestesia termica dolorosa.
Iperinibizione detrusorale, abituale e situazionale, quadro di shy-bladder) ; Urodinamica (mitto debole); Cistouretrografia con MdC (Lento riempimento vescicale, vescica a pareti regolari, no reflussi vescico-uretrali.
In fase minzionale non ottimale apertura del collo vescicale.
Lieve riduzione di calibro omogenea dell’uretra prostatica.
L’uretra membranosa presenta riduzione di calibro verosimilmente in relazione a stenosi.
Incompleto lo svuotamento durante la minzione.
Dopo 15 min dal termine dell’esame, ulteriore minzione); Cistoscopia (lobi prostatici ostruenti e congesti, collo vescicale rilevato, Vescica libera ma piena nonostante che il paziente abbia urinato 15 min prima).
Ho assunto diversi farmaci ma senza effetti positivi: Fosfomicina, Terazosina, Buscopan, Alprazolan, Silodosina, Urorec, Tamsulosina, Betmiga, Fluoxetina, Solifenacina, Alfusozina (assenza beneficio); Oxibutinina, Cistalgan (lieve beneficio durato pochi mesi e poi sparito).
Mi potete aiutare a risolvere o migliorare questa situazione?
Grazie
Considerata la diagnosi evidente e la scarsa efficacia delle comuni terapie farmacologiche, diremmo che siano evidenti le indicazioni ad una risoluzione operativa del caso con l'opportuno intervento endoscopico disostruttivo (sezione o resezione del collo vescicale ristretto).
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 233 visite dal 12/11/2025.
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