Emospermia, grosso spavento
Salve, premetto che ho avuto episodi di emospermia negli anni, non frequenti, si possono contare sul palmo delle mani, ma ne ho avuti, cominciati, spero di non sbagliare, verso i 24/25 anni circa, sempre tolti da sé, con un briciolo di tranquillità sessuale, qualche giorno/settimana di pausa, dove magari ignorantemente ho voluto credere fossero dovuti a rotture di vasi sanguigni, vuoi per prestazioni sessuali più passionali vuoi per altri sforzi fisici, sono uno sportivo, pratico sport in generale, tra cui body building, da sempre.
Ora mi trovo qui a dover descrivere un accadimento dell'ultimo tempo, dove sono ormai 40enne, un'emospermia, quindi sperma e sangue, per il quale mi son fissato più del dovuto, perché sono in un periodo della mia vita iper stressato/ansioso/depresso, e nel giro di qualche ora ho voluto riprocedere con una seconda eiaculazione.
Qui però c'è stato lo spavento enorme poiché è praticamente fuoriuscito solo sangue, ho visto solo rosso, nessun dolore, nulla di nulla, tranne il colore terrorizzante e la paura di avere mille mila malattie gravissime.
Ora, questa totalità di sangue quasi a non vedere altro, niente liquido spermatico come dire, può essere dovuta al fatto che avendo una qualche lacerazione, a seguito della prima eiaculazione dove già c'era del sangue, ho ecceduto a ripetere nel brevissimo tempo l'eiaculazione e quindi rotto non so quale vaso sanguigno ancor più evidente?
Nel senso, può essere come dire normale tutto ciò, nonostante l'anomalia palese.
A mente fredda, non ricordo alcun dolore ma sicuramente un pochino di bruciore, lievissimo, fissandomi più che altro, durante la minzione, nelle 4/5 ore successive, ma nulla di fastidioso, solo per volermi autoconvincere che magari fosse realmente un qualche taglio interno e con l'acidità della minzione stessa quel minimo bruciorino.
Altra cosa, che ricordo ma che non penso sia però causa, un paio di giorni prima ho raggiunto l'orgasmo ed eiaculato ma, perdonatemi il racconto, senza poter procedere al getto, quindi contenendo con la mano il pene, così da bloccare il forte flusso, non so se mi son spiegato in maniera idonea, nel caso me ne scuso.
Aldilà che con ovvia ragione bisognerà effettuare un controllo da uno specialista a prescindere da tutto, vorrei solo una rassicurazione riguardo all'episodio di eiaculazione rosso sangue totale, se secondo voi esperti, che ringrazio per le risposte, possa essere motivato da quanto detto e quindi rassicurato un minimo.
Perché attualmente il timore di rivedermi una eiaculazione totale di sangue rosso, non mi fa riuscire ad avere rapporti sereni e non mi fa venire nemmeno lontanamente il desiderio di voler raggiungere l'orgasmo definito come eiaculazione, ho il terrore di rivedere tutto quel sangue, perché un conto è sperma e venature macchioline di sangue, un altro è sangue e solo sangue.
Ora mi trovo qui a dover descrivere un accadimento dell'ultimo tempo, dove sono ormai 40enne, un'emospermia, quindi sperma e sangue, per il quale mi son fissato più del dovuto, perché sono in un periodo della mia vita iper stressato/ansioso/depresso, e nel giro di qualche ora ho voluto riprocedere con una seconda eiaculazione.
Qui però c'è stato lo spavento enorme poiché è praticamente fuoriuscito solo sangue, ho visto solo rosso, nessun dolore, nulla di nulla, tranne il colore terrorizzante e la paura di avere mille mila malattie gravissime.
Ora, questa totalità di sangue quasi a non vedere altro, niente liquido spermatico come dire, può essere dovuta al fatto che avendo una qualche lacerazione, a seguito della prima eiaculazione dove già c'era del sangue, ho ecceduto a ripetere nel brevissimo tempo l'eiaculazione e quindi rotto non so quale vaso sanguigno ancor più evidente?
Nel senso, può essere come dire normale tutto ciò, nonostante l'anomalia palese.
A mente fredda, non ricordo alcun dolore ma sicuramente un pochino di bruciore, lievissimo, fissandomi più che altro, durante la minzione, nelle 4/5 ore successive, ma nulla di fastidioso, solo per volermi autoconvincere che magari fosse realmente un qualche taglio interno e con l'acidità della minzione stessa quel minimo bruciorino.
Altra cosa, che ricordo ma che non penso sia però causa, un paio di giorni prima ho raggiunto l'orgasmo ed eiaculato ma, perdonatemi il racconto, senza poter procedere al getto, quindi contenendo con la mano il pene, così da bloccare il forte flusso, non so se mi son spiegato in maniera idonea, nel caso me ne scuso.
Aldilà che con ovvia ragione bisognerà effettuare un controllo da uno specialista a prescindere da tutto, vorrei solo una rassicurazione riguardo all'episodio di eiaculazione rosso sangue totale, se secondo voi esperti, che ringrazio per le risposte, possa essere motivato da quanto detto e quindi rassicurato un minimo.
Perché attualmente il timore di rivedermi una eiaculazione totale di sangue rosso, non mi fa riuscire ad avere rapporti sereni e non mi fa venire nemmeno lontanamente il desiderio di voler raggiungere l'orgasmo definito come eiaculazione, ho il terrore di rivedere tutto quel sangue, perché un conto è sperma e venature macchioline di sangue, un altro è sangue e solo sangue.
L'emospermia è un segno che non preocupa mai molto l'urologo, se lei ha già avuto altri episodi in passato ed è qui a raccontarli, si conferma la benignità della situazione. Una attività sessuale particolarmente intensa e - ancor di più - una attività fisica anaerobica come la pesistica a carichi elevati possono essere la causa di queti episodi. Ciò detto, è senz'altro opportuno sottoporsi ad un controllo specialistico diretto.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
La ringrazio innanzitutto per la cortese risposta, sottolineando che mi ha rincuorato e tranquillizzato, con queste semplici ma decise parole.
Dote primaria e spesso rara, emblema di competenza di un vero specialista.
Non le nego che preso dal panico, ho richiesto consulto in altre simili sedi/siti, ma ho ricevuto risposte terrorizzanti.
Come detto, il timore maggiore questa volta è scaturito principalmente dall'emospermia diversa dalle precedenti, solo sangue vivo, l'impatto visivo è stato devastante, tuttora mi trovo psicologicamente bloccato sessualmente.
Posso chiederle se secondo lei, sulla base della sua pregressa esperienza e conoscenza, cosa possa essere? Intendo c'è più probabilità possa dipendere da neoplasie o, come mi auguro, forte infiammazione prostatica/varicocele/ernie o simili?
Mi scusi se azzardo ma sono molto ansioso normalmente, si figuri dopo un evento simile.
E mi perdoni ancora, ultimo dubbio che mi assale, poiché desidererei nei prossimi tempi di poter avere un bambino con la mia compagna, il mio timore di infertilità è plausibile?
La ringrazio nuovamente ed anticipatamente per la risposta.
Dote primaria e spesso rara, emblema di competenza di un vero specialista.
Non le nego che preso dal panico, ho richiesto consulto in altre simili sedi/siti, ma ho ricevuto risposte terrorizzanti.
Come detto, il timore maggiore questa volta è scaturito principalmente dall'emospermia diversa dalle precedenti, solo sangue vivo, l'impatto visivo è stato devastante, tuttora mi trovo psicologicamente bloccato sessualmente.
Posso chiederle se secondo lei, sulla base della sua pregressa esperienza e conoscenza, cosa possa essere? Intendo c'è più probabilità possa dipendere da neoplasie o, come mi auguro, forte infiammazione prostatica/varicocele/ernie o simili?
Mi scusi se azzardo ma sono molto ansioso normalmente, si figuri dopo un evento simile.
E mi perdoni ancora, ultimo dubbio che mi assale, poiché desidererei nei prossimi tempi di poter avere un bambino con la mia compagna, il mio timore di infertilità è plausibile?
La ringrazio nuovamente ed anticipatamente per la risposta.
In genere si tratta di rotture di piccole e fragili varici venose che si trovano sotto la mucosa del primo tratto dell'uretra, dal collo della vescica e attraverso la prostata. L'infiammazione locale, una attività sessuale particolarmente intensa o gli sforzi anaerobi (es. pesistica) in soggetti predisposti può causarne la rottura. La perdita di sangue è molto modesta, ma è in grado di colorare il liquido seminale o anche uscire inipendentemente dall'eiaculazione (uretrorragia).
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 3 risposte e 62 visite dal 30/01/2026.
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