Consiglio su colica renale e calcoli
Buonasera dottori.
Sono Antonio, ho 49 anni.
15 anni fa solo una prostatite batterica curata e superata.
A fine agosto ho avuto la mia prima colica renale.
È durato tutto un paio di ore.
Mi sono recato privatamente ad effettuare un'ecografia addome completo per capire.
Vi riporto solo l'esito dell' apparato urinario.
"Reni in sede regolari per dimensioni, morfologia, profilo e struttura e struttura con rapporto cortico-midollare conservato.
Al rene dx presenza di cisti corticale di mm13.
Nel calice medio del rene dx presenza di due calcoli di mm4 e mm5.
Presenza di minima ectasia calico-pielica al rene dx di circa 10mm che persiste dopo svuotamento vescicale.
Non si osservano processi espansivi nelle logge surrenaliche.
vescica sufficentemente repleta con profili regolari e pareti non ispessite.
Ghiandola prostatica regolare per morfologia, contorni, con struttura disomogenea e presenza di alcune calcificazioni.
"
A fine ottobre mi sono recato da un urologo che mi ha effettuato nuovamente un' ecografia con referto:" vescica ben repleta a pareti simmetriche e regolari.
Presenza di pielectasia sinistra".
Mi ha consigliato tac con mdc, dosaggio PSA ed esame chimico fisico delle urine con urinocoltura.
"
Ho deciso di fare tutti gli esami solo che al momento di prenotare la tac con mdc mi sono fatto prendere, ahimè, dalla paranoia del contrasto e dopo essermi sentito con l'urologo mi ha detto che potevo fare intanto quello senza MDC.
Così ho fatto esame urine (negativo), creatinina (che nel frattempo avevo prenotato come iter per tac) 0, 86 (valori di rif.
0, 67-1, 17), eGFR 100 (valori di riferimento mag.
60 normale).
PSA totale reflex 0.321 (< 2).
Successivamente ho effettuato la tac senza MDC e vi riporto solo l'apparato urinario: surreni bilateralmente ispessiti come da iperplasia adenomatosa.
Reni in sede di normali dimensioni, con alcune alterazioni ipodense, la maggiore a dx di 15mm, di possibile significato cistico.
Non evidenti formazioni litiasiche caliceali.
Lieve ectasia di entrambi i bacinetti renali (diametro antero-posteriore circa 12mm bilateralmente), in assenza di evidenti cause ostruttive.
vescica discretamente distesa indenne da evidenti vegetazioni.
"Ho fatto leggere il referto ad un'amica di famiglia nefrologa, la quale mi consigliava se il medico di famiglia lo riteneva opportuno solo analisi ormonali per via dei surreni.
Mi sono recato al mio medico di famiglia, il quale mi ha detto che l'unica cosa consigliata è un'ecografia apparato urinario per capire se questi calcoli ci sono oppure li ho espulsi (mi sembra improbabile, non ho mai avvertito fastidi bruciori o urine ipercromiche (se non a prima mattina).
Ecco alla luce di quanto scritto potrei archiviare il tutto o mi consigliate di fare qcs?
Ho deciso di non ritornare all'urologo per ora per questioni economiche.
Grazie mille per la disponibilità e scusatemi per la lunghezza del post
Cordiali
Sono Antonio, ho 49 anni.
15 anni fa solo una prostatite batterica curata e superata.
A fine agosto ho avuto la mia prima colica renale.
È durato tutto un paio di ore.
Mi sono recato privatamente ad effettuare un'ecografia addome completo per capire.
Vi riporto solo l'esito dell' apparato urinario.
"Reni in sede regolari per dimensioni, morfologia, profilo e struttura e struttura con rapporto cortico-midollare conservato.
Al rene dx presenza di cisti corticale di mm13.
Nel calice medio del rene dx presenza di due calcoli di mm4 e mm5.
Presenza di minima ectasia calico-pielica al rene dx di circa 10mm che persiste dopo svuotamento vescicale.
Non si osservano processi espansivi nelle logge surrenaliche.
vescica sufficentemente repleta con profili regolari e pareti non ispessite.
Ghiandola prostatica regolare per morfologia, contorni, con struttura disomogenea e presenza di alcune calcificazioni.
"
A fine ottobre mi sono recato da un urologo che mi ha effettuato nuovamente un' ecografia con referto:" vescica ben repleta a pareti simmetriche e regolari.
Presenza di pielectasia sinistra".
Mi ha consigliato tac con mdc, dosaggio PSA ed esame chimico fisico delle urine con urinocoltura.
"
Ho deciso di fare tutti gli esami solo che al momento di prenotare la tac con mdc mi sono fatto prendere, ahimè, dalla paranoia del contrasto e dopo essermi sentito con l'urologo mi ha detto che potevo fare intanto quello senza MDC.
Così ho fatto esame urine (negativo), creatinina (che nel frattempo avevo prenotato come iter per tac) 0, 86 (valori di rif.
0, 67-1, 17), eGFR 100 (valori di riferimento mag.
60 normale).
PSA totale reflex 0.321 (< 2).
Successivamente ho effettuato la tac senza MDC e vi riporto solo l'apparato urinario: surreni bilateralmente ispessiti come da iperplasia adenomatosa.
Reni in sede di normali dimensioni, con alcune alterazioni ipodense, la maggiore a dx di 15mm, di possibile significato cistico.
Non evidenti formazioni litiasiche caliceali.
Lieve ectasia di entrambi i bacinetti renali (diametro antero-posteriore circa 12mm bilateralmente), in assenza di evidenti cause ostruttive.
vescica discretamente distesa indenne da evidenti vegetazioni.
"Ho fatto leggere il referto ad un'amica di famiglia nefrologa, la quale mi consigliava se il medico di famiglia lo riteneva opportuno solo analisi ormonali per via dei surreni.
Mi sono recato al mio medico di famiglia, il quale mi ha detto che l'unica cosa consigliata è un'ecografia apparato urinario per capire se questi calcoli ci sono oppure li ho espulsi (mi sembra improbabile, non ho mai avvertito fastidi bruciori o urine ipercromiche (se non a prima mattina).
Ecco alla luce di quanto scritto potrei archiviare il tutto o mi consigliate di fare qcs?
Ho deciso di non ritornare all'urologo per ora per questioni economiche.
Grazie mille per la disponibilità e scusatemi per la lunghezza del post
Cordiali
Le visite urologiche si possono anche eseguire nelle strutture pubbliche o convenzionat, ci mancherebbe (!)
La TAC è un'indagine assai più precisa dell'eccografia, in particolare quando si tratta di piccoli calcoli. I due piccoli calcoli visti alla prima ecografia non potevano essere causa della presunta colica, trovandosi in una zona periferica del rene. D'ogni modo ora non ve ne è più traccia, oppure non sono mai esistiti, questo non possiamo saperlo (!) Le diremmo di stare tranquillo e ripetere comunque una ecografia dell'addome tra alcuni mesi, con calma e fatta da un radiologo.
La TAC è un'indagine assai più precisa dell'eccografia, in particolare quando si tratta di piccoli calcoli. I due piccoli calcoli visti alla prima ecografia non potevano essere causa della presunta colica, trovandosi in una zona periferica del rene. D'ogni modo ora non ve ne è più traccia, oppure non sono mai esistiti, questo non possiamo saperlo (!) Le diremmo di stare tranquillo e ripetere comunque una ecografia dell'addome tra alcuni mesi, con calma e fatta da un radiologo.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
La ringrazio dottore per la risposta. In effetti ero un po' preoccupato, almeno inconsciamente dato che ultimamente faccio sogni strani inerenti all'atto di urinare. Il sapere dei bacinetti dilatati e dei surreni ispessiti, anche se il medico di famiglia mi ha tranquillizzato, stava cominciando a darmi qualche pensiero.La ringrazio nuovamente.
Cordialmente
Antonio
Cordialmente
Antonio
Questo consulto ha ricevuto 2 risposte e 67 visite dal 30/01/2026.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.
Se sei uno specialista e vuoi rispondere ai consulti esegui il login oppure registrati al sito.