PSA reflex e astinenza prolungata: corretto? PCR prima minzione: raccolta e consegna.

Buongiorno, ho 46 anni, mio padre carcinoma prostatico, dovrei eseguire l test del PSA.

La drssa mi ha richiesto il PSA reflex è giusto?

Ho letto che bisogna astenersi dai rapporti almeno 48 ore e evitarsi eccessivi sforzi.

La mia domanda è se invece faccio l analisi con un astinenza prolunga di due settimane possono essere un problema?

Altra domanda dovrei fare esame PCR primo mitto, in un laboratorio lontano da casa, posso raccogliere il mitto verso le 7.30e consegnarlo in laboratorio alle 9.30.
oppure.
sarebbe meglio urinare presto alle 6 e raccogliere il mitto alle 9.30 in laboratorio?
Dr. Paolo Piana Urologo 50.8k 2k
Esatto. Con la dizione PSA reflex il PSA libero viene dosato solo se il valore del PSA totale supera i valori normali. Questo serve a risparmiare un esame inutile, soprattutto d'ora in avanti, poiché il PSA libero sta progressivamente perdendo il significato che gli si attribuiva in passato. L'astinenza deve essere di 4 almeno giorni, senza limiti di ulteriore durata. Perla ricerca batteriologica PCR è meglio raccogliere il primo getto della prima mizione del mattino, magari tenendo il barattolo al fresco, con le temperature invernali non è un problema.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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Utente
Utente
Buongiorno dottore ho eseguito il PSA reflex tutto nella norma, così come emocromo, ves e PCR.
Ho eseguito uno spermiogramma.
Risulta
Ph 8,3
Volume 2
Viscosità nella norma
Fluidificazione fiaiologica
Concentrazione ml 350 milioni
Motilità 1ora 60%
40% rettilinea rapidamente progressiva , 20% discinetica e/o agitato tua in loco
Morfologia
Tipici 26%
Atipici 70%
Giovani 4%
Leucociti 2/3 campo
Emazie assenti
Zone di soermioagglutinazione
Rare grossolane apparentemente aspecifiche
Cellule in sfaldamento rare
Ho eseguito anche eco addominale ai evince un lieve accenno di lobo medio, con calcificazioni, tutto il resto normale , vescica con residuo post minzionale 30 cc.
Urinocoltura negativa
Spermiocoltura negativa.
Continuo ad avere fastidi al pene, con pene sempre duro gonfio a riposo, glande gonfio, corona sporgente e violacea. Glande sulla zona dorsale rosso a fasi alterne con sensazione di raschiamento.
In erezione glande che appare molto rosso a chiazze.
E a fasi il pene in erezione sembra sottile e lungo come fosse stretto. Non ho fimosi.
Numerose erezioni notturne prolungate.
Eiaculazione precocissima.
Prepuzio spesso edematoso che non copre tutto il glande e a volte in maniera asimmetrico.
Tampone balano eseguito tre volte e uretrale tutto negativo
Mese scorso ho avuto orchiepididimite, con idrocele bilaterale,trattata con lexocacina ma urinocoltura era cmq negativa.
Ma questa cosa dell orchiepididimite è un mio classico da 30 anni , quando ci sono giorni che sono molto eccitato con erezioni prolungTe e non eiaculo dopo ho questi dolori..un medico mi parlò che si trattava di coliche spermatiche
Problema al pene potrebbe essere una prostatite abatterica/ congestione pelvicA o nervo pudendo?
In questi mesi contemporaneamente ho avuto bruciore anale , perineo ,inguinale, con lieve congestione emmoroidaria e comparsa di stitichezza.
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.8k 2k
Le coliche spermatiche, colloquialmente dette - del seminarista - (!) sono una realtà, assai banalmente dovute all'ingorgo delle vie seminali indotto dall'eccitazione sessuale non seguita da eiaculazione. La congestione emoroidaria è assolutamente tipica e molto spesso si accompagna alla congestione della prostta, quasi sicuramente causa di tutti i sintomi che ci riferisce. In questa situazione è abbastanza comune che non si riscontrino alterazioni particolari agli esami ed anche ad una frettolosa visita diretta. In queste situazioni, come sempre ripetiamo in questa sede, più che farmaci e costosi integratori alimentari sono efficaci le attenzioni dirtte allo stile di vita, i cui elementi principali (alimentazione, idratazione, funzione intestinale, attività fisica ed attività sessuale) devono essere indirizzati ad una ragionevole regolarità.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
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Utente
Utente
La ringrazio della cortese risposta, vivo in questa situazione da sei mesi, iniziati con un tampone balano positivo al coli, ma curato con Augmentin e più mai più riscontrato nei tre tamponi successivi. Da allora non ho fatto più sesso in quanto avevo fastidio al prepuzio e mi spaventava il glande a chiazze rosse in erezione. Ora da un mese il pene appare sempre duro a riposto glande perennemente gonfio.
Poi ho notato che se dopo l eiaculazione se non urine per diverse ore, quando poi urino sento una fitta lancinante a livello del meato...mai sentito questa sensazione in vita mia , solo durante e dopo il tampone uretrale. Purtroppo sei urologi ,che mi hanno visto ,forse velocemente, mi hanno solo detto nn hai nulla .ma nn c'è giorno che nn ho fastidio e vorrei riprendere la mia vita normale. A fine mese eseguiro una RM per il nervo pudendo.
Non so se tutto questo possa ricondursi ad una prostatite abatterica o una congestione pelvica dei muscoli o al nervo pudendo.
Grazie
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