micronodulo polmonare post-nefrectomia: metastasi o altro?
Buongiorno, vorrei chiedere una consulto a nome di mio suocero.
Operato a maggio dell’anno scorso (nefrectomia totale del rene) , eseguita tac dopo intervento, non si evidenziano segni di metastasi evidenti.
Quindi si continuava con monitoraggio e controlli periodici.
A gennaio eseguita Risonanza dove si evinceva una comparsa di micronodulo a densità ground class di c/a 2mm sul segmento anteriore del LSD non tipizzabile per le dimensioni.
Secondo la vostra professionalità puó essere che sia scappata qualche cellula tumorale?
Saluti
Operato a maggio dell’anno scorso (nefrectomia totale del rene) , eseguita tac dopo intervento, non si evidenziano segni di metastasi evidenti.
Quindi si continuava con monitoraggio e controlli periodici.
A gennaio eseguita Risonanza dove si evinceva una comparsa di micronodulo a densità ground class di c/a 2mm sul segmento anteriore del LSD non tipizzabile per le dimensioni.
Secondo la vostra professionalità puó essere che sia scappata qualche cellula tumorale?
Saluti
L’alterazione rilevata ha dimensioni minime, non pensiamo che valga la pena di approfondire ora con l’esecuzione di una PET. lasceremmo però l’ultima parola all’oncologo medico, oppure al Collega pneumologo.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Utente
Lei cosa mi consiglierebbe?aspettare la prossima risonanza dato le dimensioni?
Cordialità
Cordialità
Le abbiamo appena scritto di sentire comunque il parere dell'oncologo e/o del pneumologo.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Buongiorno,
il comportamento del tumore renale e il rischio di metastatizzare ( il polmone e' una delle sedi piu' frequenti) e' varia e dipende da diversi fattori.
SArebbe utile sapere l'esame istologico del tumore se un classico carcinoma a cellule renali chiare o altre varianti, il grado di aggressivita' secondo Fuhrman , lo stadio di diffusione locale e le dimensioni.
Inoltre sicuramente il paziente avra' eseguito una TC total body prima dell'intervento e probabilmente, avendo eseguito intervento a maggio, la RM di gennaio sara' la seconda postoperatoria. E' utile rivedere le immagini bene e vedere se il nodulo millimetrico polmonare era gia' presente nei precedenti imaging.
Anche se di nuova acquisizione un nodulo di soli 2 mm, generalmente si continua a monitorare e si approfondisce nel sospetto di metastasi solo a progressione precoce delle dimensioni. Sono comuni noduli millimetrici polmonari a nuova insorgenza di natura non neoplastica.
Sempre in generale, la valutazione di ripetizioni polmonari viene meglio seguito con una TC ad alta risoluzione ed eventualmente approfondito con una PET TC, piu' che con una RM.
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Gruppo Multidisciplinare Tumore Prostata
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it
il comportamento del tumore renale e il rischio di metastatizzare ( il polmone e' una delle sedi piu' frequenti) e' varia e dipende da diversi fattori.
SArebbe utile sapere l'esame istologico del tumore se un classico carcinoma a cellule renali chiare o altre varianti, il grado di aggressivita' secondo Fuhrman , lo stadio di diffusione locale e le dimensioni.
Inoltre sicuramente il paziente avra' eseguito una TC total body prima dell'intervento e probabilmente, avendo eseguito intervento a maggio, la RM di gennaio sara' la seconda postoperatoria. E' utile rivedere le immagini bene e vedere se il nodulo millimetrico polmonare era gia' presente nei precedenti imaging.
Anche se di nuova acquisizione un nodulo di soli 2 mm, generalmente si continua a monitorare e si approfondisce nel sospetto di metastasi solo a progressione precoce delle dimensioni. Sono comuni noduli millimetrici polmonari a nuova insorgenza di natura non neoplastica.
Sempre in generale, la valutazione di ripetizioni polmonari viene meglio seguito con una TC ad alta risoluzione ed eventualmente approfondito con una PET TC, piu' che con una RM.
Prof Alessandro Sciarra
Professore Prima Fascia Urologia
Chirurgia Robotica
Gruppo Multidisciplinare Tumore Prostata
Universita' Sapienza di Roma
https://alessandrosciarra.it
Prof. Alessandro Sciarra
Prof I fascia Universita' Sapienza di Roma
Specialista in Urologia-Chirurgia Robotica
alessandro.sciarra@uniroma1.it
Questo consulto ha ricevuto 4 risposte e 180 visite dal 22/01/2026.
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