Sintomi urinari persistenti e microlitiasi: cosa fare?
Buonasera ad ottobre 2025 ho avuto la cistite, almeno ne avevo i sintomi, frequenza ad urinare, tenesmo.
Ma gli esami delle urine mi hanno dato esito negativo ma c'erano emazie e qualche traccia di emoglobina.
Ho fatto eco renale e vescicale e si è evidenziata microlitiasi renale.
Sono andata dall' urologo che mi ha dato calcolit e urioal plus.
Sono stata bene ma il sintomo dei dolorini pelvico e la una lieve urgenza urinaria è rimasta.
Ho preso anche monuril dietro consiglio dellurologo ma non è cambiato niente.
Ho fatto eco addome inferiore ma tutto negativo.
Nel frattempo ho iniziato fermenti lattici e integratori vari per vie urinarie.
Ieri sono stata da un'esperta ostetrica in riabilitazione del pavimento pelvico ma mi ha trovato una lieve ipotonia, intestino pieno di gas e dopo una visita mi ha dato fluxonorm e emterogermina gonfiore.
Pensa che il fastidio sia dovuto alle microlitiasi e all'intestino.
Io non so cos'altro fare.
Cosa potrebbe essere secondo lei?
Ho 44 anni
Ma gli esami delle urine mi hanno dato esito negativo ma c'erano emazie e qualche traccia di emoglobina.
Ho fatto eco renale e vescicale e si è evidenziata microlitiasi renale.
Sono andata dall' urologo che mi ha dato calcolit e urioal plus.
Sono stata bene ma il sintomo dei dolorini pelvico e la una lieve urgenza urinaria è rimasta.
Ho preso anche monuril dietro consiglio dellurologo ma non è cambiato niente.
Ho fatto eco addome inferiore ma tutto negativo.
Nel frattempo ho iniziato fermenti lattici e integratori vari per vie urinarie.
Ieri sono stata da un'esperta ostetrica in riabilitazione del pavimento pelvico ma mi ha trovato una lieve ipotonia, intestino pieno di gas e dopo una visita mi ha dato fluxonorm e emterogermina gonfiore.
Pensa che il fastidio sia dovuto alle microlitiasi e all'intestino.
Io non so cos'altro fare.
Cosa potrebbe essere secondo lei?
Ho 44 anni
Come abbiamo già moltissime volte scritto in questa sede, alcuni decenni di esperienza nella terapia della calcolosi delle vie urinarie ci inducono ad avere molti dubbi sul significato stesso della cosiddetta - renella - o sabbia renale ed ai possibili disturbi ad essa collegati. Dal nostro punto di vista, tranne che in casi molto particolari, le microcalcificazioni riscontrate nel rene con l’ecografia non sono libere nell’urina, ma sono adese alla mucosa interna del rene (calcificazioni papillari, dette placche di Randall). In questa situazione, queste micorocalcificazioni non possono essere causa di alcun disturbo, tantomeno sintomi irritativi urinari.Tutti gli integratori alimentari che vengono talora prescritti non possono avere alcuna reale efficacia, l’unico consiglio valido è quello di abituarsi a bere molta acqua, per evitare che da questi cristalli possano originarsi dei veri e propri calcoli.
Per venire alla sua situazione, se gli accertamenti urologici non hanno evidenziato alterazioni significative, molto probabilmente vi è un condizionamento da parte di un intestino con una funzione probabilmente discutibile ed uno squilibrio della sua flora batterica interna (microbiòta).
Per venire alla sua situazione, se gli accertamenti urologici non hanno evidenziato alterazioni significative, molto probabilmente vi è un condizionamento da parte di un intestino con una funzione probabilmente discutibile ed uno squilibrio della sua flora batterica interna (microbiòta).
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 3 visite dal 07/02/2026.
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