Colica renale? uti? grande confusione

Salve.
Una settimana fa, al risveglio, inizio ad avvertire dolore alla pancia in un punto specifico dell'addome sx tre dita sotto il costato.
Penso al colon (soffro di colon irritabile con alvo diarroico, mai approfondita la questione che hanno sempre attribuito alla mia forte ansia.
) Evacuo con feci frammentate (come sempre) ma non provo alcun sollievo dal dolore.
Con il passare delle ore il dolore si irradia anche al lato sx della schiena.
Urine limpide, no dolore alla minzione.
Il dolore (intermittente, ma che non trova sollievo in nessuna posizione e che mi provoca irrequietezza) mi porta in p.
s.:
Triage: p.
a 180/90 (ero agitatissima) - dolore addominale regione mesogastrica intermittente fianco sx posteriormente, addome trattabile, al momento non dolente alla palpazione, alvo aperto.
Esame obiettivo: deflessione tono umore acr campi polmonari liberi, addome palpabile borgorigmi pres, segno di Giordano positivo a sx.
Esami sangue: globuli bianchi 16.000 (4.0-10.
0) -MCV 79.2 (82-98) - piastrine 393 - neutrofili 84.9 (40-75) -linfociti 9.73 (19-48) -cloruro 109 (98-107) -PCR 0.52 (0.0-0.
5) RX DIRETTA ADDOME:duplice proiez.
in ortostatismo-diffuso ingombro fecale colico-non distensione patol-no significativi livelli idraereicanse intestinali
Ecografia: reni nei limiti esenti da idronefrosi-minima ectasia pelvica a sx che si riduce in ortostasi (diam 9mm) -microlitiasi maggiore a sx-vescica quasi vuota-milza nei limiti superiori (diametro bipol 12cm) -fegato nei limiti-colecisti alitisiaca-pancreas non visualizzato.

Spedita a casa con diagnosi di colica renale, antidolorifico e ciclo orale di ciproxin (oggi sono al 5 giorno).
L'indomani esami urine: giallo oro/limpide/ph5/no glucosio no albumina no birilubina no urobilinogeno no corpi chetonici esterasi leucocitaria negativa EMOGLOBINA 0.20 (la sera stessa è arrivato il mestruo).
Sedimento: 5/10 emazie/campo-rari leucociti-batteriuria- crescita flora batt non significativa-no candida.
Ho avuto 37.7 due sere dopo, poi febbricola serale, poi niente.
Dolore sparito, forse solo indolenzimento lato sinistro ogni tanto, sempre altezza fianco.
Preciso di non aver mai avuto bruciore alla minzione, solo un po' di urgenza a volte.
Non ho evacuato per due giorni dopo accesso al ps.
, poi evacuazione dolorosa con molto sforzo, ora ripresa regolarmente.
Essendo una grande ipocondriaca, temo pielonefrite (ovviamente ho cercato su google) o sepsi o infezioni urinarie da cui non uscirò piu.
Forse ininfluente: dieta scorretta, spesso ceno con snack salati e una birra, bevo poca acqua, per alcuni giorni prima del dolore ho avuto bocca spesso asciuttissima.
Obesità e insulina resistenza, mai avute coliche renali nè cistite.
Secondo le vostre possibili valutazioni, è stata una colica renale?
Una uti?
Entrambe?
Preoccupatissima per valori globuli bianchi.
Ho il terrore che una volta interrotto ciproxin tornerà dolore etc etc.

Grazie.
Dr. Paolo Piana Urologo 50.4k 2k
Negli utimi 20 anni alemno abbiamo infinite volte cercato di far passare il messaggio che con si possa esprimere la diagnosi di - colica renale - se non si è in grado di definirne la caus con sufficiente precisione. nelle situazioni dubbie, ovvero laddove ecografia e radiografia diretta non riescono a definire il quadro, oggi è indispensabile completare il percorso con l'esecuzione di una TAC senza mezzo di contrasto. Questo è infatti l'unico esame in grado di corfermare od escludere la presenza di (piccoli) calcoli in migrazione verso la vescica, non visibili dall'ecografia. La pielonefrite è più spesso caratterizzata dalla febbre che dal dolore. Tutto sommato, considerato il quadro generale ed i precedenti, noi diremmo che il maggiore imputato sia il suo intestino malfunzionante. La sitazione è comunque da seguire nella sua evoluzione nelle prossime settimane. E' però fin d'ora evidente che il suo problema sanitario maggiore sia il cospicuo eccesso di peso, che alla sua età relativamente giovane avrà tempo di causarle un'infinità di guai. E' pertanto prendere al più presto dei seri provvedimenti, che non passano ovviamente dal mangiare crackers salati e bere birra.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
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Gentile Dottor Piana, la ringrazio innanzitutto per la tempestiva risposta. Potrei fare un elenco di "scuse" che """giustificano""" il mio peso, ma è chiaro che a questo punto le scuse (soprattutto con me stessa) non funzionano più. Fortunatamente proprio dopo le festività natalizie mi sono recata da una nutrizionista per iniziare un percorso di dimagramento, non tanto per un fattore estetico ma solo ed esclusivamente per la salute, per guadagnare qualche anno in più di vita. Per ora sono a -5 kg, il percorso è molto lungo ma non ho intenzione di mollare. Grazie per aver(mi) ribadito quanto l'obesità influisca sul malfunzionamento di TUTTI gli organi.
Non trascurerò la questione renale, ma giunti a questo punto mi consiglia di affidarmi oltre che ad un nutrizionista, come fatto, anche ad uno specialista gastroenterologo per approfondire finalmente anche le problematiche intestinali?
Se le farà piacere, la aggiornerò dal punto di vista della sua materia di competenza.
Grazie ancora.
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Dr. Paolo Piana Urologo 50.4k 2k
La valutazione gastro enterologica è senz'altro opportuna.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
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