Mycoplasma genitalium resistente a azitromicina e moxifloxacina
Gentili dottori e dottoresse,
a seguito di un leggero bruciore dopo la minzione, oggi scomparso, ho effettuato il 23 gennaio 2026 un esame colturale del primo getto di urina con metodo PCR.
Il batterio trovato è Mycoplasma Genitalium.
Il referto indica che lo stesso è resistente proprio ai primi due antibiotici di elezione, ovvero azitromicina e mixifloxacina.
Oggi ho iniziato una cura di Bassado di due settimane con 2 compresse al giorno ma ovunque ho letto che il tasso di eradicazione è piuttosto basso, cosa che ho scoperto dopo la visita.
Temendo una ulteriore resistenza è una cronicizzazione dell’infezione, e non potendo risentire la dottoressa che mi ha prescritto la cura, vi chiedo cortesemente se è vero che la pristinamicina è efficace in questo quadro clinico o se ci sono ulteriori opzioni terapeutiche a disposizione.
Cordiali saluti e grazie di cuore a chi vorrà rispondermi
a seguito di un leggero bruciore dopo la minzione, oggi scomparso, ho effettuato il 23 gennaio 2026 un esame colturale del primo getto di urina con metodo PCR.
Il batterio trovato è Mycoplasma Genitalium.
Il referto indica che lo stesso è resistente proprio ai primi due antibiotici di elezione, ovvero azitromicina e mixifloxacina.
Oggi ho iniziato una cura di Bassado di due settimane con 2 compresse al giorno ma ovunque ho letto che il tasso di eradicazione è piuttosto basso, cosa che ho scoperto dopo la visita.
Temendo una ulteriore resistenza è una cronicizzazione dell’infezione, e non potendo risentire la dottoressa che mi ha prescritto la cura, vi chiedo cortesemente se è vero che la pristinamicina è efficace in questo quadro clinico o se ci sono ulteriori opzioni terapeutiche a disposizione.
Cordiali saluti e grazie di cuore a chi vorrà rispondermi
Premettiamo che l'antibiogramma è un test di laboratorio che può dar delle indicazioni di carattere generale, ma quanto poi realmente accade in vivo non lo si può sapere di preciso. In assenza di sintomi specifici per l'uretrite (bruciore persistente, secrezione, eccetera) noi non saremmo così arrembanti con la terapia antibiotica, preferiremmo ripetere l'esame almeno una volta, valutandone i risultati. E' molto probabile che questi sano differenti, come spesso accade in queste situazioni.
Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 227 visite dal 13/02/2026.
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