Calcoli renali da 6 e 8 mm

Buongiorno a seguito di ecografia di controllo per urine con discreta presenza di cristalli di ossalato, bruciore alla minzione e dolore alla schiena, mi sono Stati riscontrati un calcolo di 8 mm sx in sede endocaliceale inferiore e uno di 6 mm a dx in sede endocaliceale.

Non idrofrenosi bilateralmente.

A fine mese avrò la visita dall'Urologo.

Vista la dimensione dei calcoli secondo voi sarà consigliata una terapia espulsiva o mi dirà di operarmi?

Nel mio caso, visto che ho una fifa tremenda dell'anestesia generale, si potrebbe optare per il bombardamento esterno di tutti e due i calcoli??
Dr. Paolo Piana Urologo 51.2k 2.1k
Il destino di questi calcoli situati in sede periferica nel rene è imprevedibile, non vi è modo efficace di espellerli, anzi è meglio che questo non succeda proprio, poiché sarebbe accompagnato da importanti dolori (coliche) e possibili complicazioni. Il da farsi ora è certamente completare l'indagine con l'esecuzione di una TAC dell'addome senza mezzo di contrasto, in modo da definire in modo inequivocabile le dimensioni e la posizione dei calcoli. Se la situazione venisse confermata, alla sua età e se lei conduce una vita mediamente attiva, sarebbe il caso di liberarsi di questi sgraditi ospiti. Le onde d'urto applicate dall'esterno (ESWL) sono in genere meno efficaci sui calcoli presenti nei calici, del tutto inefficaci sui calcoli del calice inferiore, i cui evebntuali frammenti non potrebbero comunque uscire dal rene semplicemente a causa della gravità. L'intervento da eseguire sarebbe quindi la bonifica endoscopica (uretero-renoscopia operativa, detta RIRS) eseguita attraverso le vie urinare naturali con opportuna strumentazione ed il laser. Nella nostra pratica, questi interventi vengono eseguiti in anestesia periferica (spinale).

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Contatta lo specialista e prenota una visita
Utente
Utente
Grazie mille della sua risposta, in teoria quindi non ci sono nemmeno terapie per cercare di sgretolarli prima dell'intervento?
Per l'anestesia il mio urologo 8 anni fa ( ho già effettuato un bombardamento per un calcolo al rene destro) mi aveva detto che dipende da dove si trova.. Se è troppo su nel rene bisogna fare la generale, se invece non si sente nulla con la locale va bene ma questo me lo può dire solo dopo la TAC credo.
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Paolo Piana Urologo 51.2k 2.1k
Non esstono terapie in grado di dissolvere in modo efficace calcoli formati che contengono calcio, ovvero la maggioranza. La composizione dei suoi calcoìi potrà comunque essere stimata in base al'esito della TAC. Come le abbiamo scritto, nella nostra pratica da decenni, quando indicato, trattiamo endoscopicamente tutti i calcoli renali in anestesia periferica spinale senza particolari problemi.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
Spero la pensi così anche il mio urologo.
I calcoli che avevo 8 anni fa erano di fosfato di calcio
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Paolo Piana Urologo 51.2k 2.1k
Come le abbiamo scritto, non esiste (ancora) un mezzo farmacologico valido per dissolvere attivamente calcoli urinari contenenti calcio.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
Grazie ancora, posso chiederle un ultima cosa?
Come mai, come successo anche in passato, l'ecografia può dare calcoli di 9 mm e poi facendo la tac con contrasto erano di 6 mm? Dipende dall'operatore che effettua l'ecografia o ha un margine di errore superiore rispetto alla tac?
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Paolo Piana Urologo 51.2k 2.1k
E' normale che la misurazione ecografica dei piccoli calcoli risulti sovrastimata anche del 25-30%, anche per questo motivo, quando si prevede la possibilità di un intervento, è oggi corretto eseguire anche la TAC senza mezzo di contrasto, il cui risultato è inequivocabile.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile
Utente
Utente
Ho fatto un'altra eco addome completa in un altro centro, con buone recensioni dei pazienti, perché il mio urologo voleva un'altra eco di conferma.
Risultato totalmente diverso oltre che molto minuzioso rispetto alla scorsa diagnosi.
A livello dei Reni sono presenti alcune concrezioni di 3-4 mm bilateralmente nei calice inferiori
E poi c'è scritto che è presente una " Minuta calcificazione a livello del lobo destro del fegato " . Cosa vuol dire??

Com'è possibile che un eco veda dei calcoli da 6-8 mm e un'altra da 3-4 mm??
In un referto addirittura si vede una calcificazione al fegato e nell'altra solo dei calcoli enormi.
Segnala un abuso allo Staff
Dr. Paolo Piana Urologo 51.2k 2.1k
Come le abbiamo già scritto, è proprio per superare queste frequenti contraddizioni ed incertezze che oggigiorno l’indagine di riferimento per lo studio dei calcoli renali è la TAC dell’addome senza mezzo di contrasto.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

Segnala un abuso allo Staff
Risposta utile

Consulti su calcolosi delle vie urinarie

Altri consulti in urologia