Spermiocoltura positiva con sintomi ma carica bassa

Buonasera.
Da alcune settimane soffro di alcuni disturbi alle vie urinarie (bruciori uretrali e allo scroto, flusso leggermente ridotto, alcuni dolori a livello uretrale, sensazione a livello dellano e un episodio di emospermia); questi disturbi sono stati discontinui nellultimo mese e mezzo con periodi in cui sono stato meglio e altri in cui sono stato peggio, in un primo periodo concentrati non quando urinavo mentre nelle ultime settimane durante la minzione e nel periodo immediatamente successivo.
Mai avuto febbre.
Faccio vita sedentaria.
Ho fatto urinocoltura ma risultata negativa così come ecografia addominale, tutto normale.
Ecografia testicolare ok salvo varicocele bilaterale.
Sono risultato positivo alla spermiocoltura per E.
Coli con una carica di 3.500 mentre lo spermiogramma ha quasi tutti i nella norma.
Esami del sangue della norma (VES, PSA, etc).
Il mio medico curante, di cui mi fido, mi ha prescritto lantibiotico ma prima di incominciare cè una cosa che mi lascia perplesso e che chiedo a voi perché ho un po di timore nel domandarglielo perché non vorrei dubitare della sua diagnosi o mancargli di rispetto: in passato (10 anni fa) ho già avuto una positività allo stesso batterio ma allurinocoltura era di 500.000 mentre nella spermiocoltura era discreta.
Immagino che non sia confrontabile ma cè il rischio di un falso positivo nellesame che ho fatto adesso?
Ha senso iniziare la terapia antibiotica?
La mia paura è solo quella di sottopormi ad antibiotico inutilmente, per paura dellantibiotico resistenza.
Grazie tante.
Dr. Paolo Piana Urologo 51.6k 2.1k
La carica batterica è bassa, ma il micro-organismo è molto caratteristico delle infezioni uro-genitali, pertanto diremmo che la terapia antibiotica sia consigliabile. La falsa positività della spermiocoltura è in effetti piuttosto comune e fuorviante, ma in questi casi i batteri coinvolti sono differenti (gram-positivi) e fanno parte della flora batterica che colonizza esternamente pelle e mucose dell’area ano-genitale, contaminando al passaggio i liquidi biologici (urine o sperma).
Nel suo caso, i sintomi sono in effetti molto tipici per una prostatite sub-acuta, batterica ma non febbrile. Sarebbe comunque il caso che la situazione fosse meglio definita con una visita urologica diretta.
A margine di questo, vi è da dire che una positività per E. Coli in un maschio giovane è piuttosto poco comune e denota molto probabilmente una funzione intestinale non soddisfacente con alterazione dell’equilibrio della flora batterica locale (microbiòta). A questo bisognerà fare attenzione in futuro.

Paolo Piana
Medico Chirurgo - Specialista in Urologia
Trattamento integrato della Calcolosi Urinaria
https://paolopianaurologo.it/

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