Utente
Sono un uomo di 37 anni da una decina di mesi ho avuto dei disturbi per quanto riguarda eiaculazione e sensibilità del pene che gradatamente si sono leggermente accentuati con il passare del tempo.
Faccio una sintesi dell'ultimo anno da quando ho cominciato ad accusare questa problematica:tra le patologie in cui ho cercato di trovare delle risposte sono state una radiografia ed una risonanza alla colonna vertebrale,ciò per il fatto che ho una cervicalgia ed dolore lombare quasi continuo.
Risultato discopatia multipla degenerativa a 6 vertebre lombari e ernia cervicale.
I seguito per gastrite ricorrente e dolori addominali ho fatto una gastroscopia esito gastrite nervosa e fin qui " ordinaria amministrazione".
Quando poi accusavo un peggioramento della sensibilità del pene dolori in erezione ai testicoli non più un' eiaculazione quasi forzata con indolenzimento alla base del pene si rimaneva per qualche ora,un dolore tipo lombare ,che si attenua leggermente dopo l'eiaculazione e il calo della libido (credo di conseguenza)faccio una visita urologica con esplorazione rettale ed ecografia vescica e prostata,inoltre urocoltura e spermiocoltura consigliata dall'urologo stesso,esito analisi negative ritornerò per uroflussometria .
Punto della situazione è che anche nel masturbarmi me lo sento intorpidito quando eiaculo sento dopo le due prime spinte come se si tappasse e non spinge più.
Premetto che ho avuto per qualche anno di irritazione intestinale gonfiore al retto con fastidi riflessi inizialmente alla vescica poi alla prostata con l'a ggiunta del dolore lombare.
Concludo questo poema dicendo che avendo tutti questi disturbi concentrati tutti in zone limitrofe della prostata non so più se sono delle conseguenze reciproche tra i vari organi oppure no.
Nell'anno precedente era tutto regolare per quanto riguarda il sesso non avevo alcun disturbo anzi.
Gradirei un consiglio grazie

[#1]  
Dr. Giovanni Beretta

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Caro lettore ,

sono state fatte anche delle mirate e complete valutazioni colturali sulle urine e sul liquido seminale?

Se non fatte bisogna comunque, senza perdere altro tempo, consultare o riconsultare in diretta il suo medico curante e poi, a ruota, anche un esperto andrologo.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2]  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore,

dalla sua descrizione sembrerebbero presenti sintomi vari e correlabili ad una qualche problematica prostatica.
Senta il parere del suo urologo che, visitandola, ha gli elementi per consigliarle la corretta diagnosi e terapia
cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#3]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

ci tenga comunque aggiornati sull'evoluzione della sua situazione clinica, se lo desidera.

Ancora un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Utente
grazie delle risposte che mi avete dato,comunque credo che sia la prostata dato che quando mangio degli alimenti piccanti( salumi o peperoncino)ho un'irritazione pesante al retto con brucione e rispettivamente nell'atto della minzione ho il flusso dell'urina stentato e irregolarecon male alla vescica o alla prostata in corrispondenza all'ano.Dopo qualche giorno di fastidio acuto e con una alimentazione regolare ritorna ad essere allo stato di prima (precedente messaggio).
Per quando riguarda gli accertamenti mi sono stati prescritti dall'urologo (semplicemente urocolturae spermiocoltura),poi se queste analisi siano complete non saprei in fin dei conti non dovrei essere io ad indicare allo specialista le analisi piu opportune.
Ritornerò per l'uroflussometria e poi (ha detto l'urologo)mi dara l'eventuale cura.

[#5]  
Dr. Diego Pozza

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caro lettore,

le problematiche prostato-ano-rettali sono spesso comuni.
Mi sembra che l'impostazione del suo medico sia corretta.
Le segua e ci tenga informati
cari saluti
Dott. Diego Pozza
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[#6]  
Dr. Giovanni Beretta

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Caro lettore,

ancora, se desidera avere ulteriori notizie più dettagliate su come comportarsi in presenza di tali problematiche urologiche ed andrologiche, le consiglio di consultare, se non ancora fatto, anche l’articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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[#7] dopo  
Utente
Scusate il ritardo ma per motivi più urgenti ho dovuto posticipare gli ulteriori accertamenti consigliati e dopo averli fatti ho aspettato un mese e mezzo per farvi sapere un qualche risultato se questo ci fosse stato.
Ho effettuato una prima uroflussometria con il seguente esito:
Volume svuotato 340 ml,qmax 16 mlsec,residuo 100 ml.
Esame compatibile con iniziale ostruzione.
Quindi di conseguenza mi sottopone ad un esame di urodinamica esito:
Uroflussometria volume 735 ml,Qmax 24 mlsec.
Cistomanometria e studio pressione flusso.
Sensibilità esterocettiva presente
Sensibilità propriocettiva:1°stimolo minzionale a 150 ml,Max capacità cistometrica 500 ml.
Compliance normale.
Presenza di contrazioni non inibite di ridotta ampiezza associata a stimolo minzionale.
Studio della minzione :"Ostruzione" cervico-uretrale sec. ICS(PdetQmax 49 cmH20 / Qmax 13 mlsec,residuo 100ml).
CONCLUSIONE:OSTRUZIONE CERVICO-URETRALE INIZIALE ED IPERATTIVITà DETRUSIONALE.
Si consiglia:Xatral 10 Rc dì per 3 mesi.
Da ciò e da un mese e mezzo che stò effettuando questa cura ed ho un lieve e lento miglioramento ma persistono dolore lombare che mi indolenzisce a volte anche gli arti inferiori ed al retto quando devo defecare,nel rapporto sessuale erezione ok ma nell'eiaculare me lo sento intorpidito con spinte poco energiche e la sensazione un orgasmo quasi meccanico e insoddisfacente.Poi i testicoli che prima della cura erano rimpiccioliti per la metà della loro dimensione e molli..imbarazzante anche al tatto,adesso saltuariamente si induriscono ed aumentano e diminuiscono di volume anche un testicolo alla volta,è normale?Chiedo a voi gentilmente una vostra opinione e se ci sarà un ritorno alla normalità
GRAZIE ANTICIPATAMENTE!!!!

[#8]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore ,

segua le indicazioni terapeutiche ricevute sono mirate a risolvere il suo problema che però richiede tempi non brevi.

Sui suoi problemi sessuali, secondari all'uso dell'Alfuzosina (Xatral), veda anche l'articolo pubblicato sul nostro sito e visibile all'indirizzo:

https://www.medicitalia.it/minforma/urologia/231-farmaci-e-interventi-che-possono-danneggiare-la-sessualita-maschile.html .

Un cordiale saluto.
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[#9] dopo  
Utente
La ringrazio della risposta ho letto l'articolo volevo sapere semplicemente se i problemi sessuali ,che premetto c'erano prima della cura,si risolveranno e se i testicoli ritorneranno allo stato normale cioè come erano prima di questi disturbi.
In parole semplici che cos'ho di preciso la prostata ingrossata che ostruisce o la vescica....
E poi ,la cura dura tre mesi ma i tempi lunghi da lei detti vanno oltre ...e di quanto?
E il dolore lombare è una conseguenza di questo problema?
Scusi la carrellata di domande ma l'urologo giustamente è molto sintetico e se uno chiede qualche domanda in più sembra quasi di chiedere più del dovuto.
GRAZIE E BUONANOTTE

[#10]  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

finchè userà l'Alfuzosina(Xatral) avrà il problema ad eiaculare che lei ha riferito.

"Cosa ha di preciso" purtroppo, senza una valutazione clinica diretta, è impossibile dirlo da questa postazione e quindi dobbiamo sempre rimandarla al suo urologo, l'unico che conosce in diretta la sua reale e vera situazione clinica.

Chieda al suo urologo e non si turbi se le risposte sono sintetiche, l'importante è che siano precise.

Giovanni Beretta M.D.
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[#11] dopo  
Utente
Grazie comunque la aggiornerò dell'evolversi del problema... spero in meglio!!!

[#12] dopo  
Utente
Buonasera a voi vi aggiorno a distanza di quasi due mesi dalla fine della cura e sto costatando che i sintomi di eiaculazione ,indolenzimento e dolore tra ano e base del pene ,dolore intenso lombare e alle gambe che dura quasi 24 ore su 24 ed il ritorno del flusso delle urine stentato.

Domando discopatie lombare degenerative , fumo e colon irritabile,quando influenzano a tutto ciò?
Cosa mi consigliate di fare... devo attendere ancora nella speranza che migliori oppure devo rifare un controllo ?
Mi devo preoccupare ?
Andrologo o Urologo o cosa...?
Grazie della pazienza !!

[#13]  
Dr. Giovanni Beretta

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A questo punto, prima di pensare a fare altre indagini diagnostiche, bisogna rifare in diretta una valutazione con esperto andrologo.
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