Utente 209XXX
Gent.mo dottore,

Le scrivevo in quanto é qualche mese che sono preoccupato riguardo ad un possibile trauma del pene. Il tutto é successo qualche mese fa quando nell´atto sessuale ho subito una sorta di pressione da parte della partner ed il pene ha subito un colpo abbastanza doloroso ma tutto sommato sopportabile. Al momento, e anche nelle settimane successive, non ho dato molto peso alla cosa visto che non si é presentato alcun trauma visibile e non ho notato alcun problema di erezione. Successivamente é capitata una situazione molto simile e osservando con piú attenzione ho notato come se il pene avesse subito un leggero cambio di forma, come se si fosse leggermente avvitato su se stesso di qualche grado. Sottolineao che non ho alcun dolore in particolare, se non leggerissimo alla pressione verso la base, e non ho mai avuto alcun trauma visibile, ma a volte mi sento abbastanza condizionato nell´atto sessuale come se il tutto potesse accadere di nuovo. Non é soltanto una questione di testa in quanto sento comunque il pene leggermente meno stabile, soprattutto alla base. Ovviamente anche la leggera inclinazione/avvitamento mi preoccupa abbastanza. Oltre a consultare un medico il prima possibile, cosa cosigliate di fare? E´possibile ci sia stato un trauma anche senza un ematoma evidente? Questa ridotta sensibilitá é qualcosa che si sistema col tempo, puó eventualmente essere curata, oppure in un cero senso bisogna "conviverci"?

Vi ringrazio ancorá per la vostra disponibilitá. I miei piú cordiali saluti.

[#1]  
Dr. Michelangelo Sorrentino

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gentile utente,

è molto improbabile che ci sia stato un trauma che ha provocato una deformazione del pene senza che ci sia stato un ematoma evidente.
Farei due ipotesi:
1) è solo suggestione, o comunque la lieve deformità è sempre stata presente
2) oppure è comparsa una iniziale deformità del pene per una fibrosi delle tuniche peniene (induratio penis plastica o malattia di la peyronie) che si può verificare in seguito a un microtrauma o indipendentemente da esso.
Per la valutazione può sentire ilo suo medico e poi eventualmente un collega andrologo ed eseguire un'ecografia dei corpi cavernosi in erezione.

Cordialmente
Michelangelo Sorrentino

[#2] dopo  
Utente 209XXX

Gent.mo Dottore,

Innanzitutto La ringrazio per l´immediata risposta.

Non escludo che il presunto trauma abbia procurato qualche suggestione mentale che tutt´ora mi porta ad essere maggiormente accorto nell´atto sessuale. Ad ogni modo sono quasi certamente convinto che una deformazione rispetto a prima ci sia stata, e anche una conseguente lieve riduzione della "stabilitá" del pene.

Come mi consiglia Lei, credo sia necessaria a questo punto un ecografia dei corpi cavernosi. In caso ci fosse stato effettivamente questo presunto trauma/lieve deformazione, ci sono possibilitá che il pene ritorni alla sua forma naturale? Mi consiglia nel frattempo di intraprendere qualche cura/esercizio correttivo?

La ringrazio ancora per la disponibilitá.

[#3]  
Dr. Michelangelo Sorrentino

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Va prima valutato l'eventuale danno e poi si può stabilire il trattamento più efficace anche se ormai è passato del tempo e non è detto che sia possibile ottenre il ripristino della situazione.

cordialmente
Michelangelo Sorrentino