Utente 246XXX
Buongiorno cari dottori ,
è da circa una settimana che eseguo terapia antibiotica per cistite batterica riacutizzante : Mounuril 1 bustina mattino e sera . Dopo due giorni di trattamento sembrava stasse passando il bruciore ma , stamattina , è dinuovo ritornato con dolore intenso alla vescica anche quando non urino .

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
la fosfomicina (MONURIL) è un antibiotico mirato alle infezioni delle vie urinarie di leve e media gravità. Abitualmente viene somministrato in unica dose, avendo dimostrato di essere in grado di controllare empiicamente buona parte delle situazioni più semplici. Se i sintomi sono ricomparsi nonstante la somministrazione continua dell'antibiotico, vi sono due possibilità:
- i germi che causano la cistite sono solo parzialmente sensibili alla fosfomicina, oppure appartengono a specie diverse con differente sensibilità;
- la causa di suoi disturbi non è infettiva.
Penso quindi che la sua situazione meriti l'esecuzione di qualche accertamento, a partire ovviamente da un esame delle urine ed una urocoltura. ne parli con il suo Medico Curante.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 246XXX

Buongiorno ,
Oggi mi sono recata dal medico che mi ha prescritto un' esame delle urine ed urinocoltura . Secondo il mio medico , specialista in urologia , si tratta di : cistite acuta recidivante infettiva provocato dallo stafilococco aureo beta emolitico . Mi ha prescritto diperpen ad 20cps 400mg due volte al giorno a distanza di 12 ore per circa 20 giorni e bentelan da 1 mg 1 volta al giorno per una settimana . Non caspico una cosa : Cosa centra il cortisone con la cistite ?

Distinti slauti

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
in effetti le infezioni delle vie urinarie da germi come lo Streptococco (cosiddetti Gram-positivi) sono piuttosto rare e si manifestano in modo clamoroso con setticemia. Comunque, segua la terapia che le ha consigliato il Collega. Il cortisone è di fatto il più potente anti-infiammatorio conosciuto, il suo utilizzo nella cistite non è certamente comune, ma certamente da considerare in base alla fastidiosità dei suoi sintomi.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 246XXX

Buongiorno caro dottore ,
Non capisco come mai ho circa otto cistiti in un mese ..... non mi sembra per niente normale . Ho effetuato visita urologica ad agosto e , secondo l' urologo si trattava della muscolatura della vescica che era troppo rilassata e non permetteva il completo riempimento anche se però non corrisponde con l' età , io ho 26 anni , e aveva ordinato una tac dell' apparato urinario eccone il risultato : Vescica nella norma . Il rene destro peresenta : dimensioni regolari , differenziazione cortico midollare normale , calici del gruppo superiore ed inferiori apprezzabili ( o con una stanghetta rispettivamente di 2 mm ). bacinetto apprezzabile . il rene sinistro presenta : dimensioni regolari , differenziazione cortico midollare normale , calici del gruppo superiore ed inferiore apprezzabili , bacinetto apprezzabile , uretere prossimabile non apprezzabile . Cosa ne pensa ?

Saluti

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
l'esito della sostanzialmente negativo della TAC confermerebbe l'assenza di cause del suo problema diverse da quelle infiammatorie/infettive o funzionali.
La persistenza di importanti disturbi imporrebbe però a mio parere il completamento delle indagini con una indagine endoscopica della vescica (cistoscopia). Da valutare inoltre la possibilità di eseguire anche un'indagine funzionale (urodinamica). Se la terapia in corso non avesse effetto, credo che senza dubbio il suo Urologo le consiglierà questi ulteriori accertamenti.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#6] dopo  
Utente 246XXX

Buonasera,
Il mio medico che , come già detto , è anche urologo mi aveva parlato anche della renella e come i sintomi di questa malattia siano molto simili ai miei . Io non ho avuto il modo di informarmi a riguardo per qui gentilmente me ne potrebbe parlare ? secondo lei si tratta di renella ?

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
in effetti, l'eventuale espulsione di renella (sabbiolina nelle urine) non può essere in grado di causare disturbi intensi e prolungati come quelli che ci riferisce. Invece la presenza di un calcolo vero e proprio (anche se non molto grande) in prossimità della vescica può causare disturbi che si possono facilmente confondere con una cistite. La TAC è di fatto il più sensibile degli accertamenti a disposizione per valutare la presenza di calcoli delle vie urinarie. Lei ha già eseguito questa indagine e parrebbe negativa. Ripetere un'ecografia non è però un grave impegno e ciò potrebbe essere preso in considerazione insieme agli accertamenti ulteriori di cui le ho già detto.
In conclusione, mi permetto di raccomandarle quando ci formula una richiesta di corredarla fin da subito di tutti i dettagli a disposizione, per poterle fornire velocemente una risposta la più circostanziata possibile ed evitare invece uno stentato "botta e risposta".

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#8] dopo  
Utente 246XXX

Buonasera dottor piana ,
L' ecografia renale me l' ha già fatta l' urologo stamattina : Negativa per calcoli o pielite . Mi ha anche prescritto un diuretico ( anche se non ho la pressione alta ) ma ha detto che serviva per evitare inconvenienti . La mia più grande paura e che si tratti dei reni . Secondo lei di cosa si tratta visto sia la tac che l' ecografia li ho già eseguiti .
NB : gli esami che lei mi ha consigliato non sono eseguibili in nessuna struttura della mia città quindi se potrebbe consigliarmi altri esami e magari sbilanciarsi un p'ò di più magari esprimendo il suo parere sulla diagnosi o sui farmaci prescritti dal mio urologo .
Distinti saluti

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
se ecografia e TAC sono entrambe negative, si hanno sufficienti motivi per escludere l'origine renale dei suoi disturbi e apparentemente anche la presenza di calcoli, che come già le ho detto costituirebbe la circostanza più sospetta.
Se lei vive in provincia di Torino ha certamente l'imbarazzo della scelta di dove eseguire gli accertamenti di secondo livello di cui le ho parlato, qualora se ne confermasse la necessità. Ovviamente sarà il suo Urologo curante a consigliarla per il meglio.
Infine, spero potrà comprendere che attraverso questo servizio telematico non è possibile (e nemmeno corretto) esprimere un giudizio su diagnosi e terapie già consigliate da altri medici che hanno avuto la possibilità di visitarla direttamente.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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[#10] dopo  
Utente 246XXX

Buongiorno dottor piana ,
Io abito a Cumiana e nel mio paese il sarvizio sanitario nazionale non supporta questi esami . ( mi sono informata ieri stessa ) neanche nella città di Venaria . Quindi , visto che lei si intende della provincia di torino , vorrei sapere in quali ospedali posso eseguire queste analisi . Isintomi invece di passare aumentano .... non riesco neanche ad andare in bagno talmente il dolore . Se non si tratta dei reni di cosa si potrebbe trattare ( da ieri sera , in corrispondenza della vescica , noto un voluminoso rigonfiamento molto dolente ) di cosa si tratta ?
Saluti

[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
se i sintomi peggiorano e diventano davvero così fastidiosi, le consiglio senz'altro di recarsi al Pronto Soccorso di un Ospedale dove esista una guardia urologica, ovvero può scegliere tra il San Luigi di Orbassano e le Molinette di Torino. Potrebbe anche risolversi tutto in qualcosa di abbastanza semplice, come spero, ma più di tanto non è il caso di continuare a soffrire e soprattutto occorre fare chiarezza..

Saluti
Dr. Paolo Piana
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