Utente 247XXX
Salve! Lo scorso dicembre mi sono recata dalla guardia medica perchè stavo male. In particolare avevo il continuo stimolo ad urinare(non avevo dolori,nè perdite di sangue), anche se poi non facevo pipì. La dottoressa mi disse che poteva dipendere dal fatto che avevo bevuto poco e che mi era venuta la cistite. La dottoressa mi ha prescritto il Monuril che ha fatto effetto solo temporaneamente e dopo un paio di giorni mi sono sentita dinuovo male. Mi sono recata dal mio medico di famiglia che, dopo aver riconfermato la diagnosi della Dottoressa, mi ha prescritto un antibiotico il Ciproxin per una settimana. Inizialmente sono stata bene e le analisi delle urine erano apposto, ma dopo 2 settimane che avevo smesso di prendere l'antibiotico il problema si è ripresentato. Così mi sono rivolta ad una ginecologa che mi ha prescritto tamponi uretrali e vaginali; il risultato era ottimo, in quando era tutto negativo ma io continuavo ad avere il continuo stimolo ad andare in bagno; così la ginecologa mi ha prescritto un integratore, Acidif Plus, per 15 giorni. Sono stata bene per 2-3 settimane ma poi ho ricominciato ad andare in bagno sempre più spesso, così ho richiamato la ginecologa che mi ha rifatto fare le analisi delle urine:i risultati dinuovo perfetti. Ora continuo ad andare in bagno a volte 1 volta in 2 ore, ma spesso anche 3 volte in 1 ora. Non so più cosa fare, come è possibile che sto male, ma dalle analisi risulta che sono sanissima?
Vi ringrazio in anticipo della risposta!

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice ,

ha fatto, oltre alle valutazioni colturali, anche una ecografia completa delle vie urinarie ed un uroflussometria registrata?

Detto questo poi si ricordi comunque che, in presenza di queste "problematiche urologiche", possono essere utili alcune indicazioni anche di tipo dietetico-comportamentale come:
vita sessuale regolare, senza lunghi periodi di astinenza;
limitare l'assunzione di alcuni alimenti, tipo cioccolato, uova, frutta secca, formaggi stagionati, ecc., lo stesso vale per le bevande come il caffé, il tè, le bibite gassate od alcoliche;
altra cosa importante è bere con intelligenza, ad esempio durante tutto l'arco della giornata sono consigliati almeno 2-3 litri di liquidi, soprattutto acqua (se non esistono altre controindicazioni di ordine generale), smettendo però di bere almeno tre-quattro ore prima di andare a letto;
bisogna poi combattere la stitichezza e quindi fare una dieta ricca di fibre e praticare una regolare attività fisica;
spegnere la sigaretta, se si fuma, perchè la nicotina ha un'azione irritante sulla vescica;
tenere d'occhio la bilancia infatti, se obesi, spesso perdere peso migliora il quadro clinico, infatti il grasso accumulato sul giro vita può aumentare la "pressione" sulle vie urinarie e peggiorare i sintomi;
ultimo consiglio ma non meno importante è quello di ascoltare sempre attentamente il proprio medico di famiglia e lo specialista che la sta seguendo.

Un cordiale saluto.

Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 247XXX

gli unici esami che mi sono stati prescritti sono stati quelli colturali; nessuno mi ha parlato di altri esami, magari perchè le analisi colturali hanno sempre avuto ottimi risultati.
Mi scusi, può spiegarmi cosa significa bere con intelligenza? io bevo 1l-1,5l al giorno fuori dai pasti, però non so ,magari bevo male, le spiego: nonostante bevo meno di quanto consigliato, mi sento sempre piena d'acqua e a volte non mi aiuta in quanto bevo 0,5l d'acqua e poi mi ritrovo ad andare in bagno 4 volte di seguito. Forse non riesco a trovare un equilibrio.
E ancora, in generale quali categorie di alimenti possono darmi fastidi; ho già iniziato a togliere il caffè perchè avevo notato che acutizzava i miei sintomi.
La ringrazio ancora!

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

generalmente si consiglia di distribuire lassunzione dei liquidi durante la giornata fino alle 17-18 della sera mentre si sconsiglia l'assunzione di liquidi in eccesso durante il pasto serale 4 ore prima di coricarsi.

Sui cibi, oltre a quelli già indicati, stia attenta soprattutto alle carni rosse, agl'insaccati, ai cibi troppo speziati e ai fritti.

Cordiali saluti.

Giovanni Beretta M.D.
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[#4] dopo  
Utente 247XXX

Grazie mille! le faccio un ultima domanda. Il mio ragazzo per sdrammatizzare il problema mi ha detto:" Sarà il diabete". Ora io non so bene come si manifesta, però so che tutti i miei parenti per via materna avevano il diabete. Magari è una domanda stupida, ma secondo lei devo fare controlli a riguardo? oppure posso stare tranquilla?
Grazie!

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettrice,

difficile pensare di primo acchito, dai sintomi che ci racconta, ad una tale patologia.

Comunque è un dubbio facilmente risolvibile chiedendo al proprio medico curante un esame del sangue che si chiama glicemia.

Ancora cordiali saluti.
Giovanni Beretta M.D.
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[#6] dopo  
Utente 247XXX

Grazie Dottore!

[#7] dopo  
Utente 247XXX

Salve!
Le scrivo perchè a distanza di tempo ho ancora qualche problema.
Mi sono recata da un urologo che dopo avere effettuato dei controlli è arrivato alla conclusione che sto bene.
Il problema è che continuo a sentire il bisogno di urinare generalmente una volta ogni 2 ore, ma questo lasso di tempo può variare.
L'urologo a cui mi sono rivolta dice che dipende dal fatto che sono troppo nervosa.
Sono contenta di star bene, ma adesso come faccio a risolvere questo problema?
La ringrazio.

[#8] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Se effettivamente il problema è di natura psicologica potrebbe essere utile consultare uno psicologo.
Giovanni Beretta M.D.
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[#9] dopo  
Utente 247XXX

la ringrazio

Cordiali Saluti