Utente 265XXX
Gentili dottori, avrtei esigenza di capire in questo antibiogramma quale è la sostanza e di conseguenza il farmaco più indicato per combattere l'infezione da escherichia coli presente nella spermocoltura effettuata.
Gli esami sono stai effettuati presso l'ospedale civile della mia città, ecco dunque:

RSI ----- MIC ------- Break Point MIC SENS
AMPICILLINA -- S ----- <=2 ----- 8
AMOXIC / AC.CLAV -- S ----- <=2 ----- 8
PIPERAC / TAZOBAC -- S ----- <=4 ----- 8
CEFOTAXIME -- S ----- <=1 ----- 1
GENTAMICINA -- S ----- <=1 ----- 2
CIPROFLOXACINA -- S ----- <= 0,25 ----- 0,5
AMIKACINA -- S ----- <=2 ----- 8
CEFTAZIDIME -- S ----- <=1 ----- 1
IMIPENEM -- S ----- <=1 ----- 2
CEFEPIME -- S ----- <=1 ----- 1
TOBRAMICINA -- S ----- <=1 ----- 2
MEROPENEM -- S ----- <=0,25 ----- 2
COLISTINA --- S ----- <=0,5 ----- 2
TIGECYCLINA -- S ----- <=0,5 ----- 1
TRIMETHOPRIM / SULFAM. -- S ----- <=20 ----- 40
LEVOFLOXACINA --- S ----- <=0,12 ----- 1

Legenda:
RSI= Resistente Sensibile Intermedio
MIC = Concentrazione Minima Inibente (mcg/mL)
Break Point MIC SENS =Limite di sensibilità (mcg/mL)

L'interpretazione dell'antibiogramma segue i criteri dell'European Committee on Antimicrobial Susceptibility Testing. (EUCAST).

Ringrazio in anticipo i gentili dottori se vorranno darmi indicazioni adeguate e sul perchè della scelta... grazie!

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
non è compito di questo servizio provvedere a prescrizioni di farmaci riferite ad un caso specifico. L'antibiogramma dimostra che il batterio in questione è sensibile a tutti gli antibiotici testati. La scelta dipende da fattori che può conoscere solo il nostro Collega che la sta seguendo direttamente, in particolare i dettagli su eventuali allergie ed intolleranze.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 265XXX

La ringrazio dottore per la tempestiva risposta, ma la mia domanda non era quella di prescrivere un farmaco o meno, bensì era volta verso una "indicazione" che mi consentisse una corretta interpretazione di un esame che interessa la mia persona, per individuare quale fra quelle specificamente indicate fosse sostanza più indicata a combattere il batterio identificato in questione.
Rileggendo il post non mi sono accorto che effettivamente ho fatto una domanda errata, circa l'indicazione di un farmaco (a discrezione di ogni medico). Dunque vorrei chiedere, dottore, qual'è per l'appunto la sostanza a cui il batterio è maggiormente sensibile?
Questo non potete negarmelo, non ci sarebbe alcun motivo.

La ringrazio nuovamente

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signore,
in teoria l'antibiotico che dimostra la minima concentrazione inibente (MIC) è la levofloxacina. Vi sono su questo antibiogramma comunque altri farmaci con efficacia teoricamente poco dissimile, che certamente sono più maneggevoli e consigliabili nelle infezioni non complicate. Su questo, come le abbiamo già detto, non può che decidere il suo medico di riferimento. Tenga presente che le più recenti linee guida sul trattamento antibiotico delle infezioni delle vie urinarie sono improntate alla massima parsimonia, con prescrizione solo in caso di febbre, disturbi intensi o persistenti. In prima battuta si consiglia sempre e comunque un importante incremento nell'introduzione di liquidi. Inoltre, l'Escherichia Coli è un batterio di inequivocabile origine intestinale, pertanto il suo trattamento non può prescindere da azioni dirette sulla funzione e la flora batterica intestinale, a mezzo fermenti, probiotici, yoghurt e dieta controllata.

Saluti
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#4] dopo  
Utente 265XXX

La ringrazio dottore per la tempestiva risposta.
Sto provvedendo già da tempo alla regolarizzazione dell'alvo, ad una dieta sana ricca di fibre, povera di grassi consigli che già il mio urologo mi diede tempo fa, un medico che fa parte dello staff dell'Urologia dell'ospedale di San Giovanni Rotondo, e che dovrebbe tornare nella mia città fra circa 20 giorni.

Purtroppo oltre all'antibiotico lei conosce altro metodo per debbellare questo batterio?
A suo parere è il caso di eseguire una coprocoltura o un esame diretto delle vie intestinali? Ho sentito dire che il batterio spesso e volentieri passa anche per via linfatica, ma non comprendo bene come ciò sia possibile. Potrei avere una lesione intestinale?

La ringrazio ancora per la sua pazienza.

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Gentile Signora,
i batteri Escherichia Coli sono normalmente presenti a miliardi all'interno dell'intestino. I motivi del loro passaggio all'interno delle vie urinarie sono molto difficili da dimostrare, sta di fatto che buona parte dei batteri viene materialmnet "lavata via" dall'urina, mentre sono quelli particolarmente aggressivi che si abbarbicano di più alla mucosa scatenando la reazione infimmatoria. Purtroppo, la selezione di batteri aggressivi dipende molto spesso dalle terarapie antibiotiche prescritte a sproposito, che danneggiano la flora intestinale, con conseguenze molto difficili da ristabilire. Non vi è ovviamente alcun sospetto di "lesione intestinale" ed una consulenza gastro-enterologica viene ritenuta necessaria solo in caso di evidenti problemi di disfunzione intestinale. Per intanto, cerchi di bere due litri d'acqua al giorno.

Saluti
Dr. Paolo Piana
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