Utente 222XXX
salve. ho pensato di raccontare la mia esperienza di oggi riguardo l'operazione di varicocele sinistro di 3 grado, so che non è la sezione + adatta ma ho pensato di farlo lo stesso x fare in modo che possa essere utile a chi è in procinto di svolgere questo tipo di intervento. e a tranquillizzare queste persone.

come dicevo, tranquilizzarvi in quanto è stata una passeggiata, (anchio un pò d'ansia c'é l'avevo)

partiamo dai numeri.

varicocele sinistro di 3° grado
ho 23 anni.
operazione con sclero-embolizzazione met. tauber

dopo le visite svolte in precedenza nelle quali hanno deciso di operarmi, questa mattina mi son recato presso il reparto di endoscopia per svolgere l'intervento.

ore 8:30 l'infermiera mi chiama e mi porta in una stanza dove mi devo svestire completamente e indossare un camice e dei calzari per i piedi, fatto ciò mi accompagna nella stanza dove verrà svolto l'intervento che non è una vera sala operatoria, a mio avviso è + una stanza attrezzata a questo tipo di intervento, trattandosi di interventi di lieve entità.. mi fa distendere nel lettino e mi fa una prima pre?anestesia nel sedere, bruciore leggero ma nulla di che, mi attacca poi una flebo di antibiotico al braccio destro e un lettore di battiti cardiaci sul dito della mano SX, arriva il medico, e da qui il racconto a volte potrebbe essere impreciso in quanto non mi è stata data l'oppportunità di vedere. dicevo, arriva il medico e tasta la zona in cui dovrà tagliare, effettua delle punture di anestesia locale ed effettua il taglio, lo avverto che sentivo un leggero dolore x cui mi fa un'altra puntura di anestesia in quella zona e da li anche se l'infermiera che lo assisteva mi diceva che dovrei sentire tirare non ho MAI avvertito + nulla durante tutto l'intervento (fanstastico direi), dicevamo, (ora potrei sbagliare la sequenza in quanto come detto prima non potevo vedere ma eventualmente i video su youtube vi spiegano meglio. estrae il funicolo, separa la vena incriminata, ci innietta del liquido di contrasto per esser sicuro che sia quella, effettua dei raggi X per averne la certezza e poi procede a sclerotizzarla. non so se prima o dopo fa un altra puntura mi sembra e poi fatto ciò richiude il tutto, qualche punto di cucitura che poi cadranno da soli e che quindi nn devo andare a togliere e un bel cerottone x tenere solevati i testicoli, si va con il lettino in una sala di osservazione dove mi fanno 2 flebi di non so cosa. poi mi mandano in bagno ad urinare per verificare che sia tutto ok e infine mi mandano a casa.

resoconto. dolore dopo quel ultima puntura di anestesia ZERO durante l'operazione,
durata intervento a mio avviso 10 minuti ma non avevo la cognizione del tempo mi spiace
mi hanno dato 25 giorni di astinenza e nei quali devo evitare sport e sforzi.
e tra 6 mesi ecocolor doppler e sperminogramma.

spero questa guida possa esservi utile.
ora che vi scrivo è la sera del giorno dell'operazione e dolori ZERO.

io fossi in voi mi preoccuperei + dei 25 gg :D

[#1] dopo  
Dr. Pierluigi Izzo

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
20% attualità
16% socialità
NAPOLI (NA)
CASERTA (CE)
SALERNO (SA)
BENEVENTO (BN)

Rank MI+ 72
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Caro Utente,sono contento per lei ma credo che i termini entusiastici siano dovuti agli eccessivi timori che aveva prima della scleroembolizzazione…Cordialità.
Dr. Pierluigi Izzo
www.studiomedicoizzo.it
info@studiomedicoizzo.it

[#2] dopo  
Dr. Diego Pozza

40% attività
8% attualità
16% socialità
ROMA (RM)
MANCIANO (GR)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2000
caro lettore,

lei racconta la "sua storia" anche se, da chirurgo che ha operato migliaia di varicoceli e che oggi utilizza la tecnica di Tauber, la sua descrizione dell'intervento chirurgico ( si tratta di un vero e proprio intervento chirurgico!!!) non mi sembra tale da essere proposta a chi è Medico Andrologo Chirurgo.
Anche un intervento semplice dovrebbe essere effettuato in una sala operatoria con tutti i presupposti di sterilità e strumentazione, anche se in anestesia locale, dovrebbe sempre essere presente un anestesista che monitorizzi il paziente e le sue funzioni cardicocircolatorie al fine di pote affrontare e risolvere qualsiasi "incidente" potesse manifestarsi, arresti cardiaci, cali pressori, reazioni vagali....."
Tanto più se il tutto si fa in un ospedale !
Cari saluti
Dott. Diego Pozza
www.andrologia.lazio.it
www.studiomedicopozza.it
www.vasectomia.org

[#3] dopo  
Utente 222XXX

non so che dirle. io ho pensato solamente di raccontare la mia avventura per far in modo che possa essere utile a chi si sta x far operare con questa tecnica. se non la ritenete esatta cancellatela pure..

[#4] dopo  
Dr. Michele Amenta

24% attività
0% attualità
8% socialità
ISOLA DELLA SCALA (VR)
BOVOLONE (VR)
VILLAFRANCA DI VERONA (VR)
AFFI (VR)

Rank MI+ 32
Iscritto dal 2007
...certo,peccato che diversi servizi sanitari regionali hanno classificato l'intervento di varicocelectomia (tauber e dintorni) come ambulatoriale semplice
Dott. M.Amenta
Urologo
Ospedali Isola della Scala, Villafranca di Verona, Bussolengo (VR)

[#5] dopo  
Utente 222XXX

Vi chiedo una cosa invece, in questo momento non ho a casa un disinfettante x la ferita. Visto che sto cambiando il cerotto ho a disposizione le seguenti possibilità. Amuchina, e pic disinfettante, ma nel secondo è segnata la presenza di alcol isopropilico ma loro mi avevano sconsigliato di usare disinfettanti contenenti alcool. Loro mi avevano scritto di usare betadine non alcolico. Che faccio??