Utente 328XXX
Buongiorno a tutti,
a maggio di quest'anno mi sono svegliato una mattina con febbre a 39° senza nessun sintomo apparente. Il medico di base mi ha prescritto antibiotici per apparato respiratorio. Dopo 3 giorni la febbre è passata ed ho iniziato ad urinare senza sosta. Non avevo bruciori. Solo urinazione incontrollabile e stimolo perenne. Sono andato in PS (preso dal panico) e mi hanno prescritto Monuril. Dopo i 2 giorni di cura la situzione è migliorata. Passano 3 mesi circa e inizio a risentire lo stimolo insistente e in un occasione un fastidio al perineo. Mi prescrive antibiotico CIPERUS 2al giorno x10gg. Fino all'ultimo giorno di cura non ho avuto nessun miglioramento. All'ultimo giorno ho iniziato a stare meglio e sentire lo stimolo normale. Dopo 2 settimane, in bici con mia filgia sento un lieve bruciore di durata 10 minuti al glande.. inizio a bere molta acqua.. al terzo giorno di bruciorini, un pomeriggio al lavoro, improvvisamente inizia a bruciarmi l'interno del glande in maniera sempre piu forte e lo stimolo diventa incontrollabile. Ripreso dal non saper come gestire la cosa torno in PS. Mi visitano: esame urine negativo, esame sangue negativo (lieve anemia). Visita urologica (solo palpazione testicoli, addome e visione pene) riporta MUE lievemente arrossata (a casa avevo notato in un occasione dei piccolissimi frustoli biancastri uscire dall'uretra). Nel frattempo all'ospedale il fastidio e lo stimolo sono calati. Mi congedano con bere molta acqua minzioni frequenti e fare esame urine e tampone uretrale. Il giorno dopo faccio questi esami: entrambi negativi (nota: erano passate 2,5 - 3 ore dall'ultima minzione al tmapone..è sufficiente?). Nel frattempo il bruciore resta presente a volte èiu forte a volte meno ma sempre fastidiosissimo e snervante e lo stimolo lo stesso. Ritorno in ambulatorio dall'urologo (un'altro in ambito ospedaliero) e mi visita (senza palapaziona prostatica). Mi dice che anche se il tampone è negativo puo essere che certi batteri non si vedano (spero di aver capito giusto) e mi prescrive 3 giorni di punture Rocefin 2 volte al giorno e 10 gg di Basssado 2 volte al giorno per 10 giorni. Sono al 4 giorno di bassado. Dopo 2 giorni di bassado il bruciore era significativamente sceso e lo stesso lo stimolo. Ero felice. Al terzo giorno sono tornato indietro sia di bruciore che di stimolo (sopratutto alla sera). Non ho rapporti sessuali da parecchi mesi. Ho la brutta bitudine di lavarmi dopo defecazione con il bidet pieno d'acqua e a volte posso perdere residui di feci (ho il colon irritabile, a volte devo "aiutarmi" con l'acqua calda)

- leggendo questo forum leggo di gente che dopo svariati antibiotici non guarisce: puo essere una uretrite inguaribile? puo peggiorare e intaccare i reni e portare alla morte?
- Posso essere diventato resistente agli antibiotici? Una persona resiste agli antibiotici è destinato a morire in quanto le cure non eisterebbero piu?
Sono fortemente preso dal panico e dalla delusione. GRAZIE

[#1] dopo  
Dr. Mario De Siati

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Non c'è motivo di essere così allarmati , pericoli di morte reinseriti ai suoi sintomi non ce ne sono. Potrebbe avere una prostatite abatterica peggiorata anche dalla presenza del colon irritabile e dalla stitichezza. Come consiglio generale eviti la bicicletta , cibi piccanti , alcolici e regolarizzi l'intestino ed esegua una spermiocoltura ed eviti di assumere antibiotici se non si ha la certezza microbiologica della presenza di batteri. Cordiali saluti
Dott. Mario De Siati Urologo-Andrologo esercita a Foggia,Taranto,Altamura (Bari),Brindisi

[#2] dopo  
Utente 328XXX

Grazie della risposta.
I consigli generali li seguo da mesi ormai. Al mattino prendo anche un integratore di cranberry e uva ursina.
Mi sono dimenticato di dire che attualmente sto curando delle emorroidi con daflon 500 per un mese e pentacol per 15 giorni. Sono quasi alla fine della cura. Nonostante tutto il retto mi brucia, non è dolore, è lo stesso tipo di bruciore del glande. E quando mi brucia il retto la sintomatologia del glande aumenta. Non so se sono collegati. inoltre quando defeco, al termine della defecazione per un po lo stimolo aumenta molto. Sembra stimolato dalla defecazione. Inoltre di notte il fastidio scende leggermente.. forse perchè da sdraiato non premo sulla prostata? Lavoro in ufficio e sto seduto tutto il giorno.. premo troppo sulla prostata e quindi il bruciore aumenta?
Devo tornare dall'urologo? La spermiocoltura quando la devo fare? 10 giorni dopo l'ultimo antibiotico?
Mi scuso dell'insistenza ma sono demotivato.. non riesco piu a sopportare questo bruciore.. non riesco piu a concentrarmi al lavoro, a giocare con mia figlia e con la mia famiglia.. penso sempre al peggio.. di avere cose incurabili o ingestibili..