Utente 432XXX
Buongiorno, pongo questa domanda con riferimento al mio caso specifico: ragazzo di 24 anni sottoposto in data 06/12/2016 a intervento di circoncisione parziale per fimosi serrata; intervento eseguito in regime ambulatoriale, dimissioni nel primo pomeriggio con prescrizione di medicazione con Betadine crema per 8 gg, fino alla visita di controllo. Controllo effettuato in data 14/12/16 in cui l'urologo ha verificato che tutto procedeva regolarmente, salvo una zona gonfia estesa dal glande alla linea dove è stata effettuata la sutura, rassicurandomi che tale gonfiore si sarebbe risolto e che la settimana successiva avrei potuto riprendere i normali rapporti sessuali.
Il problema per il quale chiedo questo consulto riguarda proprio quel gonfiore sospetto, in quanto negli ultimi due giorni, anzichè ridursi, è aumentato e se fino alla scorsa settimana riuscivo a far scorrere la pelle per coprire parte del glande, a causa del gonfiore non riesco più a farlo, poichè è tale da impedirmi questa operazione. In aggiunta a ciò, il contatto della zona con la biancheria intima, oltre che prurito, mi crea un certo dolore, che comunque qualificherei come non eccessivo e sopportabile.

E' normale che tale gonfiore continui a persistere e che anzichè ridursi, si sia accresciuto? Ci sono degli accorgimenti da tenere per facilitarne la riduzione o comunque evitarne il peggioramento?

Grazie

[#1] dopo  
431733

Cancellato nel 2018
Per quanto dopo 15 giorni avrebbe dovuto ridursi, può anche essere che la carenza di mobilizzazione della cute del pene abbia impedito l'adeguato drenaggio e favorito il persistere del gonfiore.
L'unico modo per aiutare la riduzione è pertanto la mobilizzazione della cute, portandola sin sotto il glande e poi sopra più volte magari forzando un poco ma senza esagerare. Poi tenere tutto molto pulito con acqua corrente e asciugare bene.
Ove poi, nonostante ciò, non si sgonfi in qualche giorno è meglio che il chirurgo la riveda.

[#2] dopo  
Utente 432XXX

Grazie per la risposta.
Ho compiuto la mobilizzazione della pelle, facendola scorrere sul glande secondo le indicazioni datemi dal chirurgo, sin dal giorno dell'intervento.
Allo stato attuale il gonfiore non mi permette di farvi scorrere la pelle al di sopra, sin sotto il glande. La zona gonfia, a pene flaccido, ha un diametro quasi doppio rispetto alla parte che ne sta al di sotto..

[#3] dopo  
431733

Cancellato nel 2018
Se non si è formata una infezione, è solo un problema di ristagno dei liquidi che per effetto della normale infiammazione post-chirurgica fanno fatica ad essere drenati. L'unico modo è quello di forzare un poco anche se le fa male e massaggiare la zona dall'alto in basso, eventualmente applicando del gel di aloe.
Come detto, se così non si risolve in 2-3 giorni o tendesse a peggiorare è meglio farsi rivedere dal chirurgo.

[#4] dopo  
Utente 432XXX

Ancora grazie. Sono riuscito a contattare l'urologo che mi ha operato e a farmi visitare: mi ha detto trattavasi di parafimosi causata dal fatto che il glande è rimasto scoperto e ha "ri-tirato su" la pelle con non poco dolore per me.

[#5] dopo  
431733

Cancellato nel 2018
Lo immagino, ma mi chiedo quanto efficace sia stata quella circoncisione parziale se è stata in grado di generare una parafimosi, fatto che potrebbe accadere nuovamente alla prossima retrazione del prepuzio.
Lo scopo di una circoncisione è quella di lasciare il glande permanentemente scoperto o almeno capace di autoscoprirsi senza che il prepuzio residuo si gonfi.

[#6] dopo  
Utente 432XXX

Esatto, me lo sto chiedendo anche io e lo chiederò all'urologo quando lo rivedrò al controllo che mi ha fissato tra 2 gg.
Può essere che al momento si sia verificato perchè presente ancora l'edema post intervento, che quindi ha influito sullo scorrimento del prepuzio e che la cosa quando la situazione si sarà stabilizzata e tutto si sarà sgonfiato non ricapiti più?

[#7] dopo  
431733

Cancellato nel 2018
C'è solo da augurarselo.... comunque ne parli con l'urologo che la sta seguendo.

[#8] dopo  
Utente 432XXX

Dopo oltre 20 giorni dall'intervento, pur essendo ancora presente, l'edema ha ridotto la sua dimensione e quando il pene è in erezione quasi neanche si nota. Osservo però una sorta di eccedenza di pelle al di sotto della corona del glande, dove c'era l'edema: come detto si è sgonfiato, ma la pelle che lo racchiudeva è rimasta tale e quale, "svuotata". E' una cosa normale? Si "ritirerà"?
Chiedo scusa per la spiegazione, forse poco chiara, ma non so in quale altro modo descrivere la situazione.

Grazie

[#9] dopo  
431733

Cancellato nel 2018
Sembra che la situazione acuta si stia risolvendo. Bisognerà avere ancora pazienza e vedere come avviene la guarigione complessiva.