Utente 218XXX
buonasera,dopo diversi psa alti tra 5-7 il mio urologo ha deciso di effettuare una risonanza magnetica con mdc alla prostata.queste le conclusioni:
a livello della parte laterale della zona di transizione alla base della prostata si segnala un area di alterato segnale di circa 6 mm che potrebbe essere valutata come pi-rads 3.nella zona di transizione si osservano disomogeneita di segnale, in particolare a livello della base della prostata, a sx si osserva un area ipointensa in t2 di circa 6 mm con margini non del tutto regolari, a tale livello non si osserva significativa alterazione di segnale in diffusione (B1000-1200) ma nella ADC si evidenzia sfumata ipointensita. per cortesia cosa significa. l'urologo mi ha detto che è meglio fare un biopsia
distinti saluti

[#1] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

segua l'indicazione datele dal suo urologo di riferimento; è un consiglio condivisibile soprattutto quando vengono segnalate zone "ipodense, in particolare a livello della base della prostata" e in presenza di un PSA mosso.

Fatto il tutto, se lo desidera, ci riaggiorni.

Un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#2] dopo  
Utente 218XXX

grazie della risposta ,appena ho il risultato della biopsia vi contatto nuovamente ,tanti saluti

[#3] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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[#4] dopo  
Utente 218XXX

salve dottore,ho effettuato biopsia prostatica ecoguidata,sono in attesa di referto istologico e visita,in tanto volevo farle alcune domande,a distanza di 2 settimane dalla biopsia,accuso dolori al rene dx con disturbi alle gambe,braccia e alle anche ed un senso di pesantore alle gambe , da cosa puo dipendere questo disturbo? dalla biopsia? grazie saluti

[#5] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Difficile inquadrare tutti questi sintomi e metterli soprattutto in relazione con la biopsia fatta.

Senta ora in diretta il suo urologo di fiducia.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#6] dopo  
Utente 218XXX

la ringrazio della risposta.
volevo aggiornarla riguardo la biopsia effettuata il 10/03/2017
giudizio diagnostico: adenocarcinoma prostatico acinare
gleasons score 6 (3+3)
grade grouping: 1/5(criteri ISUP2014/WIIO 2016)
estensione:1/12 campioni (1% circa del materiale in esame), indicato come prelievo apicale destro.
Referti associati: focolaio iuxta-tumorale di pin di alto grado (cosa significa?). Durante la visita, l'urologo mi ha proposto: sorveglianza attiva per 3 mesi oppure prostatectomia radicale nerve sparing bilaterale oppure radioterapia. Il suo consiglio è quello di scegliere la sorveglianza attiva ogni 3 mesi. La scelta sta comunque a me.

Lei cosa ne pensa? Sono molto confuso.

Grazie.

[#7] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

PIN è un acronimo inglese che vuol dire Neoplasia Prostatica Intraepiteliale ed indica una lesione pretumorale, costituita da una proliferazione cellulare all’interno dei dotti e degli acini della prostata.

In passato si consideravano tre gradi di PIN, ma oggi la classificazione prevede, in modo più semplice, una PIN di basso grado corrispondente alla vecchia PIN di grado 1 ed una PIN di alto grado che raggruppa i gradi 2 e 3; secondo le ultime indicazioni istologiche la presenza di una diagnosi di PIN di basso grado non dovrebbe essere neppure riportata nel referto in quanto non sembra avere correlazioni con il rischio di avere un cancro mentre un PIN di alto grado deve essere sempre riportata nei referti istologici in quanto, pur non avendo un significato prognostico sicuro di tumore, la sua presenza può essere predittiva della successiva identificazione di un carcinoma della prostata nel 27-31 % dei casi.

In sintesi PIN di alto grado significa una situazione precancerosa ma questo non è una "indicazione assoluta" perché spesso è associata anche ad una semplice ipertrofia prostatica.

Tutto questo è poi per dirle di seguire l'indicazioni del suo urologo che sono condivisibili.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#8] dopo  
Utente 218XXX

grazie mille ,la terro informata se ci saranno ulteriori dubbi.

[#9] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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[#10] dopo  
Utente 218XXX

salve dottore,il 23/05/2017 ho effettuato intervento di prostatecnomia radicale nerve-seminal sparing, a distanza di un mese la situazione incontinenza va abbastanza bene ,il problema è la DE nonostante prendo cialis 20 ogni 3 giorni non ho avuto nessun beneficio ,ho avuto uno stimolo notturno ma non una vera erezione, è ancora presto ho qualcosa non è andato bene?
Poi a distanza di 15 giorni dalla cura antibiotica fatta in ospedale e a casa mi è venuta una cistite che sto curando di nuovo con antibiotici,anche qui è tutto nella norma?
ultima cosa, come mai il 22/06 ritiro istologico della prostata a cosa serve se è stata rimossa?grazie per la disponibilita,tanti saluti

[#11] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Gentile lettore,

per il problema erettivo, se terapia orale non funziona, bisognerà pensare ad altre strategie terapeutiche mentre l'esame istologico serve a confermare la diagnosi oncologica di partenza.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#12] dopo  
Utente 218XXX

grazie per la risposta .
di solito, secondo la sua esperienza , dopo quanto tempo dall'intervento si ha una ripresa della DE prendendo cialis 20 ogni 3 giorni per adesso sono passati 27 giorni e ho preso 6 compresse grazie mille

[#13] dopo  
Dr. Giovanni Beretta

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Generalmente un miglioramento significativo si verifica dopo 40-60 giorni dall'intervento, se questo non succede si passa allora alla terapia intracavernosa con prostaglandina E1.

Ancora un cordiale saluto.
Giovanni Beretta M.D.
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[#14] dopo  
Utente 218XXX

Per adesso la ringrazio.

[#15] dopo  
Utente 218XXX

Buongiorno dottore,ad un mese dall'intervento di prostatecnomia radicale ho eseguito il primo psa.
il valore segna: 0,032 ,non dovrebbe essere azzerato?
adesso con questo valore cosa si fa di solito?
grazie mille e saluti

[#16] dopo  
Utente 218XXX

salve,mi sono dimenticato di dirle nel messaggio precedente a questo ,che ho eseguito il psa durante una cura di antibiotici per un infezione che sto ancora curando.
grazie saluti