Utente 188XXX
Gentili Dottori,

ormai da anni (ora ne ho 29, è da quando sono piccolo che ricordo di aver sempre avuto notevoli problemi con conseguenti rinunce a gite, uscite fuori porta, appuntamenti con ragazze con relativo imbarazzo e rinuncia) ho difficoltà ad urinare che si manifesta soprattutto quando non mi trovo in casa ma in bagni pubblici o in situazioni anche private ma in presenza di persone che non hanno conoscenza del mio problema. Comunque anche se mi trovo in casa in situazioni di estrema tranquillità non capisco perché l'inizio della minzione arriva quasi sempre con ritardo (attesa tra 15-30 sec) come se ci fosse una sorta di "blocco" che impedisce all'urina di scendere rapidamente, è come se mi dovessi concentrare ed attendere che scenda. La cosa mi crea imbarazzo anche perché ho sempre sentito che tutti appena si tirano giù la fischiotta tempo 3 secondi e urinano...Preciso che urino sempre da seduto, semplicemente da alzato proprio non mi vien giù.
Non capisco se tutto ciò sia dovuto ad un blocco psicologico o potrebbe essere il risultato di altre cause di natura fisica. Sono in terapia con clonazepam per disturbi d'ansia ma non credo che questo influisca sulla minzione, anzi mi era stato detto che poteva migliorare le cose.
Cosa mi consigliate di fare per andare a fondo del problema? Con la relativa approssimazione di un consulto online, a cosa pensate possa essere dovuto il problema?

Grazie Mille

[#1]  
Dr. Paolo Piana

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Le sue manifestazioni ci pare vadano un po' oltre una minzione "timida" (paruresi), anche perchè l'impaccio è costantemente presente. Basti solo il fatto del dover urinare da seduto, cosa di certo non abituale per il maschio. Diremmo che si imponga una valutazione urologica diretta, in cui si imbastisca un percorso diagnostico teso alla ricerca di eventuali malformazioni congenite delle basse vie urinarie.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 188XXX

Gentile Dott. Piana,

la ringrazio per la risposta immediata. Secondo il suo parere tutto ciò potrebbe essere considerato quindi un problema di una certa gravità?
Potrebbe gentilmente riferirmi nello specifico che tipo di analisi ed esami dovrei effettuare per avere delle risposte concrete?
Le aggiungo anche un altro dettaglio, non so quanto possa essere rilevante ma dopo un rapporto sessuale con eiaculazione ho difficoltà molto più marcate, solitamente devo attendere anche quasi 1 ora prima di urinare, noto che il canale rimane a lungo bloccato dal "ristagno" del liquido seminale.

Grazie ancora

[#3]  
Dr. Paolo Piana

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Anche quest'ultimo dettaglio rafforza il sospetto di un problema congenito (stenosi del collo vescicale o stenosi dell'uretra. Si faccia vedere dallo specialista, egli deciderà il percorso diagnostico.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 188XXX

Gentile Dott. Piana La ringrazio molto per i consigli.

Cordiali Saluti