Utente 191XXX
Salve,
cerco nel modo più breve e dettagliato possibile di illustrare il mio problema.
Ieri mattina dopo una masturbazione con conseguente eiaculazione, ho provato a urinare come mia consuedutine per pulire io canale e ho notato un forte bruciore al passaggio dell urina con sensazione di non completo svuotamento. Successivamente dopo poco ho ancora provato a urinare e con bruciore ci sono riuscito.
Da lì in poi ho sentito lo stimolo di urinare circa ogni ora con discreta quantità e sempre senza bruciore e dolori vari, L urina si presenta di colore trasparente e quindi chiara nonostante abbia bevuto si, ma circa 1,5 lt di acqua, sento anche un fastidio al pene specialmente nei pressi dello stimolo.
Essendo monorene dalla nascita sono andato in pronto soccorso per vedere se c era qualche problema al rene ma dall ecografia risulta tutto ok sia per il rene che per la prostata, che la creatinina che risulta nei limiti (1,14 su 1,20 come limite massimo), non ho febbre.
La nottata L ho passata senza avvertire questo bisogno di urinare.
Ho un ulcera duodenale in fase di cicatrizzazione e prendo pantorc 20 tutte le mattine.
Cosa potrebbe essere visto che dagli esami che ho svolto nel PS risulta tutto ok e cosa mi consigliate di fare?
Potrebbe essere anche colpa del clima dato che proprio ieri le temperature sono calate di 10 gradi circa?
Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Molto probabile che con l'eiaculazione si sia creata una modesta irritazione a livello della prostata o dell'uretra che la attraversa. Se gli accertamenti sono regolari ed il disturbo è rientrato spontaneamente, diremmo che non ci sia da preoccuparsi ulteriormente.
Dr. Paolo Piana
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[#2] dopo  
Utente 191XXX

Salve dottore, innanzitutto grazie per le risposta.
Il problema è che la sintomatologia è ancora in atto, continuo ad urinare circa una volta all ora in quantità abbonandati, circa 200 ml.
Sento anche il pene dolente sopratutto dopo aver bevuto e di conseguenza urinato molto.
Cosa mi consiglia di fare? Purtroppo questa mia "patologia" mi sta facendo passare, se così si può dire, la voglia di bere pur sapendo che essendo monorene questo non sia indicato.

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Innanzi tutto si tranquillizzi, non ha bisogno di affogarsi d'acqua. Senta di nuovo il suo medico curante e magari concordi una visita specialistica urologica.
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[#4] dopo  
Utente 191XXX

Grazie mille dottore, purtroppo è un mese un po' così, prima un ulcera duodenale ed ora questo in aggiunta, a 30 anni non è proprio il massimo della vita.
quindi per i sintomi che manifesto mi consiglia prima una visita urologica e non nefrologica?

[#5] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Urologica senz'altro.
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[#6] dopo  
Utente 191XXX

Ok di nuovo grazie.
La terrò aggiornata qualora le facesse piacere.

[#7] dopo  
Dr. Paolo Piana

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[#8] dopo  
Utente 191XXX

Salve dottore,
oggi ho sentito L urologo che mi ha dato appuntamento per mercoledì mattina, comunque spiegandogli a grandi linee i miei sintomi ha subito ipotizzato per una infiammazione (prostatite) indicandomi di prendere già da questa sera ciproxin 1000.
Le chiedo se in primis si trova d'accordo con tale diagnosi?
Quali sono gli esami strumentali per confermare una prostatite?
E un ultima cosa che mi preme molto sapere, è normale che bevendo circa mezzo litro di acqua poi nell ora successiva vada 3 volte in bagno facendo urine cristalline? No perché magari è normale e mi sto facendo tanti problemi per nulla.
Grazie

[#9] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Quando si beve molto si urina più spesso, a meno che si stia sudando molto, ovviamente. Non tutti abbiamo la vescica di uguale capienza, pertanto è normale che qualcuno senta prima lo stimoo, altri meno. Il compito dell'urologo è proprio quello di capire se vi sia jqualcosa di patologico o meno sotto tutto ciò. Come ben si sa, noi non siamo favorevoli alle terapie antibiotiche empiriche, se non in caso di febbre od evidenti complicazioni. Comunque non siamo certamente qui per giudicare il nostri Colleghi, ci mancherebbe. Ora si approcci alla visita dei prossimi giorni, che senz'altro porterà a maggiore chiarezza.
Dr. Paolo Piana
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[#10] dopo  
Utente 191XXX

A priori avevo deciso di non cominciare la cura antibiotica perché ritengo sia il caso di avere una visita dettaglia della mia storia clinica e fisica. E anche perché di mio solo abbastanza reticente a prendere farmaci, antibiotici in primis per il fatto di essere monorene ed avere un carattere ansioso.
Detto ciò e ribadendo che comunque effettuarò la visita perché desidero di andare in fondo alla questione le volevo chiedere se può in qualche maniera il clima incidere sulla necessità del corpo di assumere liquidi perché nel mio caso specifico ho cominciato ad avvertire questo fenomeno della minzione più frequente il giorno in cui le temperature sono scese notevolmente (10 gradi circa), quindi pensavo che magari il corpo non necessita più di tutti quei liquidi e li rigetta con più velocità. È una teoria plausibile secondo lei?

[#11] dopo  
Dr. Paolo Piana

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E' ovvio che quando fa più freddo e si suda di meno (anche in modo impercettibile) il volume del'urina aumenta.
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[#12] dopo  
Utente 191XXX

Salve dottore, ho svolto ieri la visita dall urologo che mi ha diagnosticato un infiammazione alla prostata.
Per arrivare a tale diagnosi al dottore è bastato ascoltare i miei sintomi e spingere la prostata manualmente, al tocco de dottore sulla prostata stessa sentivo il bisogno di urinare e da lì ha dedotto che fosse prostatite.
Le chiedo, non sarebbe il caso di fare altri esami o basta davvero questo per la diagnosi?
Mi ha prescritto un settimana di amoxcillina, e di Topster supposte.
Cosa ne dice?

[#13] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Si valuterà l'efficacia di questa terapia empirica, c'è da dire che fortunatamente si dimostra in genere efficace in buona parte dei casi.
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[#14] dopo  
Utente 191XXX

Salve dottore, oggi ho finito la terapia per la prostatite/HP+..!
Devo dire che almeno a livello prostatico sembra aver avuto effetto, continuo a fare urina abbastanza spesso ma solo dopo aver bevuto tanto un breve tempo..!
Il dolore/fastidio al pene sembra essere svanito anche se urinando in un normale bicchieri di plastica noto un po' di schiuma e inodore.
Con quale esame clinico posso avere la sicurezza che il problema sia sparito?
E ancora una cosa, durante la cura (amoxina + levofloxacina) ho avvertito disturbi del sonno, amaro in bocca costante e da ieri un fastidio alle gambe, specialmente il polpaccio destro e gli interno cosce.. è un effetto dei farmaci, se si dopo quanto tempo dovrei avere miglioramenti prima di preoccuparmi?
Grazie

[#15] dopo  
Dr. Paolo Piana

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I dolori tendinei/muscolari sono un effetto collaterale abbastastanza frequente degli antibiotici chinolonici come la levofloxacina. D'ogni modo, se la terapia è finita, in disturbo dovrebbe regredire nel giro di un paio di settimane.
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[#16] dopo  
Utente 191XXX

Spero che vadano via quanto prima perché abbastanza fastidiosi.
La ringrazio dottore per la pazienza mostrata, un ultima cosa se posso, quindi cosa mi consiglia di fare ora per la prostatite?

[#17] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Ora nulla di più che una vita molto regolare.
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[#18] dopo  
Utente 191XXX

Grazie mille dottore

[#19] dopo  
Utente 191XXX

Salve dottore,
le scrivo per un aggiornamento delle mie condizioni.
Spero di non fare cosa sgradita.
Dopo la cura antibiotica per la prostatite non ho avuto più problemi del genere, come dolori alle parti basse e minzione frequente.
Comunque sia 1 mese dopo ho fatto le analisi delle urine e sangue per un controllo di sicurezza.
Risultati direi accettabili
PSA totale : 0,2
Colore: giallo paglierino
Aspetto: limpido
Glucosio, proteine, emoglobina,corpi chetonici, bilirubina, urobilinogeno, nitriti: assenti
Peso specifico: 1027

L unico dato che stona è la reazione (ph) che risulta essere a 5 con valori di riferimento (5,5/6,5)

È preoccupante?

E ancora una cosa, nell es. citofluorimetrico gli eritrociti, leucociti, cellule risultano n/uL però in osservazioni c'è scritto : RARI LEUCOCITI.
Potrebbe dirmi cosa vuol dire.
Grazie

[#20] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Queste urine sono in effetti un po' troppo acide e dense (1027). "Rri" leucociti vuol dire che vi sono lievissime tracce di globuli bianchi, rilievo privo d interesse.
Dr. Paolo Piana
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[#21] dopo  
Utente 191XXX

Grazie per la risposta dottore, quindi a suo avviso devo fare qualche altro esame o ritiene che non sia necessario?

[#22] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La cosa più opportuna è affidarsi al suo urologo di riferimento, che fisserà un programma di controlli successivi.
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