Utente 225XXX
Buongiorno a tutti,

a seguito di una prostatite cronica che mi genera semi impotenza e che ormai mi porto da anni ( esami tutti negativi a partire dal test di stamey fino a quello ecografico ), ho scoperto da me che i sintomi migliorano notevolmente attraverso un alimentazione che non comprende alcool, fumo, cioccolata, fritti vari e spezie. Ho trovato ancora più giovamento con l'assunzione di lenitivi naturali a SUPPOSTE comprendenti bromelina, boswellia, serenoa ecc. Ora, è da un mese che ogni sera, prima di andare a letto, alterno due tipi di supposte e sinceramente i sintomi sono migliorati tantissimo. Da una settimana a questa parte, ( dopo l'assunzione in due serate di alcool, fumo e schfezze varie ) i sintomi si sono puntualmente ripresentati. Erezioni quasi nulle, forti dolori post eiaculatori e dolori all'inguine ( prostata? ). Ho di nuovo ripreso uno stile di vita alimentare adeguato e continuato l'assunzione di queste supposte, insieme a estratti secchi di uva ursina . Però non riesco ancora a venirne fuori..è come se le stesse supposte o farmaci naturali ora non facessero più effetto. Le supposte è' da un mese che le assumo e sulla confezione c'è scritto che possono essere assunte anche per periodi prolungati e che allo stesso tempo però possono creare sensibilità.

Quello che chiedo è se mi consigliereste di continuare con le supposte o è necessario un periodo di stop.

Possono far male alla lunga?

Le supposte in questione sono: Langiron, Lenimev e Proxelan.

grazie come sempre

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Prenota una visita specialistica
Tutti gli integratori alimentari di origine vegetale, somministrati per via orale o (più raramente) per via rettale, hanno sempre un'effiacia molto variabile da caso ed impossibile da prevedere. Ci fa piacere che a lei almeno transitoriamente hanno portato beneficio, almeno non ha speso soldi inutilmente. Sono comunque prodotti praticamente privi di efetti collaterali, la loro assunzione può durare anche per lunghi periodi, posto ovviamente che si dimostrino efficaci. Ma certamente assai più di tutti gli integratori, sulla cosiddetta "prostatite cronica" hanno efficacia i provvedimenti diretti allo stile di vita, come da anni andiamo ripetendo migliaia di volte l'anno su questo sito. Lei pare aver tratto il giusto insegnamento dalla sua esperienza diretta. A questo punto non abbiamo altro da dirle se non di continuare su quella strada virtuosa.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#2] dopo  
Utente 225XXX

Gentile dottore la ringrazio per la sua risposta,

Purtroppo, delle volte, basta un niente per ricadere e sinceramente è lungo e difficilissimo il percorso per la guarigione.

Detto cio', posso star tranquillo sull'utilizzo delle supposte anche se le usassi per anni e anni( ogni giorno)? Se dovessero creare assuefazione quanto tempo devo stopparle?

Grazie mille

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
TORINO (TO)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2011
Beh, al limite le supposte possono dare a lungo termine qualche problema irritativo rettale per la loro composizione, ovvero i cossiddetti "eccipienti", che servono a veicolare il principio attivo e dare forma. Tutto ciò si può però manifestare o meno con grandissima variabilità.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
www.urologiatorino.org/landing

[#4] dopo  
Utente 225XXX

Grazie ancora per la sua risposta.