Utente 310XXX
Salve, cerco di riassumere la storia. Ad inizio luglio notai sulla parte interna del prepuzio una sorta di arrossamento (del tutto asintomatico). Preoccupato andai dal medico che mi segnò una cura di Augmentin 10 giorni e la crema pevaryl da mettere localmente. La cosa andò via e non feci più caso alla sua presenza. Un mese dopo a luglio notai che avevo di nuovo questo arrossamento e il medico mi segnò un tampone balano-prepuziale i cui risultati furono: Sviluppo Batterico -> Rare Colonie / Identificazione -> Streptococcus Faecalis / Ricerca miceti -> Negativa. Il foglio non riportava un eventuale antibiogramma. Non portai il risultato al medico perchè non ero preoccupato visto che era del tutto asintomatico. Ad agosto iniziai ad avere dei segnali che nelle vie urinarie c'era qualcosa che non andava visto che avevo lo stimolo di dover urinare subito dopo aver urinato e un fastidio nel canale uretrale nella parte del glande. A settembre la situazione diventò insostenibile e giustamente il medico mi rimproverò dicendo che dalle analisi era evidente che c'era un infezione in corso e che erano già passati due mesi senza aver fatto nulla. Mi segnò allora una cura di antibiotico (non ricordo quale), l'integratore Melura e l'acido borico da mettere 4-5 volte al giorno dopo aver urinato. La situazione sembrò migliorare ma non del tutto. A fine cura feci un altro tampone BP e un tampone uretrale che diedero come risultato : URETRALE Sviluppo batterico -> Sterile / Identificazione -> Escherichia Coli / Ricerca Miceti -> Negativa. BALANO-PREPUZIALE Sviluppo Batterico -> Positivo / Identificazione -> Pseudomonas / Ricerca Miceti -> Negativa. Stavolta sul foglio c'è l'antibiogramma che riassume che questa infezione è resistente a qualsiasi antibiotico tranne che al sulfamidico (di conseguenza la cura che avevo fatto non era servita a nulla se non per l'acido borico che aveva ridotto i sintomi). Domenica scorsa ho finito la cura di Bactrim compresse e acido borico e sto aspettando i canonici 5 giorni per poter rifare i tamponi e l'esame delle urine (vorrei evitare il tampone uretrale visto che per due giorni avevo un bruciore tremendo). La situazione è sicuramente migliorata, urino con frequenza normale. L'unico problema che mi è rimasto è un fastidio (non so spiegarlo bene) nella parte interna del glande, nel canale uretrale. Non so definire questo fastidio in cosa consiste, ma dopo aver urinato ho questa cosa, come se stessi trattenendo continuamente qualcosa. Onestamente non so bene cosa pensare e credo che sia il caso di rivolgersi ad un urologo visto che sono stufo di questa situazione. A vostro parere vi risulta qualcosa di strano? Le terapie sono mirate? È ora di rivolgersi ad un urologo o la cosa è ancora facilmente controllabile con un medico di base visto che non è una situazione grave? Dal momento che il tampone uretrale ha dato risultato sterile, come mai io sento fastidio proprio lì (o perlomeno mi sembra quella zona)? Grazie.

[#1] dopo  
Dr. Paolo Piana

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Probabilmente ad un nostro Collega avrebbe già dovuto rivolgersi da tempo. D'ogni modo, codesti fastidi "alla punta" sono frequentissima espressione di una irritazione prostatica residua in cui fastidi sono irradiati in avanti lungo l'uretra. Non è necessario che vi sia una causa infetticva in cosrso, anzi il più delle volte questa è stata precocemente decapitata dall'antibiotico.
Dr. Paolo Piana
Responsabile Centro Calcolosi Renale A.O. U. Città della Salute e della Scienza - Torino
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[#2] dopo  
Utente 310XXX

Effettivamente sono stato molto ingenuo a sottovalutare la cosa. La prossima volta seguirò il suo saggio consiglio di rivolgermi subito ad uno specialista.
Pensavo anche io che in ogni modo qualsiasi altra infezione sarebbe stata comunque debellata dai due cicli di antibiotico. C'è qualche esame da fare per capire se ci sono complicazioni sulla prostata?
Grazie della risposta

[#3] dopo  
Dr. Paolo Piana

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La prima cosa da fare è sottoporsi alla visita specilistica. Il nonstro Collega consigierà gli accertamenti più indicati in base alla situaione rilvata alla visita.
Dr. Paolo Piana
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[#4] dopo  
Utente 310XXX

Salve dottore le riscrivo per un aggiornamento. La situazione è ulteriormente migliorata ma non del tutto nel senso che continuo ad avvertire solo dei piccoli bruciori nella parte interna del glande. Naturalmente ho fatto una visita da uno specialista ma credo di averlo beccato nel giorno sbagliato perché non mi ha nemmeno lasciato spiegare bene la storia e si è limitato a segnarmi il test di stamey (che fra l'altro per me sarebbe un bel po complicato farlo vista la mia ansia). Ho già prenotato un altra visita ma sarà per il 13 dicembre. Per il momento sto prendendo due compresse di cranberry la mattina e il melura la sera prima di andare a dormire. Nel frattempo tramite il mio medico di base ho fatto il test del psa che ha dato questo risultato:
Psa 0.63ng/ml
Psa free 0.37ng/ml
Psa free psa totale 58% (oltre il 20%)
Secondo lei indica qualcosa? Il mio dottore mi aveva segnato una ecografia prostatica trans rettale per verificare questa prostatite (di cui lui dubita fortemente). Durante tutto questo periodo ho avuto un episodio di ragadi e fessurazioni anali che ho già curato con verifica del proctologo di risoluzione. E credo che entrambe le cose siano collegate. Ho avuto dei piccoli fastidi all'ano fino alla settimana scorsa ora finalmente sembra tutto passato. Il mio dottore dice che una prostatite l'avrebbe verificata il proctologo durante la visita. Può essere vero?

[#5] dopo  
Utente 310XXX

Vi prego dottori di aiutarmi, non so come uscirne.

Aggiorno la situazione. Dopo la prima visita urologica ne ho fatta una seconda, questa volta è andata meglio (ma non benissimo), il dottore ha ascoltato il riassunto caotico della storia e mi ha visitato. Ha rilevato durante la visita una congestione prostatica al lobo sinistro, e mi ha fatto tossire da sdraiato rivolto su un lato (credo per verificare se ci fosse fuoriuscita di liquidi? cosa che non è accaduta ne lì ne in nessuna occasione come dopo la defecazione o al mattino). Giustamente non essendo convinto delle varie terapie segnate dal mio medico di base mi ha prescritto un tampone uretrale e un ecografia prostastica transrettale, per verificare eventuali ceppi batterici nel canale uretrale e per verificare lo stato della prostata.
Ad oggi il sintomo che più mi disturba è uno solo: dolore/bruciore al canale uretrale (soprattutto verso la parte del glande). Fastidi che spesso sono correlati a dei fastidi a livello dell'ano e nel punto di incrocio fra ano e scroto. Nient'altro (getto urina buono, nessun bruciore durante minzione, nessun liquido emesso etc). Negli ultimi due giorni ho questo bruciore che mi perseguita credo a causa di una masturbazione e di uno sforzo (neanche tanto eccessivo, anzi) in palestra durante l'allenamento delle gambe.
Non ho fatto i due esami prescritti per due semplici motivi:
-ho avuto una piccola ricaduta di ragade (che già mi è passata tramite uso di benefibra e levorag, quindi sto aspettando di finire la terapia di almeno 2 settimane per evitare possibili danni con l'ecografia)
-il bruciore uretrale attuale (l'ultima volta che ho fatto un tampone uretrale per 2/3 giorni avevo un enorme fastidio durante la minzione, quindi non so se sia una buona idea andare a infiammare ancora di più la zona con un tampone)
E come se non bastasse, la mia ansia mi costringe ad andare al bagno spesso quindi sarebbe un po' un problema rispettare i tempi per gli esami. Soprattutto quello del tampone che prevede di non andare in bagno per 4 ore (cosa per me impossibile. L'ultimo dottore mi ha giustamente liquidato con un "veda come può organizzarsi").

Quello che chiedo è questo: dal momento che non ho mai fatto sesso e di conseguenza sono escluse la maggiorparte delle cause a carico dell'uretra, questo sintomo sembrerebbe proprio rientrare nel caso di una prostatite, giusto? Ci sono terapie a riguardo oltre alle solite raccomandazioni lette su questo sito che io rispetto alla perfezione? Antibiotici e anti-infiammatori o farmaci vari, sono realmente utili? Ci sono esami che posso fare per confermare questa benedetta prostatite? Purtroppo sono 3 mesi che sto combattendo questa lotta persa in partenza e sono completamente esausto di svegliarmi ogni mattina e pensare a tutto quanto questo. Vorrei cercare di risolvere questo maledetto problema ma dopo aver letto quasi tutti i casi qui sul sito simili al mio mi sembra di capire che è una cosa che mi porterò avanti per mesi senza alcuna terapia.