Utente 475XXX
Salve, esporrò il mio problema cercando di essere breve:
purtroppo per timore cieco e terrore dell'operazione, mi sono ridotto all'età di 25 anni con una fimosi serrata e congenita, per dirla in termini poveri l'ultima volta che ho visto parzialmente il glande è stato più di dieci anni fa. Da tempo convivo con saltuari bruciori e fastidi. Da poco più di una settimana però il tutto è diventato più evidente e ai miei occhi preoccupante. Difatti accuso bruciore durante la minzione, fastidio "interno" credo riguardante le vie urinarie, stimolo eccessivo di urinare e senso di non completo svuotamento. A questo si aggiunge una sensibilità eccessiva del glande che mi porta in pochissimo tempo ad eiaculazioni quasi involontarie, con risultati pietosi per l'igiene intima, e soprattutto se non vado spesso in bagno, per almeno un'ora e mezza (può capitare se mi trovo fuori casa o la notte) noto qualche "filamento" biancastro nelle urine, che credo essere muco. Faccio frequenti lavaggi con saugella ma temo che questo ovviamente non basti.
Da premettere che prima di dicembre sono stato visitato da un chirurgo e dunque in attesa di fare l'intervento di circoncisione parziale (spero entro gennaio-febbraio).
A parer vostro può trattarsi di uno stato infiammatorio causato dalla fimosi serrata o di qualcosa di più preoccupante? Oltre a continuare con saugella, cambiare spesso biancheria intima e bere molto, cosa potrei fare per alleviare lo stato infiammatorio?
In attesa di risposta
Cordiali saluti

[#1] dopo  
Dr. Alessandro Izzo

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Caro utente,
la sintomatologia che riferisce è sicuramente legata a tale condizione fimotica e non ad altro.
Purtroppo non c'è cosa che sia curativo, am solo palliativo per alleviare i sintomi e può avvalersi di soluzioni disinfettanti e creme antibiotiche, chiaramente in attesa di intervento chirurgico.
Cordialità
Dr. Alessandro Izzo
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[#2] dopo  
Utente 475XXX

La ringrazio per la sua chiara risposta. Purtroppo ho indugiato anzi troppo. Volevo solo chiederle un chiarimento riguardo appunto l'intervento: il chirurgo mi ha prospettato una circoncisione parziale per non farmi perdere la sensibilità del glande, con conseguente esercizio "manuale" da eseguire successivamente. Adesso ho un dubbio: non è che un intervento di circoncisione parziale comporterà il rischio di ricadute e successivi interventi?

[#3] dopo  
Dr. Edoardo Pescatori

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